00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Vi leggiamo davvero molto volentieri, qui in diretta o anche dopo.
00:34Allora, lo possiamo definire un vero e proprio pugno di ferro, quello che è stato messo in atto per quanto
00:40riguarda i locali e un po' le strutture dedicate alla Movida a Roma.
00:45Quante ne stanno chiudendo, quanti sigilli sono stati apposti.
00:49L'ultimo in ordine temporale è un noto locale di Roma, particolarmente frequentato soprattutto dai giovani, all'interno del quale
01:00sono state riscontrate delle gravissime carenze in tema di sicurezza.
01:05Ma tutto questo ci verrà raccontato da Michela Anniballi, perché è tempo di collegarci con la redazione di Roma degli
01:12News, come facciamo ogni mercoledì.
01:14Buongiorno a te Michela, bentornata.
01:16Buongiorno Elisa, grazie.
01:18Grazie a te per essere in nostra compagnia, allora insieme a Roma degli News raccontiamo cosa è successo di bello
01:25e di brutto negli ultimi giorni a Roma.
01:27Io l'ho definito pugno di ferro perché non trovo altro sinonimo per descrivere un po' quello che sta accadendo
01:36a Roma, perché tantissimi locali stanno chiudendo.
01:39L'ultimo in ordine di tempo è uno dei più famosi degli ultimi anni, il De Sanctuary.
01:44Cosa è successo? Raccontaci.
01:46Esattamente, questi giovani sui social sono scatenati perché non sanno più dove andare a parare con questi locali, perché si
01:53fa un fine settimana e il giorno dopo vengono subito chiusi i locali.
01:57Quindi non sanno più dove andare.
01:59Ecco, l'ultimo caso delle discoteche chiuse, speriamo sia l'ultimo del ciclone, è il De Sanctuary, che è proprio
02:08rinomato tra i giovani e meta, ormai anche per stranieri che ci vengono proprio da fuori,
02:15perché è un locale molto particolare, che si trova proprio nel cuore del Colle Oppio e a rendere nota la
02:21sua chiusura è stata proprio la questura a una settimana dal provvedimento di sequestro.
02:29Cosa è successo? È una vicenda che, se posso permettere, mi ricorda un po' vagamente le linee del Cran Montanati,
02:40insomma le modalità del perché è stato chiuso, in larghe linee ovviamente.
02:47Secondo quanto infatti accertato dai controlli, il locale ospitava fino al triplo delle persone consentite, senza una distensione tra area
02:57ristorante e discoteca.
02:59Quindi un unico accesso in realtà permetteva insomma alle persone, ai clienti di muoversi all'interno del locale liberamente, quindi
03:08rendendo un po' impossibile il controllo insomma dei flussi e aumentando quindi ovviamente il rischio di situazioni pericolose.
03:16Tra le criticità rilevanti emergono anche modifiche strutturali non autorizzate, infatti al posto della piscina prevista in planimetria è stata
03:27trovata una struttura coperta insomma in legno con divani,
03:32mentre in un'area esterna era stata installata un'impalcatura in ferro con bar, console DJ e piscine insomma prive
03:40di protezioni.
03:41Quindi il quadro si aggrava poi ulteriormente sul fronte della sicurezza, infatti gli agenti hanno rilevato uscite di emergenza ostruite,
03:51c'era anche un'assenza di illuminazione di sicurezza e maniglioni antipanico mancanti.
03:57Oltre a impianti elettrici in condizioni precarie e insomma pavimentazioni un po' dissestate,
04:03quindi poi non meno gravi ci sono le condizioni igienico-sanitarie, infatti i servizi igienici indicati nelle planimetrie risultavano inesistenti
04:12e nei magazzini sarebbe stato riscontrato un accumulo di materiali di scarto, quindi per questi motivi il titolare della società
04:21è stato denunciato
04:22per apportura abusiva di luogo di pubblico spettacolo e violazioni ovviamente sulle norme della sicurezza del lavoro.
04:31Quindi ecco un po' sì, larghe linee, una cosa che mi ricorda un po' ecco purtroppo la vicenda che c
04:36'è stata a Crammontana.
