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00:19design week 2026 c'è tanto da raccontare in fiera al salone del mobile ma tanto
00:26succede anche in città con eventi e installazioni e ve le raccontiamo con i nostri servizi guardate
00:46nel cuore di milano negli spazi del giardino delle antiche mura medievali prende forma origini il
00:52progetto espositivo che unisce living divani a jacquart nuovo brand del gruppo rino mastrotto
00:58group origini già dalla parola penso che si capisca c'è anche un ripartire vedere il nostro dna da dove
01:09siamo partiti chiaramente come azienda e quale sarà il focus del futuro questa piattaforma che
01:17abbiamo creato di diversificazione di prodotto ci dà sicuramente un futuro molto più sicuro rispetto
01:24a tante altre situazioni un incontro inedito che parte da un punto preciso il materiale
01:37non come semplice rivestimento ma come elemento progettuale capace di costruire spazio atmosfera
01:44e identità per questa milano design week living divani ha messo in campo questa collaborazione con
01:51jacquart rino mastrotto jacquart è questa nuova azienda radicata nel territorio quindi in brianza
01:56come noi nata dalla diversificazione creata da matteo mastrotto CEO di rino mastrotto che
02:02ha voluto portare interesse non solo sul tessile la pelle per la moda ma diversificando anche verso
02:08l'arredo quindi per un incontro casuale attraverso in realtà conoscenze che collaborano adesso in rino
02:15mastrotto ma che arrivano dal nostro settore dell'arredamento ci hanno contattato proprio per
02:19fare il lancio della loro collezione outdoor all'interno tra l'altro di questo contesto
02:23meraviglioso che sono i giardini antiche mura medievali questi luoghi che a volte si aprono solo
02:29durante la design week dove può prendere vita in realtà il prodotto living divani rivestito con queste
02:35collezioni tessili che appunto sono molto basate sull'utilizzo del know how dei telai del jacquart e
02:42quindi anche proprio del ricamo che vestono il design del prodotto living divani in una modalità
02:49forse differente rispetto a quello a cui siamo abituati perché living divani siamo sempre un
02:53pochino più plain se vogliamo rispetto al decoro e credo che sia molto divertente poter vedere come
02:59questa tipologia di tessile arricchisce anche quello che è l'estetica del prodotto living divani
03:10jacquart specializzato in tessuti e veluti jacquard porta in scena una ricerca che nasce dalla
03:15tradizione tessile italiana e si apre all'innovazione
03:20il brand jacquard nasce da una volontà di creare ancora più servizio sull'ambito del
03:26settore arredamento noi chiaramente come core business è la pelle ma volevamo anche avere
03:31un'azienda che potesse anche fare i tessuti quindi è un connubio tra rino mastrotto e jacquart
03:40il risultato è una materia viva fatta di intrecci tridimensionali superfici materiche paletti ispirate
03:48alla natura sabbia pietra argilla fibre vegetali una collaborazione che mette in evidenza una sintonia
03:56profonda da un lato la ricerca tecnologica e materica dall'altro la visione del progetto
04:07quando si tratta di collaborazione tra aziende che hanno una loro storicità e quindi anche un
04:12heritage una storia un dna molto forte si trovano sempre dei punti comuni e dei punti di contatto in
04:18questo caso comunque jacquard è anche nonostante nata dalla storicità un'azienda giovane e quindi
04:25credo che anche questo porti a una volontà di sperimentare se vogliamo living divani nonostante
04:32la storicità è sempre stata predisposta alla sperimentazione se così posso dire quindi credo
04:38che in questo caso specifico sia stato anche abbastanza facile riuscire a trovare un terreno
04:43comune per una presentazione che porta il know how di entrambe le aziende che comunque hanno forti
04:50basi comuni quindi la ricerca l'innovazione la qualità dei materiali e la qualità del saper fare
05:01il risultato è un equilibrio sottile tra forma e superficie dove il tessuto non si limita a
