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00:06Fase decisiva in Medio Oriente sullo stretto di Ormuzi, segnali di riapertura lanciati dall'Iran sull'onda del cessate il
00:15fuoco è fondamentale per inquadrare quelle che sono le prospettive del trasporto marittimo.
00:21Qual è la reale situazione? È un onore parlarne con il Presidente mondiale degli armatori di tutto il mondo che
00:27guardano al Medio Oriente per ridefinire le strategie di trasporto marittimo.
00:32Grazie per essere con noi Emanuele Grimaldi, Presidente dell'International Chamber of Shipping e amministratore delegato del gruppo Grimaldi, tra
00:40le maggiori multinazionali del settore marittimo a livello mondiale. È un onore averla qui, benvenuto.
00:47Grazie dottoressa, è un piacere partecipare a questa trasmissione.
00:52Presidente Grimaldi, lei è una figura istituzionale chiave in questo momento nella gestione della crisi dello stretto di Ormuzi e
01:00le ultime notizie, gli sviluppi in corso lasciano ben sperare.
01:05Quindi abbiamo visto che il 13 aprile è scattato il blocco navale americano, poi la tregua sul Libano e infine
01:14i segnali di apertura dell'Iran sullo stretto.
01:18Dal punto di vista del shipping internazionale, chi esercita dal suo osservatorio oggi il controllo operativo sullo stretto di Ormuzi?
01:34Chi è preposto al controllo della navigazione è l'Aimo, è un'agenzia delle Nazioni Unite che dovrebbe e che
01:44deve garantire il libero trasporto delle merci e quindi la sicurezza della navigazione.
01:52E queste sarebbero le agenzie preposte. In questa situazione ovviamente di guerra o di quasi guerra, per fortuna una tregua
02:03oggi, sono i paesi belligeranti.
02:06Quindi da un lato c'è l'Iran che ha anche per territorialità imposto questo blocco e dall'altra parte
02:17c'è l'America che è intervenuta successivamente dicendo
02:22non è che possono passare solo gli amici tuoi ma blocchiamo pure noi, quindi blocchiamo anche le navi che escono
02:29dall'Iran.
02:29Questa è un po' la situazione molto semplicemente.
02:33Però oggi per esempio è arrivata una buona notizia alle 14.50 che leggiamo che dopo la situazione che è
02:44migliorata in Libano e quindi cessata il fuoco che esiste in Libano,
02:47l'Iran ha riaperto, dice di aver riaperto la navigazione nello stretto di Ormuz e qui io diciamo sia per
02:58quanto riguarda la mia nave sia per quanto riguarda i colleghi ovviamente invito alla massima prudenza
03:04ma soprattutto perché abbiamo i marittimi a bordo e quindi non ci dimentichiamo, spesso parliamo di queste 2.000 o
03:111.100 navi perché poi parte di queste navi sono stanziali che stanno sempre nel Golfo Persico
03:16quindi non è che non c'è nulla di nuovo.
03:19Diciamo che sono circa 1.100 quelle che internazionali, adebite alla navigazione internazionale
03:25e queste purtroppo, queste navi hanno a bordo 20-30.000 persone che ovviamente queste vengono prima di tutto perché
03:36sono esposte diciamo ai pericoli in una situazione dove esiste questa belligeranza.
03:42Certo Presidente, però veniamo ai fatti, come dicevamo, l'Iran ha detto finché regge la tregua lo stretto diventa di
03:51nuovo navigabile
03:52però come sappiamo oggi nello stretto c'è un doppio regime sostanzialmente, statunitense e iraniano
03:58quindi la sfida di Trump è costringere attraverso il blocco navale Teheran ad aprire lo stretto.
04:06In parte potrebbe riuscirci ma concretamente Ormuz è navigabile oppure no?
04:14Guardi, io credo che tutto sommato è uno specchio grande di acqua
04:19quindi qualora fosse, diciamo, ci sia l'intenzione da parte di entrambi dell'Iran e dell'America
04:27e senza minacce, senza cose, certamente si potrà passare.
