00:00Un sarcofago romano decorato con la morte di Meleagro e altri episodi del mito, usato come elemento narrativo per raccontare
00:06la storia di un gesto, poi rappresentato.
00:09Parte da questa suggestiva costruzione la mostra intitolata proprio Storia di un gesto alla Fondazione Luigi Rovati di Milano e
00:16curata da Salvatore Settis.
00:17L'abbiamo raccontato puntando sulla formalità del gesto, sul fatto che un gesto può essere un geloglifico, può rappresentare qualcosa
00:25con una certa costanza.
00:26Ora, il gesto che il protagonista di questa mostra, cioè una figura che accorre sulla scena di un qualche evento
00:34tragico, la morte di qualcuno, gettando violentamente le braccia all'indietro nella sua corsa,
00:39questo gesto è un gesto altamente convenzionale che indica la disperazione, il dolore estremo.
00:45Questo gesto si era formato nell'antichità classica, entra nel repertorio per qualcosa come due secoli, poi sparisce completamente per
00:51mille anni e poi ritorna quando un artista, Nicola Pisano e un altro,
00:56giotto, vedono un sarcofago che è proprio quello qui in mostra, riconoscono questo gesto e lo rilanciano sulla scena del
01:03mondo.
01:04L'esposizione ha anche una sezione dedicata al pensiero di Abbi Warburg che individuò in questo gesto un caso emblematico
01:10di trasmissione delle forme espressive
01:12dell'antico sintetizzato nel concetto di pathos formel e partendo dal sarcofago il gesto, dopo un lungo oblio, torna per
01:19attraversare di nuovo i secoli.
01:21Nicola Pisano la usa per una madre della strage degli innocenti, è una madre che piange la morte del figlio,
01:29Giotto la usa per San Giovanni accanto al Cristo morto e Picasso la usa invece per il bombardamento di Guernica,
01:36cioè per un dolore, per una guerra, per una morte collettiva.
01:39La mostra in Fondazione Rovati si presenta come un'indagine che unisce archeologia, storia dell'arte e teoria dell'immagine
01:45per offrire al pubblico una prospettiva inedita sulla continuità e la trasformazione dei linguaggi figurativi dall'antichità al contemporaneo.
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