05:08vestire l'oggetto ma ne ridefinisce la percezione e che racconta un'idea precisa di design contemporaneo
05:15quella in cui ogni elemento anche il più invisibile contribuisce a costruire un linguaggio
05:38high tech porta in scena light in matter un progetto che trasforma lo spazio in un laboratorio vivo dove
05:45tecnologie e materia si incontrano e si ridefiniscono
05:51è una ricerca tecnologica che viene a fronte di una maturazione di 36 anni questa ricerca della materia
05:59per poter accogliere la tecnologia dove alla fine abbiamo ottenuto anche dei brevetti internazionali
06:05proprio perché light in matter giustifica il fatto che la luce oggi si può fare esprimere senza doverla vedere
06:15allora se pensiamo ai progetti infatti del passato molto spesso sono inquinati proprio dai
06:21io li chiamo su pellettili tecnologici se si pensano ai sensori interruttori prese videocitofoni tutto ciò che ci viene in
06:29mente
06:29nonostante si voglia dare un'apparenza di bellezza ma con l'architettura queste sono sempre rimasti colpi estranei alla progettazione
06:37e al progettista
06:38questi pannelli hanno la possibilità di poter diciamo nascondere ed esprimere meglio le tecnologie che fino ad oggi sono esterne
06:47noi le abbiamo messe tutte in un centimetro e quindi siamo diciamo convinti che è un nuovo modo di fare
06:56architettura
06:56dove gli architetti dovranno anche reinventarsi proprio il modo di progettare
07:04da qui nasce un percorso che mette al centro la parete non più elemento passivo ma superficie attiva
07:10uno spazio sottile in cui convergono luce suono isolamento termico e comfort è un cambio di prospettiva
07:17non si tratta più di integrare impianti ma di ripensare la materia stessa
07:21da oggi l'architetto acquisisce ancora un ruolo più centrale perché non solo deve progettare sotto il profilo metaforico
07:30ma lo deve progettare in tutti i sensi perché quando deve nascondere una scatola elettrica per esempio
07:35a disegno lui può decidere dove metterla e la tecnologia la aiuterà a nasconderla
07:40e quindi se pensate di togliere a vista le apparecchiature sono frutto di progettazione, progetto e qualità del progetto
07:49se una parete fino ad oggi a 3 metri si interrompe orizzontalmente noi con iletec possiamo togliere tutte le giunzioni
07:59orizzontali
08:00perché i nostri pannelli possono arrivare anche a 6 metri per 2 di larghezza
08:04e quindi c'è da riprogettare linee, c'è da riprogettare concetti, c'è da riprogettare tanto
08:156 interpretazioni affidate a studi internazionali, ciascuna guidata da una parola chiave
08:20atmosfera, sottigliezza, infinito, connessioni, sostenibilità, rivoluzione
08:26Partendo dall'ingresso abbiamo un pavimento fatto in collaborazione con il listone Giordano
08:32dove in 15 mm la tecnologia accoglie sia il sistema elettrico che il parquet
08:40e in un'unica posa posiamo tutto insieme
08:44Successivamente abbiamo un pannello dove dimostriamo che facendo una temperatura di 40 gradi
08:50riesce a trasmettere soltanto 2 gradi nella parte frontale e quindi ci intratteniamo il calore per circa 18 gradi
08:56Questi 18 gradi noi dobbiamo pensare che se fossero interne ad una stanza loro non escono
09:02quindi risparmiamo energia per riscaldare la stanza
09:06Altre tecnologie sono quella dell'audio che ho qui alle mie spalle, la parete che vibra
09:12Un'altra tecnologia importante è la parete fonoassorbente e fonoisolante
09:17Quindi da oggi è possibile progettare spazi con la parete fonoassorbente
09:22Cosa vorrebbe dire? Se si pensa quando si va al ristorante
09:24Tutti cerchiamo di alzare la voce per comunicare con quello che abbiamo davanti
09:28Invece oggi c'è bisogno di abbassare il volume della voce perché il pannello ce lo consente
09:34E poi la parete centrale, quella che io amo più di tutti
09:38è una parete dove abbiamo messo la qualità e la consistenza tecnica di una parete in laterizio di 15 cm
09:44in soli 8 cm