04:32Ovviamente ci sono state anche delle mine che sono state messe ma credo che sono state in parte disinnescate
04:38e poi esistono dei corridoi dove sicuramente non esistono queste mine.
04:43Ma oggi il problema è un po' prematuro perché diciamo non è che gli USA hanno messo un blocco
04:51a quelle navi che trasportavano il petrolio iraniano che veniva esportato
04:56certamente non è che bloccano gli altri paesi e le altre navi.
05:00Diciamo in questa situazione dove l'Iran bloccava tutti tranne le navi proprie, le navi dei propri amici
05:08e quelle che esportavano il proprio petrolio. È chiaro che siccome quella era la grande fonte di reddito
05:17ovviamente per i paesi con cui stavano in guerra, cioè l'Iran, si sono mossi per fare questo blocco.
05:26Oggi quindi la situazione è che effettivamente ci sono due blocchi ma uno è un blocco verso tutti
05:36e poi c'è un blocco degli Stati Uniti verso diciamo le navi iraniane che esportavano il colpo.
05:43Ora sembrerebbe che si iniziano questi discorsi di pace e ovviamente c'è anche la tregua
05:50e quindi potrebbe essersi anche una buona occasione, una buona finestra per lasciare lì.
05:57Ma naturalmente ci vogliono, noi seguiamo anche molto diciamo le organizzazioni delle Nazioni Unite
06:04che è l'AIM che garantisce la sicurezza della navi iraniane, quindi dobbiamo saperle un poco di più.
06:12Siamo passati per tanti proclami da tutte le parti, anche molte delle notizie non sono né provate né attendibili.
06:21Pure noi abbiamo ascoltato di possibili pedaggi e di altre situazioni, però non ci sono concrete prove al riguardo.
06:30Quindi si naviga a vista, come è il caso di dire appunto proprio in questa situazione.
06:36Ma in sostanza l'Iran nel messaggio che lei ha citato del pomeriggio del 17 aprile
06:44ha dichiarato sostanzialmente lo stretto di Hormuz è riaperto via libera a tutte le navi finché si negozierà per la
06:55tregua.
06:56Ma cerchiamo di capire meglio allora quale potrebbe essere la situazione.
07:00Lei rappresenta oltre l'80% della flotta mercantile mondiale, presidente Grimaldi.
07:07Oggi nello stretto quindi vediamo anche il monitor dei leader europei che stanno pianificando una missione navale europea
07:16per la messa in sicurezza e lo sminamento dello stretto.
07:20Se ne è parlato proprio nel vertice all'Eliseo con circa 40 paesi.
07:25Quali sono le questioni principali che state affrontando direttamente interloquendo con i governi
07:31come associazione internazionale dello shipping?
07:34Per quanto riguarda le condizioni affinché si possa riaprire effettivamente lo stretto?
07:46Dottoressa, ogni società di navigazione ha una bandiera a bordo
07:52e ovviamente le autorità con cui ogni nazione e ogni nave si deve rivolgere
07:59sono quelle della bandiera e dello stato a cui appartiene.
08:03Quindi noi dialoghiamo con la Marina Militaria italiana e con la Coast Guard italiana
08:09che sono ovviamente le autorità massime e con ovviamente le autorità del Ministero dei Trasporti in Italia
08:18che ovviamente è il ministero a cui noi facciamo riferimento.
08:22Poi dopo esiste invece un problema mondiale perché questo è un problema globale mondiale
08:27e l'autorità mondiale preposta è l'agenzia delle Nazioni Unite che si chiama AIMO
08:34che ha sede a Londra come a Londra ha sede l'Associazione Mondiale degli Armatori
08:39che io mi onoro di presiedere.
08:42Ora i discorsi che vengono fatti a livello mondiale vengono fatti con le autorità mondiali
08:47e noi ci auguriamo attraverso le Nazioni Unite di avere un corridoio.
08:51Ma siccome noi stiamo parlando di una notizia, questa dell'apertura,
08:57un'agenzia di stampa di 20 minuti fa, quindi le notizie si accavallano
09:01e hanno bisogno di riflessione.
