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  • 23 ore fa

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Trascrizione
00:04Ci facciamo aiutare da Marco Mossetti, portfolio manager di UBS Asset Management, che ci ha appena raggiunto.
00:10Buongiorno, grazie per essere qui con noi.
00:12Buongiorno, grazie per l'invito.
00:14Ecco, noi giornalisti ci divertiamo un po' con questi acronimi che spuntano ogni volta a Wall Street.
00:20Se prima si parlava di taco, Trump always chickens out, dunque facendo riferimento a questi passi indietro,
00:28a queste giravolte, insomma, consuete di Donald Trump, ora il nuovo motto sembra essere NACIO,
00:34che sta per Not a Chance, Ormuz Opens.
00:37Ecco, le voglio chiedere innanzitutto se condivide se ha senso questo nuovo acronimo
00:41e soprattutto quali sono le conseguenze sui mercati, che approccio adottare finché lo stretto di Ormuz resterà chiuso.
00:49Sì, effettivamente sono acronimi che testimoniano ancora l'incertezza che abbiamo in questa fase,
00:54che però è stata disvolta.
00:57Secondo noi il rischio geopolitico ha trovato il suo picco quando è stato annunciato alla tregua.
01:02Ora siamo in un percorso che sappiamo essere molto difficile, però quella della diplomazia.
01:09E questo è il motivo per cui i mercati si sono ripresi, almeno nella fase iniziale,
01:14poi ovviamente si sono giunti altri catalyst, come ad esempio gli utili aziendali.
01:17Ma ecco, questo consente in qualche modo al petrolio di ragionare su un prezzo del petrolio,
01:24secondo noi, che rimarrà intorno a 100 dollari in questo trimestre e poi tenderà a scendere verso 90 dollari
01:31verso la fine dell'anno.
01:33Comunque stiamo parlando sempre di 20 dollari in più rispetto alle condizioni pre-crisi,
01:38quindi un po' di impatto lo vedremo sia a livello economico che di inflazione.
01:44Però ecco, per rispondere alla sua domanda, secondo noi siamo avviati verso una risoluzione diplomatica
01:52e le cose stanno andando molto lentamente, ma penso che alla fine si possa ottenere una soluzione positiva.
02:03Monsetti, grazie di essere qui con noi.
02:05Io però le voglio chiedere questo.
02:07Alcuni asset particolarmente sensibili alle questioni geopolitiche,
02:11stiamo parlando dei rendimenti per esempio del decennale americano,
02:14di asset come l'oro, considerato da sempre un bene rifugio, il dollaro,
02:18hanno avuto movimenti particolarmente nervosi in questo periodo
02:23e in controtendenza rispetto alla teoria classica tradizionale.
02:27Io le chiedo se ci si sta avviando verso una via diplomatica.
02:31Lei dice che anche questi asset torneranno al loro posto,
02:36almeno nell'immaginario collettivo della narrativa dei mercati, oppure no?
02:42È un'ottima domanda, ma merita una risposta separata per il reddito fisso
02:48e quella invece delle materie prime, cioè degli metalli preziosi.
02:52Nel caso del reddito fisso perde un po' quella funzione di decorrelante nei nostri portafogli,
03:01quindi non aiuta più i portafogli nelle fasi di rischio,
03:04ma questo in gran parte si lega alla natura di questi shock che sono sul lato dell'offerta,
03:11l'abbiamo già visto nel 2022, lo rivediamo nuovamente adesso,
03:16ma questo significa una cosa che quando uno shock arriva sul lato dell'offerta
03:21questo tendenzialmente provoca un aumento delle aspettative di inflazione,
03:25ecco che la componente a reddito fisso non funziona più come una volta.
03:29Il discorso delle materie prime è diverso,
03:32perché le materie prime diventano quasi un sostituto del reddito fisso
03:38come svolgere questa funzione a cui facevo riferimento,
03:42cioè diversificare il portafoglio.
