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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:05Ed eccoci di nuovo qui insieme in fiera per continuare il nostro racconto qui al Salone del
00:11Mobile 2026. Nel frattempo mi è raggiunta in studio Lorenza Luti che è direttore marketing e
00:17retail di Cartel. Davvero benvenuta. Buongiorno grazie per accogliermi sempre. No grazie a te
00:22per essere di supporto ed essere sempre qui con noi in modo molto carino insomma. Dunque
00:27nell'anno del Salone Internazionale del Bagno e anche 13 anni dopo ben 13 anni dopo il lancio
00:33della prima collezione Cartel by Laufen la vostra collaborazione evolve verso insomma una nuova
00:39visione dell'ambiente bagno contemporaneo e si affida alla direzione creativa di Ferruccio
00:45Laviani. Cosa dobbiamo aspettarci? La nostra collaborazione con Laufen in realtà è una vera e propria
00:50partnership. Noi ci fondiamo su valori comuni come la qualità, la creatività e soprattutto
00:56l'innovazione. Abbiamo lavorato in questi più di dieci anni insieme evolvendo sempre la collezione
01:02e partendo sempre dal materiale. Allora era la Safari Ceramic e quest'anno invece siamo partiti dal colore,
01:10da questo Vitron Steel e da lì abbiamo costruito le nostre collezioni. Affidate a Ferruccio che conosce
01:16Cartel e lavora con noi da più di 30 anni che è riuscito proprio a tirar fuori l'anima nostra
01:21dell'azienda
01:22con due collezioni. Una è proprio il componibile che ha disegnato poi mia nonna e l'ha trasformato
01:28in un bagno ed è veramente molto Cartel. L'altro invece si chiama Beauty Wash, lì invece abbiamo lavorato
01:34sul colore, sul Total Block che è un altro degli elementi del nostro brand.
01:39Lorenza però non è l'unico, vi siete affidati ad altri designer, raccontaci un po' insomma
01:45chi sono. Il nostro team di designer è sempre credo tra i migliori al mondo, da Lissoni all'Urchiola
01:54a Tokugino Shioka, però quest'anno finalmente abbiamo due nuovi membri del nostro gruppo. Uno è un gradito ritorno,
02:02Erwan Burulek che ha presentato con noi due prodotti quest'anno, una seduta e una libreria e poi il duo
02:09Barber e Osgarbi di cui sono molto felice perché ho sempre ammirato la loro eleganza e siamo arrivati
02:16al salone con una sedia a Savoia che è un po' la nostra protagonista del salone. Un'iniezione di alluminio
02:24in cui abbiamo fatto un grande investimento che poi si trasforma con materiali diverse, materiali plastici
02:30riciclati, il legno, l'imbottitura, la pelle e per cui adatta e trasversale a tutti gli ambienti.
02:37E ovviamente la nostra collega giornalista Elena Gadeschi li ha intercettati negli spazi della fiera
02:42e allora andiamo a sentire alcuni di loro e cosa hanno da dirci.
02:53Una poltrona dove comunque o mi accompagna il mio computer o il mio cane, molto pensata per doppie
03:00le triple comunque presenze, co-presenze, non sempre tra umani.
03:07Pensavamo che era piacevole queste isole, molto micro-isole, nelle quali abbiamo aggiunto
03:14una nuova e portanto una famiglia che cresce.
03:17Un altro tema sono anche i tappeti, ma nel momento che stanno diversificando e creando luoghi
03:23abbiamo pensato che per me è un tema superficiale, lavorare con la lana ad una certa maniera
03:28si poteva fare e veramente stiamo facendo un lavoro dove già i prototipi sono proprio dei gioielli.
03:35Credo che abbiamo trovato il modo di con chi produrli, in che modo farli, che sta essendo
03:42un percorso bellissimo, molto sorprendente e sono molto accontenta.
03:47Dopodiché noi abbiamo sempre l'EPID, che è questo sistema di liberie che io amo molto
03:53perché c'era questo materiale valcromato, un materiale che è veramente un passo in più.
03:59Credo che ogni progetto è lo spazio, c'è un grande spazio per un passo.
04:05A volte può sembrare piccolo o no, ma sono per me dei bellissimi passi.
04:11Ogni progetto porta con sé un avanzo, un step in questo viaggio.
04:18Questo è LAD, e LAD ha solo alcune scelte molto semplici, ma per me è un po' come spazio
04:29come un pixel di walle, perché è made da una unità verticale e due schelte.
04:37È relativamente small, ma è small perché è made da una composta,
04:41che si può elaborare una grande configurazione sull'allare,
04:48e anche a number di cose, ma anche per il fantasi di un wall drawing.
04:53È basso, da una parte di un'ottima di ricciolto,
04:57Plastic. And on the other side, there was some plate inside, made out of Alpi veneer,
05:04which is a very interesting way of reconstructing wood.