09:03Quello che io invito è soprattutto sempre la prudenza
09:07perché ovviamente qua parliamo di uomini che vivono su queste navi
09:13che già fanno un mestiere difficile e pericoloso,
09:15quindi prima di tutto va usata una grande prudenza
09:20e diciamo prima di prendere delle...
09:23Infatti noi abbiamo una nave che purtroppo da oltre un mese
09:28ferma diciamo nel Golfo Perso.
09:31Abbiamo ovviamente provveduto a fare diciamo delle nuove provviste a bordo
09:40e dare il massimo comfort agli equipaggi che si trovano lì.
09:45Ma siamo in attesa anche noi di uscire dal Golfo Perso.
09:49Ecco, questo cerchiamo anche di comprenderlo meglio
09:54attraverso i suoi approfondimenti che ci aiutano un po' a inquadrare la situazione
10:00perché dal 13 aprile, come dicevamo, il centro di comando americano
10:04aveva un po' preso in mano lo stretto garantendo il transito libero
10:10e scortando le navi per impedire i sequestri iraniani.
10:14Dall'altra parte però Teheran ha sempre preteso
10:18da quando è iniziata la guerra dei pedaggi
10:22come misura per compensare anche i danni subiti dalla guerra.
10:29Come deve essere affrontata questa questione a suo giudizio
10:33in chiave politica internazionale?
10:37Dottoressa, a me risulta che le navi che sono passate
10:42sono navi che sono passate con il permesso dell'Iran, come lei dice.
10:49Il fatto del pedaggio è per adesso qualcosa di non provato
10:55perché chiaramente noi stiamo parlando molto spesso, quasi sempre,
11:00di navi iraniane che portano petrolio iraniano.
11:03Quindi mi risulta un po' strano che si paghi il pedaggio per passaggio.
11:07Quindi diciamo io ritengo può darsi che alcune navi siano passate
11:14pagando un pedaggio e questo rimane da quasi tutte le navi che passano.
11:19Non passano ufficialmente perché come dice c'è il blocco.
11:23Quindi diciamo per passare passano molto spesso.
11:27Non abbiamo nemmeno dei numeri certi delle navi che passano
11:30perché probabilmente passano anche con dei segnali spenti
11:34e navigando in corridoi probabilmente di nocce
11:38e senza dare grandi riferimenti sul fatto che passano.
11:42Quindi oggi non abbiamo una situazione.
11:45Abbiamo tutti delle intelligenze, abbiamo delle informazioni.
11:48Anche io ho le stesse informazioni che ho avuto di lei,
11:51le abbiamo lette pure noi sulla stampa,
11:53di qualcuno che avrebbe pagato per passare.
11:57Ma sono informazioni un po' contraddittorie
12:00e che non sono sicuramente ufficiali.
12:04Per quanto riguarda invece gli americani,
12:07il sopraggiunto blocco americano era proprio per vietare
12:13che le navi degli amici degli iraniani o degli iraniani
12:17passassero mentre tutto il resto era bloccato.
12:20Quindi è un blocco diciamo fatto dei nemici.
12:27in un momento di guerra.
12:31Chiaramente si sta andando verso una nuova situazione.
12:36A proposito del sistema dei pedagi,
12:40comunque per inciso Teheran lo aveva formalizzato
12:44parlando appunto di un sistema in criptovalute o Iwan
12:49per passare dallo stretto di Ormuz.
12:52Quindi non esiste alcun protocollo riconosciuto
12:55dall'International Chamber of Shipping
12:56per fronteggiare questo tema dei pedagi
13:01che possono essere anche considerati delle estorsioni
13:05e che proprio l'ICS che lei rappresenta
13:07ha definito inaccettabili.
13:09Anzi, lo ha detto proprio lei.
13:12Assolutamente.
13:13Ma è inaccettabile, c'è la libera navigazione.
13:15Anzi, questo fa parte dei protocolli dell'AIMO
13:20e non ci dimentichiamo che l'Iran pure è una delle nazioni
13:26che fa parte dell'AIMO e delle Nazioni Unite.