09:46Questi 8 cm esprimono la possibilità di poter a progetto
09:50fare una porta filo muro interna ed esterna alla stanza perfettamente correlata con la parete
09:57E queste sono le nostre composizioni, non le chiamiamo arredamenti
10:03Composizioni perché si compongono mentre nascono
10:06E quindi è possibile accessorarla di tutte le tecnologie che noi abbiamo cominciato a sperimentare
10:16Lighting Matter segna così un passaggio preciso oltre l'invisibilità della tecnologia
10:22Questa non è solo ricerca e sviluppo perché noi a settembre ripartiamo la nostra linea
10:28e quindi installeremo presto la nostra azienda dei macchinari che abbiamo anche progettato
10:35dei macchinari per far sì che la produzione possa essere una produzione seriale
10:40e non che rimanga semplicemente diciamo un oggetto da appassionati
10:58Siamo a Milano a Porta Nuova
11:00Questo evento che si chiama Fuori Salone 2026
11:03Un evento internazionale di cui andiamo fieri
11:05Abbiamo un flagship store, la nostra showroom in questo quartiere degli affari di Milano
11:11e presentiamo in questa occasione tutte le novità più recenti
11:15Abbiamo quattro prodotti
11:18Abbiamo un prodotto direzionale che si chiama Le Roi
11:21Un tavolo di raffinato design
11:25Un'altra collezione che si chiama Chicane
11:28E due sedie, due collezioni di sedie in legno
11:33Il nostro mercato è il mercato francese, Parigi
11:36Concentrato tutto nella capitale Parigi
11:39Sì, però da sempre abbiamo creduto nella piazza di Milano
11:42Piazza strategica, piazza un po' sulla bocca di tutti
11:46E soprattutto negli ultimi anni abbiamo visto che Milano ha avuto una repertina crescita
11:51Diciamo che un po' secondo noi l'Expo ha segnato un po' il confine
11:55Di quello che era prima
11:56Il prima e il post insomma
11:58Ci abbiamo creduto, abbiamo fatto questo investimento
12:01Ci abbiamo pensato un paio di anni fa
12:03Poi un anno fa abbiamo avuto questa
12:05Chiamiamola pazzia nel senso buono del termine
12:08E siamo approdati in maniera importante
12:11In maniera massiccia
12:13Su quello che è una piazza diventata un po' il centro del mondo
12:17Sotto tutti i punti di vista
12:23Lo spazio non lo intendiamo interpretare come un classico showroom
12:27Showroom tra virgolette immobili
12:29Però è uno spazio di vita
12:31Uno spazio dove vivere
12:33Uno spazio di far vivere
12:34Idee, iniziative, programmi
12:37A 360 gradi
12:38Ecco questo è un po' il nostro concept di showroom
12:43La società è stata fondata nel 1972 da mio papà e da altri due soci
12:48E negli anni insomma si è evoluta però
12:51Ha sempre mantenuto la caratteristica di essere un'azienda familiare
12:56A conduzione familiare
12:57Siamo partiti che eravamo terzisti
13:00Poi piano piano nel 1990 la produzione è cambiata
13:03I mobili per ufficio
13:04E da qui c'è stato un passo proprio alea
13:06Dal nome stesso
13:07Quindi è stato un dato che è stato tratto
13:10Nella speranza insomma di riuscire ad aggredire anche altri mercati
13:14Però diciamo i valori si sono mantenuti nel tempo
13:18Pur ingrandendoci
13:19Alcune persone sono rimaste con noi dal 1972 fino alla pensione
13:24I valori quindi che sono stati trasmessi dai nostri genitori
13:28Degli altri soci
13:29Sono sempre quelli di avere la cura della persona
13:31E dell'ambiente, del territorio
13:34Nel 2023 quando ci siamo trasformati in società Benefit
13:37È stato soltanto mettere un marchio a quello che facevamo e abbiamo sempre fatto insomma nella vita
13:50Due poli importanti italiani
13:52Tutti e due localizzati nel nord Italia
13:54Uno il cosiddetto mercato Brianzolo
13:56Noi siamo nel mercato veneto friulano
13:59Noi siamo in Friuli
14:00Facciamo parte di questo polo
14:02Dove comunque c'è una forte concentrazione di industrie operanti nel settore del mobile
14:08E noi siamo una piccola parte, rappresentiamo una piccola parte
14:13Abbiamo sempre avuto una proiezione internazionale a livello di mercato
14:17E collaboriamo sicuramente col territorio e con le principali aziende del territorio
