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  • 1 giorno fa
Parte a Roma UpWithDown, il progetto AIPD con Produzioni Dal Basso per finanziare idee d’impresa di persone con sindrome di Down. Online i primi due progetti.

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Novità
Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Generano anche un sentimento di positività in una capitale che fa i conti ogni giorno, devo dire con tante vicende
00:38complesse che generano anche abbastanza dibattito e polemiche.
00:42Perché? Perché siamo alla vigilia del primo maggio, allora parleremo di un bellissimo progetto che punta sull'inclusione.
00:49Vi parleremo poi di un'opera di riqualificazione collegata, in realtà un tema che avevamo trattato la scorsa settimana.
00:57Chi ci ha seguito forse lo ricorderà, avevamo parlato del problema dei graffiti e degli atti di vandalismo che purtroppo
01:04ritroviamo ogni giorno sui muri di Roma.
01:06Ebbene, vi parleremo di un'opera che in un certo senso dà un messaggio davvero positivo e soprattutto fa bene
01:13all'ambiente.
01:14Poi ci collegheremo con la redazione di Pink Magazine Italia, parlando anche qui di un caso che sta infuocando il
01:21dibattito, quello relativo a Beatrice Venezzi.
01:24Torneremo poi in chiusura a parlare di nuovo del primo maggio perché nel Reatino non possiamo proprio parlare di una
01:30festa dei lavoratori che si svolgerà in serenità
01:34tra casse integrazioni, vertenze aperte e davvero tanta incertezza per alcuni lavoratori che operano proprio nel territorio del Reatino.
01:43Ma appunto partiamo dall'inizio. Allora, alla vigilia del primo maggio Roma punta sul lavoro inclusivo, lavoro che però genera
01:52soprattutto impresa
01:53perché proprio domani, primo maggio, apre parte il progetto, chiedo scusa, Up with Down.
01:59Si tratta di un progetto promosso dall'Associazione Italiana a persone con sindrome di Down
02:05e sviluppato con l'agenzia Anema District in collaborazione con Produzioni dal Basso
02:12che permetterà alle persone con sindrome di Down di essere finanziate e dunque generare impresa.
02:19Sulla pagina dedicata della piattaforma proprio dal primo maggio saranno online i primi progetti
02:26che sono stati valutati e accompagnati proprio dall'Associazione.
02:30e insomma si tratta di un'iniziativa che punta ovviamente soprattutto all'inclusione
02:36e quindi non soltanto a dare lavoro alle persone con sindrome di Down ma a finanziarle, a generare impresa.
02:43Noi oggi abbiamo in collegamento video il referente della piattaforma Up with Down, Daniele Castignani
02:50che saluto e ringrazio per essere nostra compagnia. Daniele, buongiorno.
02:57Allora, le chiedo cortesemente di accendere il microfono perché non riusciamo a sentirla, Daniele.
03:03Nel frattempo, mentre sistemiamo questo piccolo incidente audio, le chiedo di raccontarci, ci sente ora?
03:13Siamo noi che non sentiamo lei però, Daniele. Ecco, allora facciamo così.
03:17Do un attimino qualche istante alla regia per recuperare il collegamento. Ecco, ci siamo, lo sento.
03:25Ci siamo, Daniele? No, abbiamo sentito male. Va bene, partiamo un po' con qualche piccolo problemino audio.
03:31Nel frattempo io vi racconto qualche dettaglio in più perché tra le altre cose questa iniziativa
03:35vede la collaborazione preziosissima del Comune di Roma che contribuirà a far conoscere la piattaforma
03:43con una comunicazione capillare dall'11 al 17 maggio. Comunicazione che prevede affissioni, contenuti su LED
03:52e anche passaggi radio. L'obiettivo ovviamente è ampliare il numero delle proposte e far conoscere
03:58il più possibile questa bellissima iniziativa. Tra le altre cose, da ottobre a oggi sono ben 12
04:04le proposte condivise con lo staff dedicato e vi, insomma, annunciamo che già due sono visibili
04:11sul sito a partire da domani. Daniele ci sente ora? Riusciamo?
04:20Ci sente Daniele?
04:23Lei ci sente ma noi non sentiamo lei. Allora proviamo così, proviamo a ripristinare di nuovo
04:29il collegamento magari uscendo e rientrando. Proviamo a fare così Daniele.
04:35Ci sente ora?
04:39Nulla, abbiamo ancora qualche piccolo problema. Allora, intanto vi racconto dei primi due progetti
04:44che, insomma, hanno ricevuto l'approvazione. Il primo è di Paolo che lavora nel settore
04:50della pasta fresca e sogna un agriturismo con camera e ristorante. A intervenire in tal senso
04:57è stato il papà di Paolo che ha detto da quel giorno è diventata un'idea fissa. Abbiamo capito
05:02che è un desiderio vero e sano, che vale il suo futuro e la sua autonomia anche quando
05:07noi non ci saremo più. Per questo abbiamo deciso di aiutarlo a realizzare questo sogno
05:12che è comunque un sogno davvero concreto e ci permettiamo di dire bellissimo. Il percorso
05:17ovviamente è sostenuto inizialmente dalla famiglia che ha acquistato terreno e immobile
05:22avviando anche le pratiche per la ristrutturazione. A partire, ecco, vi facciamo vedere anche una
05:27bellissima immagine di Paolo che magari se ci sta seguendo salutiamo anche.