13:30Quindi assolutamente è un qualche cosa di assurdo
13:35che si paghi delle cose.
13:37Però capiamo che adesso siamo in una situazione di guerra.
13:40Poi io credo che anche questa storia del Cod
13:44è una storia non provata
13:46e probabilmente potrebbe essere per qualche nave specifica
13:49ma faccio difficoltà a pensare che una nave iraniana
13:52che porta petrolio iraniano
13:54paga il pedaggio agli iraniani.
13:56Mi risulta un po' difficile.
13:59Ecco, oltre alla questione dei pedaggi
14:01c'è la questione sostanziale delle assicurazioni
14:04perché le compagnie di assicurazioni hanno classificato da subito il Golfo
14:09come area ad altissimo rischio.
14:11Quindi i premi di war risk sono arrivati anche al 4-5% del valore della nave.
14:17Mi conferma, è così?
14:21Guardi, diciamo che le navi pagano tra le varie assicurazioni
14:26che devono fare l'assicurazione dei rischi di guerra.
14:29Poi per dei rischi particolari
14:34è chiaro che l'assicurazione è particolare perché è vietato.
14:39Oggi io non so nemmeno se lei trova qualcuno
14:43che assicuri una nave che passa per lo stretto
14:46mentre è chiuso
14:47e mentre c'è qualcuno che ti bombarda.
14:50Quindi noi stiamo parlando
14:52diciamo che le assicurazioni fanno il loro mestiere
14:55il loro mestiere è quello di assicurare il rischio.
14:57Ovviamente il rischio di passare
14:59mentre c'è una guerra
15:01e mentre qualcuno dice che ti bombarderà quando passi
15:06è chiaramente un rischio che non è accettabile.
15:10Quindi queste cose se vengono fatte
15:12vengono fatte ripeto
15:14probabilmente a rischio proprio
15:16perché io credo che un'assicurazione
15:18non ti assicura proprio se passi
15:20quando l'Iran dice che bombarderà la nave.
15:25Quindi diciamo stiamo parlando
15:28di rischi che non si devono prendere
15:33quindi perciò io invito alla prudenza.
15:35Poi chiaramente qualora noi diciamo
15:38veniamo a conoscenza che la tregua esiste
15:41non esistono più minacce.
15:43Entrambi i paesi belligeranti
15:45quindi Iran e Core consentono questo passaggio
15:48questa navigazione
15:48sotto magari anche le scorte
15:50delle marine militari
15:52allora certamente saremmo anche noi
15:55avremo piacere di passare
15:56e di uscire dal Core.
15:58Noi abbiamo dovuto interrompere anche
16:00la navigazione di due navi
16:02che stavano andando
16:04diciamo nel Golfo Persico
16:06e abbiamo dovuto sbarcare il carico altrove
16:09perché assolutamente
16:12è un rischio da non correre
16:14quello di entrare nel Golfo Persico
16:16e in queste situazioni si deve dichiarare
16:19il viaggio terminato
16:20lasciando il carico nel porto abbastanza vicino.
16:25Quindi per cercare anche di guardare in avanti
16:29che cosa potrebbe consentire
16:33quali sono a suo giudizio
16:35le condizioni che consentirebbero
16:37di far tornare le navi a transitare
16:42nello stretto di Hormuz?