14:25Attraverso tutti i nostri stakeholders
14:27Quindi innanzitutto
14:28In primis dai collaboratori diretti
14:30Quindi i dipendenti
14:31Piuttosto che i professionisti che insomma girano attorno all'azienda
14:36E con i fornitori e con i clienti
14:38C'è la trasmissione insomma del gusto, del bello sicuramente
14:42Del migliorarsi e di lasciare qualcosa anche alle generazioni future
14:45Che possano insomma incidere anche oltre che sull'ambiente
14:50Oltre che al beneficio insomma comune
14:54Anche sulla bellezza
14:55Anche attraverso l'arte e attraverso anche altre forme di bellezza
15:00Non solo legate al prodotto
15:02Ma anche al territorio, alla provincia, alla regione eccetera
15:06Coinvolgendo sempre dipendenti e le varie società anche che collaborano con noi
15:11E associazioni del territorio
15:17Per il tipo di utenza che abbiamo
15:20Il mercato è comunque cambiato recentemente
15:23E da qualche anno
15:24E quindi anche noi ci siamo adattati
15:27Da ricordare che siamo artigiani industriali
15:29Ci siamo adattati a questa nuova tendenza
15:31Dell'ufficio che non è veramente ufficio
15:34Coinvolge gli spazi comuni sempre di più
15:36Abbraccia anche un settore casa
15:39Un settore molto più caldo, coinvolgente
15:42Che è quello del co-working
15:43E quindi in funzione anche di questo
15:45I nostri prodotti, le nostre collezioni
15:47Si sono via via adattate a questa nuova filosofia
15:50Il settore dell'outdoor è un settore in forte espansione
15:55Abbiamo sviluppato una collezione in collaborazione con vari architetti
16:00Una collezione si chiama Bolina
16:02Fatta di più prodotti, più articoli
16:06Dal divanetto agli sgabelli ai tavolini
16:09Per l'outdoor con differenti finiture e forme e colori
16:13E questo ci permette di abbracciare anche un tipo di clientela
16:18E di un profilo differente e molto più, diciamo, attuale
16:22Recentemente la nostra azienda ha coinvolto nella sua holding
16:27Anche Marte Design
16:29Un brand di qualità, di assoluto valore
16:32Con prodotti un po' trasversali
16:35Per l'indoor, per l'outdoor, per la casa, per l'hospitality
16:38E questo ci ha permesso di collegarci a degli architetti
16:41A degli studi di architettura internazionali
16:43Che hanno molto apprezzato la nostra filosofia
17:03Una scultura di metallo dorato riflettente
17:07Pensata per riverberare la luce del sole
17:09E rifrangere i raggi in un alternarsi di bagliori crepuscolari
17:14E' questa l'installazione immersiva dell'artista Andrea Grandi
17:18Between Light and Night
17:20Visitabile fino al 30 aprile nella boutique di Milano
17:23In via Montenapoleone 21
17:29Un progetto site specific
17:31Che accompagna il lancio della nuova collezione Couché du Soleil
17:35Interpretando macroscopicamente i gioielli in sezione
17:39Con l'inaugurazione del Salone del Mobile
17:41Inauguriamo la nostra collezione
17:43Che si chiama Couché du Soleil
17:44Insieme ad una bellissima installazione di Andrea Grandi
17:49Che si chiama Between Light and Night
17:51Questo allestimento traduce la collezione in architettura
17:54E sintetizza il dialogo tra la luce, la materia e il ritmo
18:07La sua struttura a lamelle sovrapposte riproduce la stratificazione e la curvatura tipica delle creazioni Vernier
18:15Mentre il disegno luminoso proiettato a terra trasforma l'ambiente in una meridiana artistica
18:21Che al variare delle luci muta la percezione dei volumi
18:24Ci porta attraverso la giornata dall'alba al tramonto
18:28Proprio come la nostra collezione, come Couché du Soleil
18:31Dove abbiamo utilizzato dei materiali altamente innovativi, alternativi
18:36Come il titanio grigio o il titanio nero
18:38Che sono però sempre assemblati e accostati con un materiale prezioso
18:43Che è l'oro rosa oppure l'oro bianco con i diamanti
18:50La Maison reinterpreta così una collezione d'archivio in una versione più leggera e versatile
18:57Che consente di essere indossata in un'infinita possibilità di combinazioni
19:01E' proprio questa la nostra tipicità
