00:00Ho portato anche per la mare il gnocco fritto con i salumi stasera.
00:04No, no, no.
00:05Eh, te li perdi.
00:06No, che peccato.
00:09Te li mandiamo a casa, te li mandiamo a casa, guarda.
00:13Oh, ma Orietta, si è messa la stella rossa.
00:16Io non ti facevo così, Orietta.
00:18No, guardate, la stella rossa, Orietta.
00:21No, no, no, è fucsia.
00:22È la stella fucsia, perché col tempo si sbiadisce, però.
00:25Per questo abito è come lo squame del coccodrillo.
00:28Cioè?
00:28Quindi sono un coccodrillo rosa.
00:30Un coccodrillo rosa.
00:32Ha sposato due miei amici, quindi.
00:33Eh, cos'hai fatto?
00:35Ma l'ho visto.
00:35Ieri ho sposato due miei amici.
00:37Ha sposato due suoi amici ieri.
00:39Guarda, io adesso non lo sapevo che vicino a Rubiera c'era una villa così bella.
00:44Non ho capito niente.
00:45Non lo sapevo che vicino a Rubiera, vicino a casa.
00:48A Rubiera, sì.
00:49C'era una villa così bella.
00:50Poi ho saputo che ci sono le storie di Correggio, che se tutti...
00:55Siamo andando in un terreno molto pericoloso.
00:57Un tempo un po' incerto.
00:58È molto.
00:59Allora, gli sposi...
01:00Non ho capito.
01:01Non ho capito le suore cosa c'è.
01:03Le suore del convento di Correggio ricevono gli sposi il giorno prima con dodici uova.
01:12E poi dopo loro pregano dodici volte ogni uova e ti fanno venire il bel tempo per tutto il giorno.
01:20Infatti ieri doveva esserci un diluvio a Rubiera.
01:23Invece, al mattino alle 10 c'era un solo ardente fino alla sera.
01:28Quindi le preghiere delle storie...
01:30Poi sono io che non...
01:31Allora, io prego la prima parte, tutte per le persone care e i miei amici.
01:35La seconda parte prego per tutte quelle persone che fanno male alle persone, che trattano male i bambini, le donne,
01:42gli anziani, i cani e gli animali.
01:44Perché si convertono.
01:44Che gli vengono dei dolori.
01:47Ah no, pensavo perché si convertono, no?
01:48Che gli vengono dei dolori.
01:49Ma scusa, ma...
01:50Io voglio conoscere il suo padre spirituale.
01:53Allora, io ho detto...
01:53Ma è molto poco cristiano, scusa, lo deve pregare.
01:56Don Guido, faccio peccato?
01:57Lui metto no, perché qualcuno deve pur pensare a queste persone cazzate.
02:01Brava.
02:01Vabbè, ho capito, ma uno deve...
02:02Perché se non c'è la circolazione...
02:04Deve fare la revisione della patente.
02:06Tu?
02:06Io domani a due e mezzo.
02:08Allora ho pensato di mettermi le ciglia finte.
02:11Mi fanno un po' ombra, vedo poco.
02:13E così, domani devo vedere bene le sillabe.
02:18E' meglio che non le metti.
02:20E' meglio che non le metti le ciglia finte.
02:24Eccolo qui!
02:27Osvaldo!
02:29Ciao, grazie Osvaldo.
02:32Senti, devo dirti tre cose Osvaldo.
02:36Prima di tutto, non hai messo la plafoniera, non sei caduto dalla scala?
02:42No, no, no, in questo periodo no.
02:45Ma hai capito cosa dice tua moglie?
02:47Cioè dice che l'amore, a questo punto del vostro rapporto, è stare attenta che tu non cada dalla scala.
02:55Eh sì, sì, quello è vero.
02:58Tutto il giorno, sembra Brontolo dei sette nani, tutto il giorno segue sempre la solita storia.
03:08Ok.
03:09No, no, mi fanno molto ridere perché bere il gin tonic non è proprio da tutti i giorni, è una
03:14signora.
03:16Ma non lo bevo tutte le sere.
03:18Eh?
03:19Non lo bevo tutte le sere.
03:20Ah, tutte le sere.
03:21No, non lo bevo tutte le sere.
03:23Mio marito ha la persona alta, quindi deve stare attento a pasteggiare col vino, no?
03:27È meglio che...
03:27Eh sì, ma lei che il gin tonic gli faccia...
03:29Ma una volta ogni tanto gli fa bene.
03:31No, ma io non lo bevo.
03:33Più del vino.
03:34Vabbè, Osvaldo, io fossi in te e metterai in fila i gatti, il peperoncino e il gin tonic e cercherei
03:43una casa in affitto vicino a dove abiti adesso.
03:46Ecco io.
03:47Ma ce n'è una libera.
03:49Ce n'è una libera.
03:51Scusa, scusa.
03:53Lei ha fatto un danno dei biliardi.
03:57No, mi sono messo io qui perché lì è sempre pieno di gin.
04:03E lei mi ha detto non è il caso che tu stia qui e mi ha spostato.
04:07Certo, vedi che preburosa.
04:09No, perché dovevo spostare tutta la roba, no?
04:11Perché non vuole lasciare, perché mi ha detto che ho portato i gnocchi e mi porto ogni giorno.
04:16La sera ci ha portato gnocco fritto per tutti e salame, salumi per tutti.
04:21Che volevi i salumi, li portavi.
04:23No, buone.
04:25Non ho assaggiato niente.
04:26No, adesso arriva.
04:28No, perché so che Paolo ha già beccato.
04:32Arriva, arriva.
04:33C'è un rapporto confidenziale.