16:46Assolutamente c'è bisogno dell'accordo
16:48c'è l'accordo ovviamente
16:50dei due paesi che in questo momento
16:52sono degli importanti
16:53che sono gli Stati Uniti e l'Iran
16:55con un accordo con un cessato in fuoco
16:58con diciamo
17:00quando finiscono queste minacce
17:02loro si può riprendere il traffico
17:03anche celermente
17:05perché credo che insomma
17:06gli esperti dicono che
17:08in una settimana si può evacuare
17:11tutte le navi che si trovano nel Golfo Persico
17:15Per quanto riguarda la presenza militare degli Stati Uniti
17:20il Pentagono aveva preannunciato
17:22l'arrivo di altre 10.000 truppe
17:24nell'area del Golfo
17:27e poi sappiamo che ci sono ben 15 navi da guerra
17:30posizionate
17:31quindi sta funzionando la strategia di Trump
17:34secondo lei
17:37guardi
17:40diciamo questo è un problema
17:43che non mi compete
17:44di geopolitica
17:46è un problema
17:46sono qualcosa di militare
17:48quindi sono scelte
17:51che vengono fatte
17:52dagli Stati Uniti
17:54soprattutto da Israele
17:55delle scelte
17:57di fronte alle minacce
17:59di questi due popoli
18:00che purtroppo stanno in guerra
18:01da tanti anni
18:04quello che noi
18:06auspichiamo
18:07è la pace
18:08la serenità
18:09e il ritorno a condizioni normali
18:11del traffico marittimo
18:12ma anche
18:13di siglare una pace
18:15e di terminare la guerra
18:16naturalmente
18:17il tutto
18:20sembrerebbe riconducibile
18:21a questo tentativo
18:22di produrre questa bomba atomica
18:24che in mano
18:25ad una teocrazia
18:27rappresenta un rischio
18:28per l'umanità
18:29su questo
18:30non ci sono dubbi
18:31la Cina sta svolgendo
18:33comunque un ruolo
18:33d'ago della bilancia
18:35riterrebbe preferibile
18:36in prospettiva
18:38una soluzione diplomatica
18:39a guida cinese
18:41che includa l'Iran
18:43oppure un'asse
18:44Stati Uniti-Cina
18:48guardi
18:49io apprezzo molto
18:50il lavoro
18:50anche molto con la Cina
18:52è un grande popolo
18:56popolo
18:56che
18:58oltretutto
18:59sono
18:59molto bravi
19:01nella loro
19:02diplomazia
19:04ragionano molto
19:05prima di prendere
19:06diciamo
19:07delle cose
19:08basta vedere
19:09quello che sta avvenendo
19:10per Hong Kong
19:11per Macao
19:12voglio dire
19:13sono gli entrati
19:14Hong Kong
19:16parte
19:17della
19:17della Cina
19:19ma nello stesso tempo
19:20con la sua indipendente
19:21quindi
19:22molte delle cose
19:23che vengono fatte
19:24io ho anche
19:25avuto il piacere
19:27di incontrare
19:27vari ministri
19:28cinesi
19:29sia quello dei trasporti
19:30con cui ho un buon rapporto
19:32ma anche
19:32con il ministro
19:33del commercio estero
19:35e
19:37diciamo
19:38presieduto
19:38a varie
19:40conferenze
19:40che si sono tenute
19:41a Hong Kong
19:42liberi scambi
19:43e sul libero commercio
19:45oggi
19:45il paese
19:46che esporta di più
19:48e che importa di più
19:49al mondo
19:49è la Cina
19:50quindi è
19:51il più grande
19:52diciamo
19:53protagonista
19:54del commercio mondiale
19:55quindi è un paese
19:56importantissimo
19:58che ha un peso
19:59enorme
19:59e certamente
20:00può avere
20:01un ruolo importante
20:02anche
20:04ma
20:04mi sembra che adesso
20:06questo ruolo
20:06sta avendo il Pakistan
20:08che
20:08è più vicino all'Iran
20:10e
20:11sta provando
20:12a fare questo
20:13ruolo qua
20:14ma certamente
20:16tutti gli uomini
20:17di buona volontà
20:18dovrebbero fare
20:18uno sforzo
20:20per
20:21raggiungere
20:22questa pace
20:23nel più breve
20:24tempo possibile
20:25e forse anche
20:27i discuti