03:45Penso che l'oro e l'argento possano continuare a svolgere questo ruolo,
03:50anche se effettivamente quest'anno il comportamento di queste asset class
03:57non è stato coerente con quello che dovrebbe essere il loro tipico comportamento,
04:01ma non dimentichiamoci che sia l'oro che l'argento venivano a inizio crisi
04:07da una fase molto positiva che aveva portato gli investitori
04:11a delle posizioni molto lunghe su questa asset class
04:14ed è questo secondo noi il motivo per cui si è comportato
04:17con una discesa di un oltre il 10% dai massimi.
04:21Ma se estendiamo un attimo il nostro orizzonte temporale,
04:26secondo noi questi materiali preziosi,
04:30ma in generale le materie prime saranno una componente importante
04:33dei nostri portafogli.
04:36Tornando all'azionario invece,
04:38questo mese di maggio è partito alla grande potremmo dire
04:41con diversi indici sui record,
04:44Nasdaq, S&P 500, anche il Cospi,
04:47proprio questa mattina ha toccato nuovi massimi storici.
04:50La grande domanda è se siamo di fronte a troppa euforia
04:53o invece a livelli giustificati
04:54e anche se potrebbe avere senso quest'anno,
04:58a differenza degli scorsi anni,
05:00il cosiddetto motto sell in May e go away.
05:03Cioè è verosimile che siamo arrivati a dei livelli
05:05talmente tanto elevati
05:06che ci possa essere una battuta d'arresto
05:08nel corso di maggio.
05:09Lei come la vede?
05:11Facevo riferimento prima a marzo,
05:13che è stato un mese molto particolare,
05:16quindi abbiamo avuto una fase di rimbalzo
05:18prima guidata appunto dal picco di rischio geopolitico,
05:21ma subito dopo è entrata in azione
05:23un altro elemento importantissimo,
05:25cioè quello dei fondamentali.
05:27Abbiamo avuto, fino adesso,
05:29e oltre l'80% delle società americane
05:32hanno riportato il loro primo trimestre dell'anno,
05:34abbiamo delle crescite complessive del 17% anno su anno.
05:38Direi abbastanza straordinarie,
05:40anche guardando quello che è successo negli ultimi due anni.
05:44La forza degli utili americani
05:48in realtà rimane un elemento di supporto
05:51a un proseguimento del movimento.
05:54E per quel che riguarda il discorso dell'euforia,
05:56effettivamente l'euforia di solito si accompagna a due elementi,
06:00uno valutazioni molto elevate,
06:03l'altro indicatore di posizionamento che sono estremi.
06:07In questo momento non abbiamo né il primo né il secondo elemento.
06:11Mi spiego meglio.
06:12Cioè rispetto all'inizio dell'anno,
06:15se guardiamo per esempio il benchmark americano,
06:18l'S&P 500,
06:19addirittura scambia delle valutazioni più basse
06:22rispetto a quelle di fine 2025.
06:26Come è possibile?
06:27È possibile che i mercati,
06:28sì, sono in positivo da inizio anno,
06:31ma molto di più è stata la dinamica degli utili.
06:37Quindi gli utili stanno crescendo molto più velocemente
06:40rispetto a quello che si sta vedendo
06:42nei prezzi dei titoli azionari.
06:44E questo ha permesso sostanzialmente da inizio anno
06:47addirittura una leggera compressione delle valutazioni.
06:50Quindi si può dire che quasi il mercato
06:53è più a buon mercato adesso rispetto a fine 2025.
06:57E l'altro elemento,
06:59quello del posizionamento e degli indicatori di fiducia
07:03degli investitori,
07:04sono in questo momento in realtà in territorio neutrale.
07:07e quindi non vedo effettivamente i motivi,
07:13anche tornando alla sua seconda domanda,
07:16cioè sul Selin May,
07:18la stagionalità quest'anno potrebbe essere un po' diversa,
07:21per esempio il motivo che i fondamentali
07:23rimangono estremamente forti.
07:25Se poi si aggiunge il fatto che,
07:26secondo noi,
07:27si raggiungerà un accordo
07:29prima dell'estate
07:31su un accordo di pace
07:34o di tregua più duratura
07:36tra Stati Uniti e Iran,
07:38questo ulteriormente rafforza il tema
07:40di rimanere investiti.