04:34Sì, loro due hanno un rapporto confidenziale.
04:37Io non avrei mai creduto, la mia vita, di avere una relazione con te in base...
04:43Una relazione al gin.
04:47Ma no, questa qui me l'ha regalato...
04:51Te l'ha regalato lei, ma cos'è?
04:53Ma perché ti...
04:53È una promozione per bere alcolici.
04:58Ma no, Maurietta, ma...
04:59È la ricetta del gin come la faccio io.
05:00Ma non è una ricetta, la leggo, scusate, posso?
05:03Sì.
05:04Allora, che c'è scritto?
05:06Sì.
05:06Sì, chiamate, chiamate e bevete un gin tonic, perché non è una bevanda molto alcolica.
05:16Ma come?
05:17Non è una bevanda, è vero.
05:19Ha ragione.
05:19Un dito di...
05:20Io stavo morendo.
05:21Eh, certo.
05:22Ma perché tu ne bevevi troppo?
05:27Ha ragione, ha.
05:28Perché non è una bevanda molto alcolica, con tanto ghiaccio e acqua tonica.
05:34Ha ragione.
05:35Non guidare, ricordati che devi bere.
05:40Tutta cosa.
05:42E il baratto, la pagina del baratto.
05:44No.
05:45Baratto.
05:46Lo baratto, il baratto.
05:47Ah, il baratto.
05:48Allora, il signor Mario Caruso da Fiesole offre un nano da giardino, bellissimo, con un orecchio mancante.
05:58Ma non si nota, siccome è stato per anni in un campo odora gradevolmente di letame.
06:04In cambio, Mario Caruso da Fiesole cerca un pianoforte a coda stile rococò, con intarsi in oro, tasti in avorio,
06:15e se qualcuno ha un pianoforte a coda stile rococò, va bene.
06:20Quindi, chi c'ha, allora...
06:21Chi vuole un nano...
06:22Chi si vuole liberare di un pianoforte e vuole un nano da giardino senza un orecchio, ecco qua.
06:28Perfetto.
06:28Allora, troviamo il premio novello.
06:29Dove è il novello bello d'oro?
06:31Mi spiega che non c'è Mara Maionchi, perché il premio era per la canzone d'autore ad Alberto Salerno.
06:37Chi è Alberto Salerno?
06:38Il marito di Mara.
06:50Il marito di Mara.
06:52Certo.
06:53Diventando una delle canzoni simbolo degli anni settanta italiane.
06:57Il novello bello d'oro va alla migliore canzone degli anni settanta, la canzone è Io Vagabondo.
07:02Ah, però...
07:02La scritta...
07:04Sì, sapevo, la sapevo, Alberto.
07:05Io Vagabondo, e diamo anche il premio al suo migliore interprete...
07:09Che?
07:09Che?
07:11Diego Abadantuola.
07:12È Io Vagabondo.
07:15Io un giorno incrazerò, e questa se l'è la canzone, lo volorò.
07:23Poi, un'ora tutto Settembre mi sveglia e il fungo sulla pelle.
07:31Mentre in cima di qua, dove muove, guardando un po' le stelle, chissà dove era casa mia.
07:38E quel bambino che picchiava in un cortileio, furibondo che sono io, perci faccia non ce l'ho, e per
07:49cui ci ringrazio, e no.
07:53Furibondo che sono io.
07:54Allora, diamo il premio.
07:56Io furibondo che sono io.
07:58È un pezzo sublime.
07:59A Diego Abadantuola.
08:00Grazie, grazie, viva Diego.
08:02Grazie.
08:03Adesso me lo dai, non dobbiamo dare.
08:06Lo riprendi?
08:07Perché abbiamo un altro premio.
08:08A una cantante che ha saputo dimostrare, ha saputo rinnovarsi e rimanere sulla cresta dell'onda per oltre cinque decenni.
08:18E chi è?
08:18Premio.
08:19Quella Belladoro a Lusignolo di Cavriago, Orietta Berti.
08:25Quando sei arrivato, ti stavo aspettando, con due occhi più grandi del mondo, quante stelle che girano intorno, se mi
08:34porti a ballare, ladra rosso a poca a poca, ma non è possibile.
08:56Quando sei arrivato, ti stavo aspettando, con due occhi più grandi del mondo, quante stelle che girano intorno, se mi
09:06porti a ballare.
09:07L'altra rosso a poca a poca a poca, dimmi un segreto all'orecchio stasera, hai risolto un bel problema.
09:14E va bene così, ma voi me ne resta l'unico.
09:17Grazie, grazie, Orietta, Orietta.
09:20A me non mi sembra.
09:22Grazie ragazzi, grazie.
09:23Grazie ai boys.
09:24Ai boys.
09:24Cosa fai?
09:25No, attenti, attenti, attenti, attenti.
09:28Attenti, attenti.
09:29Che film.
09:29Grazie, grazie, grazie.
09:31Per carità, per carità.
09:33Mettete giù.
09:34Grazie, grazie di questo bellissimo premio che metterò nella stanza dei crocefissi.
09:39No, degli acquasantieri.
09:41Degli acquasantieri.
09:42Ma com'è che hai perso l'accento emiliano?
09:46No, l'hai perso un po'.
09:48L'hai perso un po', sì, perché noi di Montecchio perdiamo sempre di notte.
09:54Tu sei di Montecchio.
09:54Quando piace a noi, quando un cintoni che è appena finito e l'accento che è già formato per essere
10:00bevuto.
10:01Volevo cantare un mio grande successo.
10:02No, non fai niente.
10:03Insieme alla nostra Giovanna Bizzarri.
10:04No, Bizzarri non c'è niente.
10:06No, non c'è niente.