00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Davvero cambiare tutto nel settore oncologico e dare una concreta speranza per il futuro.
00:36Questa mattina alle ore 11 è stata presentata la conferenza stampa dedicata proprio alle innovazioni per la radioterapia avanzata e
00:45personalizzata.
00:46L'appuntamento si è svolto al San Pietro di Roma dove è stato presentato il nuovo bunker oncologico della struttura
00:55insieme a questo sistema, a questa tecnologia che vi ho appena raccontato che si chiama Electa Unity.
01:01Si tratta di un acceleratore lineare che non è mai stato installato nella capitale, una vera e propria tecnologia di
01:08precisione
01:09che appunto ci fa davvero ben sperare per il futuro.
01:13Tante volte abbiamo parlato di quanto la tecnologia può essere un valore aggiunto soprattutto nella sanità
01:19e soprattutto nei concreti passi avanti che può fare la nostra sanità.
01:23Allora noi ne parliamo facendoci raccontare meglio, insomma facendoci raccontare tutti i dettagli di questa nuova importante tecnologia
01:30con il dottor Piercarlo Gentile che è il direttore del centro di radioterapia ad alta specializzazione del San Pietro Fatebene
01:38Fratelli di Roma.
01:39Buongiorno professore, ben trovato.
01:42Buongiorno.
01:43Grazie per essere in nostra compagnia.
01:46Allora le lascio immediatamente la parola così può raccontarci un po' di questa importantissima novità devo dire.
01:53Allora le tecnologie ci aiutano e si rinnovano molto velocemente.
01:59I passi avanti che noi abbiamo fatto riguardano prevalentemente la capacità di essere molto precisi
02:06ma anche la capacità di personalizzare il trattamento.
02:10Questo nasce tutto dal nostro miglioramento nella conoscenza di ciò che succede all'interno del corpo
02:20e anche all'interno del tumore stesso.
02:24Quindi si è passati da una radioterapia guidata dalle immagini a una cosiddetta radioterapia adattativa
02:31per come obiettivo adesso abbiamo una radioterapia guidata dalla biologia.
02:37Che cosa significa?
02:39Il grande passo avanti, quello più diffuso in tutto il territorio nazionale
02:43riguardava un trattamento di radioterapia che prevedeva un'associazione con delle immagini diagnostiche
02:50che permettessero al professionista di collocare il target tumorale all'interno del corpo
02:58e controllare che tutta la posizione sia del paziente che del target all'interno del corpo
03:04corrispondesse a quello già previsto.
03:06Questa è la radioterapia guidata dalle immagini.
03:09Ma quello che succede giornalmente nel corpo è determinato da una continuità di movimenti fisiologici
03:21e non legati all'attività del respiro, ai movimenti intestinali, all'attività cardiaca
03:28alla diversa posizione che modifica sia la posizione degli organi sia la posizione del target.
03:36Ma soprattutto ciò avviene costantemente, quindi quello che noi avevamo immaginato e studiato il giorno prima
03:44probabilmente si è modificato il giorno dopo.
03:47La radioterapia adattativa permette di controllare quello che è lo stato reale,
03:55cioè di quel momento all'interno del paziente, quindi la posizione, la morfologia degli organi
04:02e modificare, ottimizzando la pianificazione del trattamento in tempo reale
04:08e controllando il movimento dell'organo bersaglio, quindi il target tumorale in tempo reale.
04:14Se il target si sposta, la macchina si ferma, si riposiziona e inizierà il trattamento
04:22solo quando il target sarà all'interno del bersaglio.
04:26Cosa significa ciò?
04:27Significa che noi abbiamo poche possibilità di errore, quindi riduciamo i margini di tolleranza
04:35intorno al tumore, ciò significa che riusciamo a colpire solo il tumore risparmiando i tessuti sani vicini.
04:44Per il paziente cosa cambia?
04:46Cambia che abbiamo una maggiore efficacia, una minore o nulla tossicità
04:54in una durata complessiva del trattamento che si riduce spesso solo in una o barra cinque sedute.
05:03Quindi anche una migliore compliance da parte del paziente.