07:44Mossetti,
07:45uno dei focus di questo mercato,
07:47chiamiamolo così,
07:49un po' euforico,
07:50è ovviamente il comparto tech negli Stati Uniti.
07:52Si va verso una visita in Cina del Presidente Trump
07:57a metà settimana,
07:58che sarà particolarmente importante
08:00per capire quale direzione
08:01prenderà lo sviluppo tecnologico dei due paesi.
08:04Da una parte il mercato in questo momento
08:06è rimasto a osservare una situazione
08:08che di fatto vedeva in teoria
08:11un decapri incompleto,
08:13ma di fatto invidia che ancora vende in Cina,
08:16alcuni prodotti che ancora possono essere prodotti lì,
08:18eccetera.
08:19Che cosa si aspetta adesso?
08:21Quale sarebbe l'impatto di un'eventuale
08:24vera divisione delle filiere,
08:26delle linee di sviluppo
08:28per le compagnie tech, intendo?
08:30Sì, chiaramente il tema di rischio geopolitico
08:37è anche sicuramente quello della tecnologia.
08:41Quello che possiamo dire
08:42è che lo stato di salute del settore tech americano
08:44è eccezionale.
08:46Torno un attimo al discorso dei risultati.
08:49Sì, il tech nel primo trimestre dell'anno
08:52ha messo a segno una crescita degli utili
08:55del 25%
08:57e poi forse ancora più significativo
08:59i grossi gruppi della tecnologia americana
09:02hanno aumentato nuovamente
09:04il target di investimenti sull'anno.
09:07Adesso stiamo parlando di quasi
09:08750 miliardi di investimenti su quest'anno,
09:12100 miliardi in più rispetto a quello che ci si aspettava
09:16a inizio trimestre
09:19e quasi 200 miliardi in più rispetto ai dati
09:23che avevamo in mano a fine anno scorso.
09:25Quindi la situazione sta ancora accelerando
09:31ed è questo che spiega il motivo per cui
09:34nell'ambito della tecnologia
09:36stiamo vedendo una performance incredibile.
09:40La battaglia con la Cina
09:42è ancora al centro
09:44dell'attenzione degli investitori.
09:46Onestamente non mi aspetto molto
09:48da questo incontro.
09:50Penso che
09:53gli Stati Uniti abbiano
09:55già messo in piedi
09:58alcune misure
09:59per contenere
10:00diciamo in qualche modo
10:01gli sviluppi tecnologici
10:04della Cina.
10:05Non penso che si possa andare
10:07nell'immediato oltre a questi livelli
10:09soprattutto considerato anche
10:12quanto la Cina è importante
10:13nel risolvere la questione
10:16medio orientale.
10:18Quindi la capacità di influenza
10:20della Cina sull'Iran
10:22è ben nota
10:23e penso che uno degli elementi
10:25più importanti di dibattito
10:28in questi giorni
10:29in questi incontri
10:30sarà proprio quello.
10:32Ecco a proposito ancora
10:33di appuntamenti
10:34in settimana
10:35si guarda anche
10:36al test prezzi
10:37negli Stati Uniti
10:38in uscita domani
10:38l'indice dei prezzi
10:39al consumo.
10:41Secondo gli analisti
10:41ci si aspetta
10:43insomma
10:43il peggior balzo
10:45il balzo più marcato
10:46in quasi 4 anni
10:48perché dovrebbe attestarsi
10:49nel mese di aprile
10:49al 3,9%
10:51quindi davvero
10:51un passo
10:52dal 4%.
10:53In questo contesto
10:54poi
10:54le diverse banche d'affari
10:56insomma stanno
10:57ricalibrando
10:58le loro attese
10:59giusto Goldman Sachs
10:59se prima si aspettava
11:01un taglio dei tassi
11:02da parte della Fed
11:02a settembre
11:03ora invece
11:04non se lo aspetta
11:05prima di dicembre.