05:08I'm new this year. You know, I've never worked with Cartel before. We've had conversations
05:12over the years, Mr. Luti and I. And sometimes, you know, the timing's not right. And the timing
05:19is right now. And so we said, come on, let's do it now. And here we are. I mean, very
05:24quickly,
05:25we started talking just over a year ago, and now already we have a product that's already
05:31ready to sell. I think it started a few years ago. I found this really old and very ugly,
05:40but very interesting chair, garden chair, which was made from very thin aluminium. Really inspired
05:46me to think, and it was very lightweight. It really inspired me to think, why don't, you
05:50know, why don't we design a chair in the spirit? Obviously very different, but in the spirit,
05:55of this, this was a garden outdoor chair. I thought if we could keep the spirit of this
06:00chair, the lightweightness, the cast aluminium, but turn it into a chair that could work both
06:05outdoors and indoors, that was a really interesting starting point. And so trying to find the right
06:12company to do that with someone who was interested in innovation, but also investing companies who
06:20want to invest really seriously in industrial products, in industrial furniture, and Cartel is
06:26one of those. Cartel has, since its beginning, has always been an innovator, has always looked
06:32at new materials and invested heavily in the product so that they create a very high quality
06:39product that lasts a very long time.
06:40Well, Lorenzo, we've listened to the voice of the designer, we've also seen for
06:50images some of your products. We can say that your projects are developing in a more
06:57visible and interpretative dimension, which is inspired, if we want, a return to the image
07:02rather than art. I want to ask you, this year, what kind of experience can you do to do
07:08in your stand and how you want to make it?
07:11Like every year, we change completely. Last year, we started from red, our color
07:17of the logo, while this year, when you enter the stand, it's completely white and you
07:21see nothing. So the first part is made of these 20 quinto that we need to discover and behind
07:29the quinto, but then there is an explosion of color. It's a bit of a museum, every single product
07:36is presented separately, with a picture that we have created with the artificial intelligence
07:43to tell the project and the product that there is in front.
07:46In the second part, we show more our layout, the world cartel, the world that we would like
07:53to have in the screen, in our stores, and then an aspect a little bit more commercial.
07:59Ecco, l'hai appena menzionato, non posso esimermi, da chiederti qual è l'evoluzione del rapport
08:04tra creatività e artificial intelligence, visto che comunque il confine si sta facendo
08:09sempre più labile, sempre più sottile.
08:11Noi l'abbiamo usata già all'inizio nel 2019, l'intelligenza artificiale, sul prodotto
08:17e sulla progettazione. Secondo noi non deve assolutamente sostituire la creatività, ma può essere
08:24uno strumento, un tool di aiuto, soprattutto per un'azienda come Cartel, che è un'azienda
08:30industriale, quindi abbiamo tutta una fase di prototipazione, di flussi per creare gli
08:35stampi e quindi può essere molto utile, può essere sicuramente un acceleratore, perché
08:41ci aiuta nelle tempistiche e ci aiuta nella prototipazione. Quando Stark ce l'ha proposto
08:47la prima volta, era nel suo modo di pensare un sostenibilità nel progetto, perché riuscivamo
08:53a mettere meno materia possibile con l'aiuto dell'intelligenza artificiale. Negli ultimi
08:57anni l'abbiamo usata anche in comunicazione, gli ultimi due cataloghi sono stati realizzati
09:02background con questa tecnologia e anche appunto i dipinti nel nostro stand.
09:07Interessante, bene. Vorrei chiederti ovviamente anche lo stato di salute dell'azienda,
09:11come è andato questo 2025 e questi primi passi nell'anno 2026, come sta andando?
09:17A noi siamo sempre molto positivi, partiamo da un 2025 in cui abbiamo aperto, siamo riusciti
09:23ad aprire 13 nuovi negozi in tutto il mondo, da Cape Town, che forse è il più bello che
09:28abbiamo, a Bogotà, all'Italia, anche a Bologna, a New Delhi, quindi siamo soddisfatti.
09:35Il prossimo anno ne abbiamo in programma altri 10, quindi qua presentiamo la collezione
09:39e poi cerchiamo di portarla in tutte le vetrine del mondo.
09:42State facendo un po' scouting su nuovi possibili mercati, c'è qualche mercato che vi piace di più
09:47rispetto a un altro?
09:48Adesso stiamo investendo tanto sull'India, ad esempio, con l'apertura di questo spazio,
09:53ma anche guardandoci un po' intorno. Ci sono tantissimi indiani qua al salone,
09:58ma anche clienti appunto dal Sud America, dal Cile, Baku,
10:04è sempre un momento per aprire nuove posizioni e nuove potenziali collaborazioni.
10:11Lorenza Luti, il nostro spazio è giunto al termine. Io ti ringrazio, come sempre,
10:15per essere stata qui con noi.
10:17Grazie a voi.
10:18Grazie.
10:18E ora è giunto il momento di lasciare e dare la linea e spazio al nostro
10:23direttore Nicole Bottini, che si trova al Salone Satellite.
10:27A te Nicole, raccontaci tutto.
10:31Grazie a tutti.
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