04:38Sì, assolutamente. Allora partiamo però da questo presupposto, se c'erano questi rischi per la sicurezza,
04:44se c'erano carenze igienico-strutturali, giustissimo ad apporre i sigili a una struttura di questo tipo
04:49perché ne va proprio della sicurezza di tantissimi ragazzi.
04:52Però io la polemichetta la voglio sempre fare, no Michela, ma è possibile che devono esserci delle tragedie
04:58come quella che è avvenuta a Capodanno in Svizzera per accendere una luce su questi locali?
05:05Cioè il The Sanctuary è un locale davvero tra i più noti a Roma, no? È frequentatissimo.
05:12Quindi immagino che questi problemi ci fossero anche un anno fa o due anni fa, non se ne sono accorti
05:16adesso
05:16perché c'è stata la tragedia in Svizzera. È questo che un po' fa arrabbiare, no?
05:22Comunque crea una riflessione. Perché non muoversi prima? Domanda.
05:26Chi ci potrà rispondere? Non si sa.
05:28Ed è per questo che guarda caso adesso tutti i locali di Roma sono stati praticamente chiusi
05:34e poi questi ragazzi da una parte vanno capiti perché dicono ma come fino all'altro ieri erano aperti
05:39adesso che cosa facciamo? Dove andiamo il fine settimana? Perché di fine settimana in settimana
05:43li stanno chiudendo tutti. Quindi ecco.
05:46No, no, no. Bene chiudere se ci sono delle carenze a livello di sicurezza
05:50perché ne va appunto della vita di questi ragazzi, l'abbiamo visto.
05:54Però insomma è strano che tutti insieme adesso, che questo discorso potrebbe allargarsi
06:00anche alla questione di ostia, no? Perché dati alla mano anche quest'estate mi sa che non ci si muove
06:06tranquilli
06:07sul litorale.
06:08Esattamente. Scorsa settimana avevamo portato insomma la notizia su anche avevano aperto due stabilimenti
06:14che da tempo erano rimasti chiusi. Però sembra che insomma appena si vede uno spiraglio di luce
06:19qua insomma le cose non vanno, peggio che andare di notte.
06:23Esatto.
06:24Perché purtroppo il nostro litorale romano è molto a rischio. Infatti oltre il 25% degli stabilimenti
06:32a ostia risultano chiusi o sono in bilico, insomma tra sequestri, concessioni non rinnovate
06:40e contenziosi ancora verti. Quindi diciamo che è una situazione che sta già spingendo molti romani
06:47a scegliere altre mete per il mare purtroppo, possiamo metterla così. Infatti è proprio
06:53questo clima insomma di incertezza sulle concessioni che pesa molto sull'avvio della stagione.
06:59Infatti circa 15 strutture sono inutilizzabili ad oggi e una ventina sono ancora in attesa
07:05di autorizzazioni. E tra l'altro siamo agli sgoccioli, manca veramente pochissimo
07:11a insomma la data di inizio ufficiale dell'estate.
07:14Ah sì, dopo domani.
07:16Esatto, dove praticamente cittadini e turisti non sanno se e come soprattutto potranno accedere
07:24insomma ai servizi balneari. A farne le spese in realtà è anche l'occupazione, cioè il settore
07:31turistico locale rischia un contraccolpo molto significativo con centinaia di lavoratori
07:37che sono in attesa di risposte. Quali sono le mete gettonate quest'anno? Diciamo che sono
07:45le più scelte tra Fregene e Fiumicino, però anche il litorale Pontino è interessante
07:52da Sabautio fino a Gaeta. Anche le zone nord di Roma, come ad esempio Santa Marinella e Tarquinia
08:01hanno già registrato, soprattutto a Tarquinia, il tutto esaurito già per l'estate. Quindi
08:08ecco, sul lungomare di Ostia intanto si moltiplicano un po' i segnali di degrado, ci sono stabilimenti
08:17abbandonati, strutture inagibili e spazi occupati ovviamente da senza fissa dimora. Quindi è una
08:24situazione che compromette un po' non solo l'offerta turistica ma anche il ruolo sociali
08:30dei diritti che sono ovviamente tradizionali, luoghi di aggregazione, lo sappiamo.
