00:07Un progetto culturale capace di offrire uno sguardo lucido e contemporaneo sul futuro.
00:14Dal 18 settembre al 13 dicembre 2026 torna la terza edizione della Biennale dello Stretto,
00:21un'iniziativa che nasce nel sud Italia e proprio da qui ribalta una narrazione consolidata,
00:27dimostrando come anche i territori spesso marginalizzati possano diventare centri attivi di produzione culturale e progettuale.
00:39Siamo arrivati alla terza edizione, quindi stiamo crescendo anagraficamente.
00:43C'è un trittico di temi che abbiamo iniziato con la prima edizione quasi quattro anni fa.
00:47Abbiamo affrontato inizialmente il tema dell'acqua comprendendo noi per primi quanto sia un tema strategico importante
00:54e che ahimè ne comprendiamo sempre più gli effetti.
00:57Siamo poi in una seconda edizione approfondito il tema delle città del futuro,
01:01ragionando sulle cinque azioni che riteniamo possono essere significative per pensare al futuro.
01:06Ad oggi parliamo di mutazione, ovvero introduciamo un aspetto significativo,
01:10quello del tempo che mette a sistema le tematiche precedenti,
01:14perché riteniamo che oggi non siamo più in una situazione di transizione,
01:18perché la grande accelerazione dei cambiamenti ci porta più in una dimensione di mutazione.
01:22Quindi rifletteremo con due direttrici straordinarie, come Annalisa Metta, Salim Anagi,
01:27e poi con dieci curatori, queste tematiche legate alla mutazione nei diversi aspetti
01:32che riguardano sia gli aspetti sociali, i grandi cambiamenti territoriali,
01:35sia quelli della città e dell'architettura.
01:43La Biennale si inserisce in un contesto geografico strategico, come quello dello stretto,
01:48punto di osservazione privilegiato sul Mediterraneo e sulle dinamiche dei paesi dell'area Mena,
01:54destinati a giocare un ruolo sempre più centrale nei prossimi decenni.
01:58I cambiamenti demografici ed economici in atto ridefiniscono infatti gli equilibri globali,
02:03rendendo il tema della trasformazione ancora più urgente per discipline come architettura,
02:09urbanistica e arte.
02:10L'arte nella sua visione più ampia, perché l'arte poi è quella che descrive questi idee
02:14di progetto, è estremamente importante e noi stiamo cercando anno dopo anno di amplificare
02:19e ampliare, diciamo, i molteplici sguardi, sia a livello internazionale, ed è interessante
02:24l'adesione, sia con un grande radicamento territoriale, quindi permanentemente quella italiana,
02:30non solo, sulla Biennale c'è un grande lavoro che Angela Paliccano sta facendo
02:33sul territorio proprio dello stretto.
02:38In questo scenario il progetto si propone come uno spazio di ricerca e confronto,
02:43capace di mettere in dialogo geografia, paesaggio e città .
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