11:06Ecco quanto peso dare
11:07a questo lato dell'inflazione
11:08e soprattutto
11:10che cosa aspettarsi
11:10dalla Fed
11:11cioè è verosimile
11:12che effettivamente
11:12quest'anno
11:13con i prezzi
11:14vicini al 4%
11:15possa tagliare i tassi?
11:17Questo è un elemento
11:18cruciale
11:19perché abbiamo
11:21fatto analisi storiche
11:22di shock energetici
11:25simili a quello
11:26che stiamo vivendo
11:26in questo momento
11:27e c'è effettivamente
11:29un grosso elemento
11:31di distinzione
11:32tra quelli
11:34che non hanno portato
11:35conseguenze importanti
11:37sui mercati
11:38o sull'economia
11:38e quelli invece
11:39che hanno provocato
11:41diciamo
11:42delle fasi
11:43di volatilità
11:44più elevata
11:46e l'elemento
11:47veramente distintivo
11:49è la reazione
11:50delle banche centrali
11:52cioè
11:52nelle fasi
11:53di shock energetico
11:55in cui
11:55le banche centrali
11:57non hanno reagito
11:59aumentando i tassi
12:00di interesse
12:00sono quelli
12:02che poi si sono rivelati
12:03delle grandissime
12:04occasioni d'acquisto
12:05diversamente
12:06quando
12:06invece
12:08questi shock
12:09arrivano
12:09in un momento
12:10in cui
12:10la politica monetaria
12:12è già piuttosto
12:15accomodante
12:15e quindi
12:17le banche centrali
12:18si sentono
12:19in dovere
12:20di intervenire
12:20a aumentare
12:21i tassi di interesse
12:22in questi casi
12:22i rischi aumentano
12:24tantissimo
12:25noi siamo
12:27secondo
12:28la nostra analisi
12:30ancora
12:30nel primo
12:31nel primo
12:32nel primo
12:33episodio
12:34quindi
12:34quelli
12:35diciamo
12:36di banche centrali
12:37che hanno
12:38lusso
12:39di poter
12:39aspettare
12:40e vedere
12:41come evolve
12:42la situazione
12:43e c'è
12:44un motivo
12:45fondamentale
12:45questo aumento
12:48dei prezzi
12:50dell'energia
12:51che sicuramente
12:51come faceva
12:52Cennolei
12:53porteranno
12:54alla pubblicazione
12:55di dati
12:56complessivi
12:57di inflazione
12:57in aumento
12:58secondo noi
12:59negli Stati Uniti
13:00arriviamo al 3,8%
13:01prima di cominciare
13:02a scendere
13:03e a normalizzarsi
13:04verso la fine
13:04dell'anno
13:05ma il passaggio
13:07di questi prezzi
13:09nei beni
13:10di consumo
13:11quelli di prima
13:12necessità
13:13cioè
13:13la componente
13:14inflazione
13:15diciamo
13:16core
13:16che è quella
13:17che viene
13:17guardata
13:18con attenzione
13:18le banche centrali
13:19si muoverà
13:20di poco
13:20perché diciamo
13:21questo
13:22ci sono tre motivi
13:23il primo
13:24è la filiera
13:24di approvvigionamento
13:26in questo momento
13:27è normale
13:28in tutti i settori
13:28fatta eccezione
13:29dell'energia
13:30quindi stiamo dicendo
13:31che in questo momento
13:32solo l'1%
13:33degli scambi commerciali
13:34sono in qualche modo
13:35influenzati
13:36dalle venti
13:37geopolitiche
13:38ben diverso
13:40rispetto al 2022
13:41dove eravamo
13:41quasi al 20%
13:43degli scambi commerciali
13:44che avevano subito
13:45un impatto negativo
13:46secondo
13:47la politica monetaria
13:48come facevo riferimento
13:49prima
13:49in questo momento
13:50in America
13:51addirittura
13:51è in territorio
13:52restrittivo
13:53quindi non c'è
13:54nessuna urgenza
13:55diciamo
13:56per la banca centrale
13:57intervenire
13:57in questo momento
13:58e terzo motivo
14:00è che il mercato
14:01del lavoro
14:01a differenza
14:02per esempio
14:02di quello