19:04In un design molto forte, c'è un DNA molto forte e costante
19:09E' proprio questa la nostra tipicità
19:10Ci definiamo scultori di metalli
19:12Couché du Soleil nasce nel 2020
19:14Con un volume importante e un materiale che era il bronzo
19:19Quindi una delle prime volte in cui scoprivamo questo metallo e lo lavoravamo
19:23Nel 2025 e poi lanciato nel 2026 abbiamo cominciato a ristudiarlo
19:29Cambiando i metalli e utilizzando una delle nostre firme
19:33Che è proprio il titanio nero e il titanio grigio
19:35Abbiamo riscoperto nuovi volumi e anche nuovi indossi
19:43Creazioni genderless scolpite nel metallo
19:46Che trascendono la classica distinzione femminile-maschile
19:49Attraverso il linguaggio universale della forma
20:13In occasione del Fuori Salone 2026 a Milano siamo presenti presso Fondazione Luigi Rovati
20:18E presentiamo una collaborazione con Annabelle Schneider, un artista svizzera
20:22E con lo studio di architettura Snowetta
20:24Il progetto nasce da una forte collaborazione tra tre diverse entità
20:29Innanzitutto USM con il sistema USM Aller
20:32E con quella che è l'iconicità e la modularità che fanno parte del DNA
20:36Vuole essere la base di un progetto nel quale si posiziona un'opera d'arte realizzata appunto da Annabelle Schneider
20:51Per me, siamo molto in un mondo hyperconnectivo digitale
20:56Ma molto disconnete fisicamente
20:58E per me, è tutto questo soft playfulness di un bubble
21:02E questo soft space in cui è iniziato
21:05E la gravità che ci rende più presenza
21:07E una certaine framework che directe ciò
21:10Inizia di stabilità e continuità
21:12E la timelessness
21:13E questo è il USM
21:15Il USM definisce il frame e il bubble
21:17C'è una combinazione che si escezata
21:20Un'ottura che ci sono
21:21Inizia che hanno un'ottura intellettuale
21:23Il bubble è anche crea
21:26la softness e la dream-like
21:28che ci sono sempre bisogno
21:30di eserciare
21:30anche per gli altri
21:31Come si escezata
21:35La versione di un'ottura
21:36Il è una versione di un'ottura
21:38Il è un'ottura di un'ottura
21:40Il è della tensione
21:40Il movimento
21:41Il movimento
21:42Il movimento
21:43Il movimento
21:44e penso che sia proprio il ritmo che abbiamo bisogno nella vita
21:48e il design e l'arte, quando puoi andare in e sentire quelle dimensioni diversi,
21:52dovrebbe fare qualcosa per noi.
21:59USML riesce ad integrarsi perfettamente in qualsiasi ambiente
22:02e quindi abbiamo la dimostrazione.
22:03Siamo nel piano nobile presenti in spazi dal sapore antico, dal sapore nobile
22:09e nonostante ci sia un forte contrasto con l'architettura e il prodotto,
22:13riesce perfettamente ad integrarsi grazie alla sua iconicità
22:16e alla semplicità dei materiali e della struttura.
22:26Oltre all'installazione all'interno di Fondazione Rovati,
22:29ovviamente vogliamo presentare le ultime novità di prodotto.
22:32Abbiamo infatti ciò che è stato presentato durante la scorsa design week,
22:35il soft panel, completamente, perfettamente integrato all'interno del nostro sistema
22:39e poi c'è la possibilità di vedere anche nelle composizioni all'interno del museo
22:43tutti quelli che sono gli accessori, tutti quelli che sono i moduli che compongono il nostro sistema.
22:54Se nella corte troviamo un dialogo col paesaggio, un dialogo con l'arte,
22:57all'interno di Fondazione Luigi Rovati troviamo invece un'applicazione pratica del prodotto.
23:02Quindi siamo presenti all'interno degli spazi di un museo,
23:05all'interno del bookshop con il nostro sistema,
23:07USM Aller, siamo presenti nella zona lockers dove abbiamo appunto creato dei nuovi lockers
23:11proprio per essere all'utilizzo del pubblico e siamo presenti anche nel piano nobile
23:16dove abbiamo invece presentato e dove abbiamo progettato delle composizioni
23:20proprio che dialogano con uno spazio, un ambiente, un'architettura
23:24completamente diversi da quelli del piano terra, ma anche del cortile.
23:35È come un luogo, come puoi mettere insieme e puoi creare in un altro posto.