05:32Io sento Daniele però, ci siamo Daniele? Ancora no. Da qui entra in gioco l'associazione
05:40che appunto è, che abbiamo proprio il referente in collegamento video, che sta fornendo tutto
05:46il supporto necessario per portare avanti il progetto e trovare ulteriori imprese.
05:52Abbiamo lavorato tanto con Paolo, ha raccontato l'associazione e la sua famiglia esaminando
05:56e verificando la validità del progetto. Oggi possiamo dire di essere certi che questo
06:03progetto meriti di essere sostenuto. Siamo fiduciosi che troverà finanziatori pronti a
06:08sostenerlo e non vediamo l'ora di partecipare all'inaugurazione alla quale Paolo ha già
06:12promesso di invitarci. Nel frattempo vi stiamo facendo vedere la locandina che sarà anche
06:18un po' pubblicata, tra virgolette spammata in tutti i canali di comunicazione possibili
06:24proprio dal Comune di Roma. Come leggete? Non chiederti cosa puoi fare per me, chiediti
06:29cosa sono io, cosa io posso fare per te. Credo che sia un messaggio davvero bellissimo,
06:35soprattutto molto interessante perché ci poniamo sempre in una posizione di dover dare alle persone
06:42che magari hanno una disabilità, senza chiederci cosa davvero queste persone con disabilità
06:47possono fare per noi. Allora, nulla, abbiamo raggiunto il nostro ospite telefonicamente.
06:52Daniele, ci sente?
06:54Sì, adesso io vi sento, vi sentivo anche prima. Ovviamente mi spiace per questo inconveniente,
06:59ma quando si fanno le prove funziona tutto e poi in diretta.
07:02È verissimo, è verissimo perché, lo racconta i nostri telespettatori, abbiamo fatto la prova
07:07tecnica praticamente dieci minuti prima della diretta e funzionava tutto, ma ogni
07:12tanto i mezzi di comunicazione ci fanno qualche scherzetto. Daniele, vado velocissima, ci
07:16racconti un po' di dettagli di questo progetto.
07:20Allora, non so, ho sentito che raccontava qualche cosa della piattaforma e intanto volevo
07:27dare un quadro generale della nostra associazione, che è un'associazione la più grande che c'è
07:31in Italia, che conta oltre 50 sezioni sul livello nazionale, è un'associazione di genitori,
07:36di persone che considerano i down, di familiari, che è nata quasi 50 anni fa nel 1979.
07:42Diciamo che nel nostro DNA c'è la ricerca costante dell'innovazione a livello sociale,
07:47quindi la ricerca di tutto quello che ancora non è stato fatto, ancora non è stato provato
07:53e la piattaforma a cui down si inserisce esattamente in questo solco.
07:59Giusto per tracciare qualche, diciamo dare qualche dato storico, l'associazione ha cominciato
08:05a lavorare sul tema dell'inserimento lavorativo già molto più di 30 anni fa, quando ancora
08:11sembrava qualcosa di non solo generistico, ma di impensabile proprio all'interno di quello
08:17che era il nostro contesto sociale. Partendo da questo tipo di attività, adesso vedere
08:23le persone con la sindrome di down impiegate in diversi settori è diventata una cosa assolutamente
08:28normale. Meno male, Anzio.
08:33Sì, certo, certo, però diciamo che come in tutte le cose nuove ci vogliono sempre dei
08:38pionieri, ci vogliono sempre delle persone che stanno guardare un po' al di là del presente
08:43e immaginare cose che ancora non esistono. Ora la piattaforma a cui down è nata un po'
08:50con questo spirito. Diciamo che è partita da una collaborazione che si è inaugurata proprio
08:54per la campagna del primo maggio dello scorso anno, in cui Claim recitava non chiederti
09:00cosa puoi fare tu per me, ma cosa io posso fare per te e c'erano delle persone con sindrome
09:05di down che guardavano in maniera molto determinata che un proprio interlocutore immaginario e
09:10quindi abbiamo cominciato a cercare di capovolgere quella che è la percezione sociale classica
09:14della persona con sindrome down, quindi la persona tra virgolette bisognosa invece a
09:19una persona che può essere portatrice non solo di valori, almeno non solo di valori
09:24diciamo umani, ma anche economici in questo caso. Quindi c'è proprio la ricerca del capovolgimento
09:31perché noi sappiamo che c'è un sommerso che fatica ad emergere e fatica ad emergere anche
09:38secondo me come percezione della società che le persone con sindrome down non possono essere
09:43creative e responsabili e quindi avere buone idee che si possono trasformare in progetti
09:48imprenditoriali. È vero, però ecco nell'ultimo periodo si stanno diffondendo più progetti
09:52di questo tipo, lei dirà giustamente c'è voluto tantissimo tempo perché voi siete insomma
09:57nel settore, nel campo da insomma decenni, quindi è un lavoro decisamente complesso. Io immagino
10:03che la data di avvio di questo progetto non sia casuale, domani primo maggio festa dei lavoratori
10:09si vuole lanciare secondo me anche un messaggio importante, no?
