00:07Dagli atti degli apostoli. In quei giorni la folla degli abitanti di Filippi insorse
00:14contro Paolo e Sila e i magistrati fatti strappare loro i vestiti ordinarono di bastonarli e dopo
00:22averli caricati di colpi li gettarono in carcere e ordinarono al carceriere di fare buona guardia.
00:30Egli ricevuto quest'ordine li gettò nella parte più interna del carcere e assicurò i loro piedi ai
00:37ceppi. Verso mezzanotte Paolo e Sila in preghiera cantavano inni a Dio mentre i prigionieri stavano
00:45ad ascoltarli. D'improvviso venne un terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della prigione.
00:52subito si aprirono tutte le porte e caddero le catene di tutti. Il carceriere si svegliò e vedendo
01:00aperte le porte del carcere tirò fuori la spada e stava per uccidersi pensando che i prigionieri
01:07fossero fuggiti. Ma Paolo gridò forte non farti del male siamo tutti qui. Quello allora chiese un lume
01:16si precipitò dentro e tremando cadde ai piedi di Paolo e Sila. Poi li condusse fuori e disse
01:23signori che cosa devo fare per essere salvato? Risposero credi nel Signore Gesù e sarai salvato
01:30tu e la tua famiglia. E proclamarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.
01:37egli li prese con sé a quell'ora della notte nella volle piaghe e subito fu battezzato lui con
01:45tutti i suoi. Poi li fece salire in casa apparecchiò la tavola e fu pieno di gioia insieme a tutti
01:51i suoi
01:52per avere creduto in Dio.
01:58La tua destra mi salva Signore. Ti rendo grazie Signore con tutto il cuore. Hai ascoltato le parole
02:06della mia bocca. Non agli dèi ma a te voglio cantare. Mi prostro verso il tuo Tempio Santo.
02:13La tua destra mi salva Signore. Rendo grazie al tuo nome per il tuo amore e la tua fedeltà. Hai
02:21reso la tua promessa più grande del tuo nome. Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto.
02:28Hai accresciuto in me la forza. La tua destra mi salva Signore. La tua destra mi salva. Il Signore
02:37farà tutto per me. Signore il tuo amore per sempre. Non abbandonare l'opera delle tue mani. La tua
02:45destra mi salva Signore.
02:54Dal Vangelo secondo Giovanni
02:58In quel tempo disse Gesù ai Suoi discepoli. Ora vado da colui che mi ha mandato e nessuno di
03:06voi mi domanda dove vai. Anzi perché vi ho detto questo la tristezza ha riempito il vostro cuore. Ma io
03:16vi dico la verità. È bene per voi che io me ne vada perché se non me ne vado non
03:23verrà a voi il
03:24paraclito. Se invece me ne vado lo manderò a voi. E quando sarà venuto dimostrerà la colpa del mondo
03:33riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. Riguardo al peccato perché non credono in me.
03:42Riguardo alla giustizia perché vado al Padre e non mi vedrete più. Riguardo al giudizio perché il
03:51principe di questo mondo è già condannato.
04:01La pagina evangelica ci conduce oggi nel cenacolo dove terminata l'ultima cena un senso di smarimento
04:13e questo rende tristi gli apostoli. La ragione è che le parole di Gesù suscitano interrogativi
04:23inquietanti. Egli parla dell'odio del mondo verso di lui e verso i suoi. Parla di una sua misteriosa
04:34di partita. E ci sono molte altre cose ancora da dire, ma per il momento gli apostoli non sono in
04:44grado
04:44di portarne il peso. Per confortarli spiega il significato del suo distacco. Se ne andrà ma tornerà.
04:56Nel frattempo non li abbandonerà. Non li lascerà orfani. Mandarà il Consolatore. Lo Spirito del Padre
05:10e sarà lo Spirito a far conoscere che l'opera di Cristo è opera di amore. Amore di Lui che
05:21si è
05:21offerto. Amore del Padre che lo ha dato. Lo Spirito Santo illumina lo Spirito umano e rivelando Cristo
05:36crocifisso e risorto indica la via per diventare più simili a Lui, essere cioè espressione e strumento
05:48dell'amore che da Lui promana.
06:18Grazie.
06:19Grazie a tutti.