23:40La buona cosa di questa installazione è che è molto sostenibile.
23:44Questo è fatto di fabbrici, è 50 kg.
23:46Abbiamo un sistema di USM modulare che può essere demontato,
23:49e abbiamo una plateforma che abbiamo construito in un'arte,
23:54che può essere installato e riutilizzato, quindi è davvero qualcosa che potrebbe riuscire.
24:05Il mercato italiano è in crescita, direi forte e positiva crescita.
24:10È il quarto mercato europeo, siamo continuamente soddisfatti di quelli che sono i risultati,
24:16stiamo implementando la nostra distribuzione e stiamo rafforzando la presenza del brand
24:20e il riconoscimento del brand all'interno del mercato locale.
24:48Interno ed esterno dialogano, si intrecciano nella visione di Roda.
25:01L'azienda italiana di arredo da oltre 30 anni porta l'eleganza dell'interior design anche negli ambienti all'aperto.
25:09Un concept centrale anche per il Salone del Mobile 2026.
25:13Esattamente questo è lo scopo di questo stand che noi l'abbiamo commissionato a Piero Lissoni
25:18proprio per dare un segno di cambiamento.
25:21Non è una mancanza di coerenza con quello che è erodato nel passato, ma è una evoluzione.
25:27Nel senso che noi più di vent'anni fa, insieme a Rodolfo Rodolini, abbiamo introdotto tutto quello che è il
25:33mondo outdoor attuale,
25:34creando l'in e out, è stata data questa importanza all'outdoor che era la cenerentola dell'arredamento.
25:41Noi in tutto questo tempo abbiamo portato tutti i valori dell'esterno, il contatto con la natura, l'ecologia,
25:48questo bisogno che avevamo di essere a contatto con le cose, l'abbiamo portato all'interno, l'abbiamo portato in
25:52casa.
25:53Avevamo questa necessità.
25:54Ora noi pensiamo che è necessario che ci sia un'evoluzione ulteriore perché anche l'interno,
26:00tutti i valori dell'interno italiano, del design, del gusto, che è l'eleganza, la raffinatezza, il dettaglio, il design,
26:08devono essere portati anche loro all'esterno in modo che la sinergia sia completa in do to, destra, tutte e
26:15due le parti.
26:15L'eleganza, la raffinatezza, questa direttura, queste cose qui così devono rappresentare un'evoluzione nel campo dell'outdoor.
26:25Siamo stati i primi a fare la natura che entra in casa, vogliamo essere anche noi i protagonisti di quello
26:31che è l'interno che esce fuori in maniera importante.
26:52Artigianalità e abilità made in Italy sono le parole d'ordine per l'azienda,
26:56che anche nelle nuove collezioni combina eleganza e funzionalità.
26:59Abbiamo dato molta attenzione ai colori, abbiamo dato molta attenzione alle presentazioni.
27:06Ci sono dei nuovi designer come Meme Due Atelier che presentano delle poltrone lounge così.
27:12I nostri designer continui come Gordon, Guillaume, eccetera, e poi soprattutto Piero Lissoni che insomma ci ha fatto anche delle
27:20collezioni.
27:21Anche se ho ancora un grande spazio nelle nostre presentazioni, sono ancora i mobili di Rodolfo Dordoni
27:27che è stato il nostro mentore per così tanti anni e per cui dobbiamo ancora lui tanto.
27:32Il divano che c'è qui a fianco, che è stato l'ultimo che lui ha disegnato e non l
27:37'ha visto neanche realizzato,
27:38quando è stato il momento di dare un nome a questo divano, io ho voluto rappresentare quello che è stato
27:44il rapporto con Dordoni
27:45e l'ho chiamato Filia, dal greco Filia che è l'amore fraterno, che è la complicità, che è il
27:52gioco,
27:53che era effettivamente questo che ci ha legato a Rodolfo Dordoni, questa complicità continua di evoluzione che c'è stata,
28:00che ha creato tutto questo mondo dell'outdoor che tutti quanti ci invidiano, ma che a un certo punto ha
28:05avuto un'origine,
28:06questa origine qui, l'abbiamo fatta con Rodolfo.