05:07Questa macchina che abbiamo montato, noi già lavoreriamo con una radioterapia adattativa
05:11perché avevamo un altro acceleratore ibrido, cioè legato a una risonanza, associato a una risonanza
05:16già in attività dal 2019, abbiamo deciso di fare un ulteriore investimento
05:21con una nuova tecnologia che era sempre un RM-Linac, cioè una risonanza integrata con l'acceleratore
05:30che però aveva come risonanza una risonanza diagnostica perché di alto campo, da un Tesla in mezzo,
05:39capace quindi di indagare non solo la parte morfologica degli organi e del tumore
05:45ma anche la parte funzionale, cioè l'attività. Ogni tumore è eterogeneo, presenta diversità all'interno
05:54delle proprie cellule e diverso comportamento. Nell'arco del tempo cambia, può essere più aggressivo
06:00o meno aggressivo per risposta alle terapie. Quindi conoscendo l'attività, l'aggressività di questo tumore
06:08noi possiamo modificare giornalmente e nel corso del trattamento il nostro atteggiamento terapeutico.
06:16Questo significa fare una radioterapia sartoriale, cioè ci adeguiamo...
06:22Un vero e proprio lavoro di tagli e cuci, no, professore?
06:27Tagli e cuci, bravissima. Però tutto si basa solo a conoscenza.
06:32Nel nostro centro abbiamo da pochissimo posizionato una PET-TAC rivoluzionaria,
06:37due minuti fa un esame del corpo. La PET è un esame diagnostico che ti dà un'informazione morfologica
06:44ma anche biologica dell'attività del tumore. Ce ne sono solo due in Italia, usa sei volte meno tracciante
06:54ed è molto più sensibile di quelle digitali. Quindi la radioterapia non è solamente un acceleratore nuovo.
07:04L'innovazione è l'insieme, è una linea di continuità, l'insieme delle tecnologie che devono sposarsi
07:11con un miglioramento della conoscenza, un miglioramento della formazione personale.
07:16Perché tutte queste macchine, per essere così veloci e essere così precise,
07:21utilizzano l'intelligenza artificiale che ti dà delle soluzioni, ma le soluzioni le sceglie il professionista
07:27che quindi deve essere all'attezza della situazione.
07:32Esatto, per averlo detto. Perché c'è un po' la minaccia dell'intelligenza artificiale un po' ovunque
07:36in tanti settori della nostra società, ma deve esserci sempre comunque il controllo e la mano dell'uomo.
07:42Come in questo caso, ce lo sta un po' sottolineando.
07:45L'intelligenza artificiale produce delle soluzioni e poi il professionista che sceglie qual è la soluzione
07:51più utile o più appropriata per quel paziente.
07:54È la stessa cosa, secondo me le tecnologie sono mezzi per trasferire le conoscenze e applicarle
08:02in eventuali trattamenti, ma tutti finalizzati al miglioramento della qualità di vita dei nostri pazienti.
08:08Non si può spersonalizzare il paziente. Il paziente ha delle necessità, ha degli obiettivi
08:15e questi vanno ascoltati e se è possibile rispettati, personalizzando i trattamenti
08:22secondo quelle che sono le aspettative del paziente, non aspettative solo nei confronti della patologia,
08:28ma anche e soprattutto su quello che sono le sue scelte di vita.
08:32Professore, ecco, è importantissimo. Sono in chiusura, le faccio un'ultima domanda.
08:37Lei pensa che questa tecnologia potrà espandersi anche in altre strutture ospedaliere della capitale?
08:43Perché so che questo è un unicum, no? Per il momento soltanto al San Pietro fate bene i fratelli di
08:48Roma,
08:48ma è una tecnologia così promettente? Spandiamola.
08:51Nel 2013 il centro che dirigo posizionò la prima tecnologia IGRT, c'è la radioterapia guidata alle immagini,
09:04in tutto il centro-sud. Era unica. Un motivo di soddisfazione per me è stato poter dire oggi
09:12in conferenza stampa che di quella tecnologia ad oggi solo su Roma ci sono altre 50 macchine.
09:19qualcuno deve aprire la pista e se la pista è buona verrà seguita da tutti gli altri centri.
09:26Lo speriamo davvero. Io nel frattempo la ringrazio davvero, professore, per averci spiegato davvero bene
09:31nel dettaglio questa nuova tecnologia che speriamo dia dei risultati davvero concreti.
09:36Grazie. Nel frattempo buon lavoro a questo punto.
09:40Grazie. Arrivederci.
09:43Non solo Roma. Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.