10:14Sì, certamente. Diceva di progetti simili, in realtà si è parlato spesso di impresa sociale,
10:20si è parlato sicuramente di iniziative, come posso dire, assolutamente positive e che noi
10:29accorgiamo, ma è la prima volta che si punta sulla figura e sulla responsabilità della persona
10:36con sindrome di Down, si puntano i riflettori e l'idea deve essere sostenibile e deve essere
10:45raggiungibile e ottenibile dalla persona che la propone, quindi chi ci mette la faccia
10:49tra virgolette è l'imprenditore, è la persona che propone quest'idea e noi nel selezionare
10:55questi progetti abbiamo fatto molta attenzione che dietro non ci fossero ambizioni magari solo
11:01della famiglia, ma che ci fosse una reale motivazione e preparazione da parte della persona
11:06con la sindrome di Down che lo proponeva, perché questo è un elemento centrale, altrimenti
11:10non riusciremo mai a cambiare quella che è l'immagine, diciamo, dettata un po' dal
11:15luogo comune delle persone con la sindrome di Down che non hanno determinate capacità,
11:20noi sappiamo che le hanno e la nostra volontà è quella di far capire anche a tutto il resto
11:25del mondo che queste capacità, se aiutate ad emergere, possono diventare significative
11:33e a loro volta generare occasioni di lavoro inclusivo.
11:37Ecco, e a proposito, insomma, so che ci sono già due progetti che partono in via ufficiale
11:43domani, uno l'abbiamo raccontato, è Di Paolo che lavora nella produzione di pasta fresca
11:47e sogna questo agriturismo con camere e ristorante. Daniele, ci racconta invece quello di Alice,
11:53perché io, insomma, ho atteso che lei si ricollegasse per farcelo raccontare.
11:57Sì, allora Alice è una ragazza di 22 anni di Prato che durante il Covid si è un po'
12:04fermata dopo il diploma, anche a causa del Covid, Prato peraltro è una zona a occupazione
12:11molto bassa che sta vivendo un momento di, diciamo, riassestamento, quindi anche dal punto
12:16di vista occupazionale c'è una crisi territoriale e siccome lei ha la capacità di risultare
12:23molto bene sui social, ha deciso per provare di aprire un suo account e a questo account
12:30ne è, diciamo, è succeduto un altro nel quale lei ha, avendo la passione per appunto
12:38i vestiti, l'abbigliamento, il vintage, il trucco, ha provato a mettersi un pochino
12:46sulla piazza pubblica e questa cosa in gioco e questa cosa piano piano è cresciuta, quindi
12:50ha portato poi a un suo canale vintage sul quale ha cominciato proprio a vendere e ovviamente
12:58la vendita necessita anche tutta una serie di attività logistiche, anche se nel piccolo,
13:03sulle quali però ha cominciato a farsi le coste. Nel frattempo però la sua community
13:06è cresciuta a livello di 35 mila follower su Instagram e 45 mila su TikTok che sono una
13:13base considerevole ed è proprio da questa base che è nata l'idea di dire ok forse
13:19se noi ci esponiamo con un progetto più concreto che possa permettere anche a Dice di non stare
13:23solo nel mondo virtuale dei social, ma di mettersi alla prova anche in un contesto fisico,
13:30reale dove le persone si incontrano, dove possono nascere sinergie che attualmente magari noi
13:36non riusciamo neanche a immaginare, potrebbe essere un gran bel viatico per l'autonomia
13:42e diciamo il futuro di Alice.
13:45Assolutamente sì, allora Daniele io la ringrazio di cuore, dobbiamo chiudere purtroppo perché
13:49abbiamo perso dei minuti importanti purtroppo per questo piccolo problema tecnico, ma insomma
13:55è stato un piacere raccontare anche ai nostri telespettatori alla vigilia di una festa così
13:59importante, un lavoro inclusivo che già ne era impresa è questo secondo me il claim
14:04più importante, vediamo anche la collaborazione del Comune di Roma, insomma la collaborazione
14:09di un'istituzione importante è fondamentale per veicolare questo messaggio, quindi grazie
14:13davvero Daniele e complimenti, bellissimo progetto.
14:15Grazie a voi, grazie a voi, buona giornata, arrivederci a tutti.
14:21Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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