28:22L'arredo per esterno ha avuto un grandissimo impatto durante il Covid, ora succede questo,
28:28stiamo raggiungendo una fase di calma, non è ancora così effervescente come nel passato,
28:34perché con tutto quello che succede nel mondo così è proprio una questione psicologica,
28:38cioè non c'è quella voglia di investire, quella voglia di fare come ci poteva essere una volta.
28:44Mentre invece nella parte contrat, nella parte ricevimento, questo è un fatto che a livello internazionale
28:51sta avendo un enorme successo, tant'è vero che tutti i grandi gruppi internazionali che hanno fatto
28:57uno shopping pazzesco di alberghi a 5 stelle, sono ristrutturati in maniera molto, molto qualitativa,
29:04molto particolare. Le progettazioni dell'outdoor è diventata la parte principale che viene curata,
29:09per cui ci sono delle progettazioni a lungo termine che permettono delle realizzazioni qualitative importanti.
29:15E l'Italia, la via italiana all'outdoor, che è una via specifica che riguarda soltanto l'Italia,
29:21ha un grandissimo avvenire.
29:48Milano Marittime è stata individuata come località di riposo,
29:52di rigenerazione cento anni fa da un artista milanese, Palanti, e aveva individuato questa
29:59pineta sul mare legata appunto alla possibilità di valorizzarla come zona di riposo per la città
30:05di Milano. E noi abbiamo cavalcato negli anni questo sentimento, cercando di interpretarlo
30:10sia dal punto di vista architettonico che funzionale nell'ambito appunto della riqualificazione
30:14e rigenerazione, un tema attuale ma realtà antico.
30:27Milano Marittime nel settore del design ambientale è fondamentale perché parte dall'idea
30:32non di un architetto ma di un paesaggista, nasce dall'idea di un artista che era il Palanti,
30:37per cui lui ha interpretato la natura per essere abitata. Oggi, girando un po' nel fiere,
30:42vediamo come la natura, il verde, il legno, siano ricordi che ritornano in maniera preponderante
30:49nello scenario del design, per cui un design diciamo urbanistico si sposa con un design
30:55invece oggi anche di arredo. Ecco, quindi il design perde il valore di scala ma diventa
31:01un tutt'uno e mai come Milano Marittime si riesce a capire, percepire questa sensibilità
31:06col quale cent'anni fa il Palanti aveva progetto. Noi cerchiamo come nostro studio, in silenzio,
31:13un po' lontano dai social, di premiare questo e di fare uno sforzo quasi francescano, insomma,
31:19riuscire a lavorare in silenzio ma percorrere questa qualità importante.
31:30Milano Marittime è una località architettonicamente giovane, all'avanguardia,
31:35perché oggi ricopre quelli che sono i sentimenti attuali, quindi è veramente una località importante
31:43da questo punto di vista. Rienterpretarla con questa logica significa partire dalla natura
31:48e disegnarla. Palanti aveva disegnato una città giardino, era chiamata così perché all'interno
31:52della pineta il concetto di giardino sostituiva il principio di urbanità tradizionale, ma diventava
31:59proprio un giardino, vivere all'interno di percorsi di terra battuta, fra i pini, a località
32:04architetture importanti eccetera. Per cui la nostra attività architettonica è quella da partire dalla natura
32:10per riportare in termini i valori che l'ambiente ha generato nella nostra architettura.
32:23Milano Marittime dal punto di vista architettonico è sempre cresciuta, abbiamo sempre cercato di portare
32:27quella qualità di persone milanesi che hanno apprezzato e hanno individuato nella nostra architettura
32:34la genesi e quindi da questo punto di vista oggi è migliorata la qualità anche degli spazi.
32:40Vent'anni fa avevamo spazi molto più piccoli, oggi abbiamo architetture invece che ripercorrono
32:46le qualità architettoniche della Milano attuale, la Milano della qualità architettonica, della
32:52sobrietà ma dell'eleganza. Quindi la necessità di ricoperare questa qualità architettonica
32:58all'interno di un ambiente pinetato è un percorso che occorre valorizzare e portare avanti.
33:12Il legame tra Milano Marittime l'abbiamo recuperato, l'abbiamo rafforzato. Oggi i nostri interventi
33:17sono di ville importanti, di famiglie milanesi importanti che hanno riscoperto l'identità di una
33:23cittadina sobria, elegante e che ritorna nei valori architettonici quella qualità ambientale
33:31che oggi si stava perdendo. E quindi noi continueremo su questo percorso perché c'è moltissimo da fare
33:37e soprattutto nell'ambito della risposta dei servizi turistici che oggi invece pochi riescono
33:43a interpretare in questo modo qui.