08:36Certo, sono dei veri e propri presidi per questo territorio. Anche qui corsa contro il tempo
08:41devo dire, perché la stagione balneare di regola parte il primo maggio, dopo domani. Eccoci,
08:46ci siamo. Il 25% degli stabilimenti chiuso è un problema per questo territorio e soprattutto
08:54per i giovani, Michela, perché magari tu sei un po' più giovane, però magari quelli
08:59della mia età si ricordano che Ostia era la meta preferita d'estate per andare a ballare
09:04magari la sera o per passare una serata con gli amici. Adesso tutto questo è scomparso
09:08ormai da anni, quindi anche le nuove generazioni che sono nate e vivono ad Ostia devono muoversi
09:15nei territori limitrofi se vogliono fare qualcosa. Quindi anche questo andrebbe considerato.
09:20Allora, concludiamo con l'ordinanza anti-zanzare. Arriva il primo caldo, ecco qui che ritorna
09:26il problema.
09:28Esattamente, estate uguale zanzare. Quindi ecco, con l'arrivo del caldo c'è ovviamente
09:35l'aumento del rischio sanitario e quindi di conseguenza il Capidoglio attiva le misure
09:40di prevenzione contro le zanzare. Infatti il nostro sindaco ha firmato l'ordinanza anti-zanzare
09:46che introduce obblighi e sanzioni per cittadini, condomini e cantieri. Quindi, diciamo, c'è
09:53l'obiettivo, insomma, di limitare la diffusione di virus come il West Nile che sappiamo che
10:00l'anno scorso, durante l'estate, ha acceso mille fari, preoccupazioni, allarmismi e lasciano
10:07perdere, insomma, comunque anche altri virus. Quindi questo provvedimento punta soprattutto
10:14alla prevenzione nei luoghi privati dove si sviluppa la maggior parte delle larve. Infatti
10:20tra le misure previste c'è proprio il divieto di ristagni d'acqua su balconi e terrazzi, pulizia
10:25delle grondaglie, svuotamento dei sottovasi e manutenzione delle aree abbandonate. Nei
10:31cantieri edili, invece, e anche nei condomini sono richiesti anche trattamenti larvicidi periodici,
10:38preferibilmente con prodotti biologici. Ovviamente qui Sabrina Alfonsi ha sottolineato come in realtà
10:46la collaborazione dei cittadini sia fondamentale proprio per limitare la proliferazione delle
10:53zanzare e parallelamente Roma Capitale ha proprio avviato la campagna di sensibilizzazione
10:58meglio prevenire che zanzare. Quindi proprio per informare, diciamo, la popolazione sui comportamenti
11:05corretti da utilizzare in questo caso. Sul fronte pubblico il Dipartimento di Oteli Ambientali
11:10ha già iniziato i trattamenti su Tombini, ovviamente in tutti i municipi, con un ciclo
11:17che insomma proseguirà fino a novembre. Quindi ecco, insomma, quello che si vuole trasmettere
11:23è di fare questa prevenzione, insomma, non solo per il soggetto stesso ma anche per la collettività,
11:28anche perché i zanzari danno veramente fastidio. Davvero tanto fastidio. Poi ci sono anche dei
11:33metodi un po' più naturali, no? Mettere il basilico, la lavanda, insomma, ce n'è di tutti i colori,
11:39no? Magari perché ci sono anche magari cittadini che vivono in zone umide, no? E ci puoi fare
11:44poco o niente, no? In quel caso, perché te le tieni, no? Come si dice, però ci sono dei metodi.
11:49Magari basta leggere attentamente. Grazie Michela per essere stata con noi. Noi ci ritroviamo
11:54tra una settimana, ma tutti gli aggiornamenti come sempre su RomaDeliNews.it. Grazie ancora.
12:00Ciao. Grazie a mercoledì. A prestissimo.