14:03che era successo
14:03nel 2022
14:04in questo momento
14:05è in perfetto equilibrio
14:06anzi
14:07leggermente debole
14:08quindi non ci sono
14:09non c'è il rischio
14:10che questo shock
14:11si trasferisca
14:12sui salari
14:13che come sappiamo
14:14è l'elemento
14:15diciamo
14:16più critico
14:17diciamo
14:17per determinare
14:18la tendenza
14:19di medio periodo
14:20dell'inflazione
14:21quindi
14:21per riassumere
14:22siamo in una situazione
14:24in cui i prezzi saliranno
14:25
14:25siamo in una situazione
14:27in cui i prezzi
14:28saliranno anche
14:28nella componente core
14:29secondo noi
14:30no
14:30e questo è il motivo
14:32per cui in questo momento
14:33rimaniamo ancora convinti
14:34che la banca centrale
14:35starà ferma
14:36e poi inizierà
14:37a tagliare i tassi
14:38verso fine anno
14:41Mossetti
14:42tutto questo
14:42è estremamente interessante
14:43ovviamente
14:44lega
14:45i movimenti
14:46delle banche centrali
14:47all'andamento
14:48dell'inflazione
14:49e i cosiddetti effetti
14:50di secondo round
14:51però c'è un altro attore
14:52in campo
14:53che riguarda
14:54la capacità di spesa
14:56e lo spazio fiscale
14:57dei paesi
14:58soprattutto in Europa
14:59chiamati a far fronte
15:01alle questioni interne
15:03sostenere la crescita
15:05sostenere le famiglie
15:06le imprese
15:06i costi energetici
15:07eccetera
15:08e tutto questo
15:10diciamo così
15:10comincia a far ragionare
15:12i mercati
15:13in termini di
15:14prezzo rendimento
15:15anche diversamente
15:16dal semplice
15:17dalla semplice copertura
15:19dell'inflazione
15:19c'è un rischio
15:20che sul breve
15:22questi timori
15:23si traducano
15:24in una nuova impennata
15:25dei rendimenti
15:26vediamo già il Bund
15:26stabilmente
15:27sopra il 3%
15:28ormai da tempo
15:29e che
15:30diciamo
15:31comprare adesso
15:33titoli di Stato
15:34significa trovarseli
15:35un po' deprezzati
15:37in portafoglio
15:38a breve termine
15:40c'è un aspetto
15:41strategico
15:42e un aspetto
15:43tattico
15:44da un punto di vista
15:45strategico
15:46il contesto
15:47geopolitico
15:47ci porta a pensare
15:48che nei nostri
15:49portafogli
15:50tendenzialmente
15:51avremo rispetto a prima
15:52meno
15:54reddito fisso
15:55e meno
15:58reddito fisso
15:59principalmente
16:00per due ragioni
16:01il primo
16:02è che
16:02facevo riferimento
16:04prima
16:04gli shock
16:05sul lato
16:05dell'offerta
16:06di fatto
16:06fanno perdere
16:08al reddito fisso
16:09quella capacità
16:10di diversificazione
16:12che viene rimpiazzata
16:13dalle materie prime
16:14e il secondo
16:15l'argomento
16:16a cui faceva
16:17riferimento lei
16:18cioè quindi
16:18stiamo sicuramente
16:20in un boom
16:21di investimenti
16:22un boom
16:22di investimenti
16:23in qualche modo
16:24anche forzato
16:25quindi c'è
16:25la componente tech
16:26ma c'è anche
16:28tutto il tema
16:29dell'infrastruttura
16:30del riportare
16:31la manufattura
16:33diciamo
16:34a livello domestico
16:35c'è tutto il tema
16:37dell'energia
16:38quindi degli investimenti
16:39in generazione
16:40di corrente elettrica
16:42e delle infrastrutture
16:44di trasmissione
16:47quindi stiamo parlando
16:49di colossali investimenti
16:51che in qualche modo
16:52verranno finanziati
16:53finanziati anche
16:54dai governi
16:54quindi ha ragione
16:56nel effettivamente
16:58sottolineare
16:59come
16:59diciamo
17:00i deficit