34:00Il filo rosso che attraversa le pareti come simbolo di un legame invisibile tra gli spazi
34:06dove ogni complemento d'arredo, ogni dettaglio è connesso all'altro e crea un percorso ideale
34:13verso casa. E questo il concept con cui Calligaris si presenta alla 64esima edizione delle Salone
34:21del Mobile, proponendo una famiglia di prodotti dai tratti distintivi e riconoscibili, come
34:28i tavoli allungabili e le sedute morbide e avvolgenti.
34:32Noi lavoriamo sempre su un total loop della casa, quindi abbiamo collezioni che vanno dalla
34:38zona living con tavoli, sedie fino ad arrivare al divano, specchi, complementi, arriviamo anche
34:45in zona notte con dei letti imbottiti, quindi spaziamo veramente tutta la casa.
34:49Quest'anno ci siamo dedicati a creare delle famiglie di prodotto, nel senso che abbiamo
34:54delle caratteristiche, dei segni distintivi meglio che si ritrovano in tutti i prodotti
35:00che abbiamo presentato. Quindi partendo dal dettaglio di uno schienale di una sedia abbiamo
35:05poi sviluppato un divano che richiama quel dettaglio, un letto che richiama quel dettaglio
35:09e così via, per creare una sorta di family feeling che il consumatore può ritrovare.
35:17Un senso di unità dato anche dalla scelta dei materiali, dal classico legno alla ceramica,
35:24passando per il vetro che nei piani d'appoggio dei tavoli subisce un trattamento particolare
35:30che conferisce un effetto liquido alle superfici.
35:34Per caratteristica aziendale abbiamo sempre puntato molto sul legno che è un po' nel nostro
35:39DNA e anche quest'anno abbiamo presentato dei basamenti in legno per i tavoli molto
35:44importanti. Al tempo stesso abbiamo lavorato su nuovi tessuti, ma soprattutto sui piani
35:50dei tavoli. In effetti abbiamo introdotto in collaborazione con un'altra azienda una
35:55nuova ceramica, cosiddetta in 3D, perché tutte le imperfezioni, i dettagli, le caratteristiche
36:01vengono evidenziate in maniera molto netta.
36:03e da un'altra parte abbiamo invece reintrodotto il vetro, che era un elemento ovviamente non
36:09nuovo, l'abbiamo fatto trattare in un modo che si chiama ricotto, c'è un effetto un po'
36:15diverso dal classico vetro trasparente, però ci crediamo molto, quindi abbiamo presentato
36:21dei tavoli con questo nuovo materiale.
36:28Una presenza, quella del brand al Salone del Mobile, rafforzata dalla collaborazione
36:34con Twinset. Protagonista è la seduta Glenn, reinterpretata attraverso tessuti selezionati,
36:42uno ricamato dall'anima più decorativa e uno più materico, capace di esprimere profondità
36:49e carattere.
36:50La collaborazione con Twinset è molto interessante per noi e anche per loro, c'è stata subito
36:56una sintonia tra i due uffici stile e si sono un po' ritrovate queste due eccellenze
37:01italiane, da una parte appunto del fashion che ha portato su una sedia di nostra produzione
37:07dei tessuti molto particolari. È stato quasi un esercizio di stile perché il tessuto
37:15che abbiamo provato ad inserire è un tessuto di maglieria che è una caratteristica di Twinset
37:20e si adatta alla sedia ma come si può capire non è adatto all'arredamento, quindi a quel
37:26punto abbiamo cercato insieme un altro tessuto per rendere la sedia usabile tutti i giorni
37:32e quindi creare una collezione anche vendibile di Twinset per Caligaris.
37:42Sono due pilastri credo dell'economia italiana, furniture and fashion, quindi farli collaborare
37:49ogni tanto credo sia un beneficio comune.
38:00Questa Design Week 2026 non finisce qui, sono ancora tante le cose da scoprire, le installazioni,
38:07gli eventi in città ma anche in fiera, quindi continuate a seguirci con i nostri speciali.
38:28Grazie a tutti.
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