17:01in giro per il mondo
17:02rimarranno piuttosto elevati
17:04e questo
17:04da un punto di vista
17:05fondamentale
17:07crea
17:07diciamo
17:08un effetto
17:09negativo
17:10o
17:11fa salire
17:13i rendimenti
17:15proprio per riflettere
17:16questo aumento
17:17del rischio
17:19infine
17:20in sintesi
17:20Mossetti
17:21per chiudere
17:21la nostra chiacchierata
17:22le voglio chiedere
17:23alla luce
17:23di tutti questi ragionamenti
17:25e gli spunti
17:26che ci ha dato
17:26quali asset
17:27quindi concretamente
17:29sovrappesare
17:30in portafoglio
17:31e quali sottopesare
17:32per affrontare
17:32al meglio
17:33la situazione attuale
17:33ma ecco
17:36in un contesto
17:37di portafoglio
17:39ben diversificato
17:40forse facevo già
17:42accenno prima
17:43sicuramente
17:44rispetto
17:46diciamo
17:47a dove siamo partiti
17:48qualche anno fa
17:49i portafogli
17:51hanno più azionario
17:52hanno meno
17:53obbligazionario
17:54e hanno molti
17:55più
17:56alternativi
17:57e
17:58forse
18:00in qualche modo
18:00sull'obbligazionario
18:02mi sono già spiegato
18:03sull'azionario
18:04in realtà
18:05abbiamo una situazione
18:07estremamente favorevole
18:09il ciclo
18:10degli investimenti
18:11di fatto
18:11lo stiamo vedendo
18:12un po'
18:13dappertutto
18:13si traduce
18:14in un miglioramento
18:15delle condizioni
18:16di crescita
18:17degli utili
18:18per molti
18:19comparti dei listini
18:21non è solo
18:21tecnologia
18:22ma c'è anche
18:23il settore industriale
18:24il settore
18:24delle materie prime
18:26dei materiali di base
18:28il settore
18:29delle utilities
18:30insomma
18:30c'è un ecosistema
18:32di fatto
18:33che si giova
18:35da questo
18:35enorme ciclo
18:37degli investimenti
18:38oltre al fatto
18:39che stiamo parlando
18:40di una sec class
18:40che vive
18:42sulla crescita
18:44nominale
18:44dell'economia
18:45che rimane ancora
18:46estremamente robusta
18:47e poi
18:49sugli alternativi
18:51qui abbiamo già
18:52accennato
18:52al discorso
18:53delle materie prime
18:54che di fatto
18:55entrano nei portafogli
18:56per dare diversificazione
18:58e poi ci sono anche
19:00strategie alternative
19:01liquide
19:02come possono essere
19:03per esempio
19:03gli hedge fund
19:04cioè strategie
19:05che beneficiano
19:06da una grande
19:07dispersione
19:07dei rendimenti
19:08e delle valutazioni
19:09all'interno
19:10dei listini
19:10cosa che è
19:12diciamo
19:12relativamente nuova
19:13rispetto
19:14agli anni precedenti
19:16e questo
19:17crea le condizioni
19:18diciamo
19:19per arbitraggiare
19:20diciamo
19:21le situazioni
19:22più estreme
19:23del mercato
19:24e quindi
19:24riuscire
19:25con una correlazione
19:27relativamente bassa
19:28le altre asset class
19:30a portare a casa
19:31dei rendimenti
19:32interessanti
19:33quindi
19:33più azioni
19:35meno
19:36obbligazioni
19:37e più
19:38alternativi
19:39questo è
19:40l'assetto
19:42di portafoglio
19:43secondo noi
19:44più corretto
19:46per quel che
19:46riguarda
19:47le prospettive
19:48del mercato
19:50e dell'economia
19:51nel suo complesso
19:51nei prossimi
19:523-5 anni
19:53Marco Mossetti
19:54Portfolio Manager
19:55di UBS
19:56Asset Management
19:57grazie per essere
19:57stato qui con noi
19:59l'aspettiamo presto
19:59alla prossima
20:00grazie
20:01arrivederci
20:02buona giornata
20:03grazie a tutti
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