20:28di questo
20:30possibile
20:31disarmo
20:32dal tentativo
20:33di costruire
20:34questa bomba
20:35tona
20:35Senta Presidente
20:37sicuramente
20:38la crisi
20:38iraniana
20:39la crisi del Medio Oriente
20:41ha cambiato un po'
20:42la mappa
20:42geopolitica
20:43dei rischi
20:44sul trasporto
20:45maritimo
20:45come
20:46cambia
20:48la strategia
20:49di una grande
20:49multinazionale
20:50come la vostra
20:52quando entra in crisi
20:54un shock point
20:54come
20:55Ormuz
20:56cioè
20:57tutto
20:57pensa
20:57possa tornare
20:59alla normalità
21:00nel giro
21:01di
21:01qualche mese
21:03oppure
21:04c'è un cambio
21:05strutturale
21:06di cui tenere conto
21:08non si dimentichi
21:10che
21:12purtroppo
21:13in questi ultimi anni
21:14abbiamo vissuto
21:15due cose
21:17incredibili
21:18che probabilmente
21:20non ci saremmo mai
21:21potuti asperire
21:22prima
21:23la pandemia
21:25dove
21:26noi
21:27con le navi
21:28navigavamo
21:29quando tutto il resto
21:30del mondo
21:31stava a casa
21:31ma
21:33i traffici
21:34internazionali
21:36hanno permesso
21:37di portare
21:38le medicine
21:38di portare
21:39le mascherine
21:40di portare
21:40tutto
21:41va bene
21:41quindi adesso
21:42con
21:42i shock point
21:45no
21:46perciò dicevo
21:46sia con
21:48la pandemia
21:49successivamente
21:50le vorrei ricordare
21:51che forse
21:51ancora più grosso
21:52è stato
21:53il blocco
21:54che è stato
21:55fatto
21:56del canale
21:57di Suez
21:57perché
21:58il canale
21:58di Suez
21:59attraverso
22:00gli eminiti
22:00che bombardavano
22:01chi passava
22:03diciamo
22:04hanno creato
22:05per un traffico
22:06ancora più grande
22:07di quello
22:08che è il traffico
22:09dallo stretto
22:10di Ormuz
22:11però
22:11in entrambi i casi
22:13ci terrei a dire
22:15che erano due casi
22:17ancora più importanti
22:19forse
22:19dal punto di vista
22:20geopolitico
22:21e geoeconomico
22:22e noi
22:23abbiamo dimostrato
22:24grande residenza
22:25e il settore
22:26dei trasporti
22:26marittimi
22:27ha continuato
22:27a funzionare
22:28oggi
22:29se vogliamo
22:30parlare
22:30delle navi
22:31interessate
22:31in questo
22:32traffico
22:33di Ormuz
22:34in questo momento
22:35quelle che si trovano
22:36là sono
22:361.100 navi
22:37probabilmente
22:382.000-3.000
22:39operano
22:40su questo settore
22:41dell'economia
22:41tenga presente
22:43che sono
22:4390.000
22:44le navi
22:44nel mondo
22:45che operano
22:46sui traffici
22:46internazionali
22:47quindi
22:47diciamo
22:49anche in questo caso
22:50abbiamo dimostrato
22:51credo
22:52resilienza
22:53diciamo
22:54si prendono
22:55decisioni
22:56molto serie
22:57approfondite
22:58con grande prudenza
23:00da parte
23:00degli armatori
23:01noi siamo abituati
23:02a vivere
23:02in contesto
23:03internazionale
23:04e vivere
23:05delle grandi
23:06difficoltà
23:07non si dimentichi
23:08prima ancora
23:08c'era stata
23:09la pirateria
23:10che attaccavano
23:11adesso il punto
23:12è capire
23:13se riprenderà
23:14soprattutto
23:15il flusso
23:15delle merci
23:16e quindi
23:17se si sbloccherà
23:18la supply chain
23:19per quanto riguarda
23:20in particolare
23:21il nodo
23:22dell'energia
23:22quindi flussi
23:23di petrolio
23:24e gas
23:24vedremo
23:25se le petroliere
23:26davvero
23:26transiteranno
23:27attraverso
23:28lo stretto
23:29con
23:30una
23:30relativa
23:31regolarità
23:33appunto
23:33alla luce
23:34delle importanti
23:35notizie
23:36di queste ultime ore
23:37grazie per essere
23:38stato con noi
23:39Emanuele Grimaldi
23:40presidente
23:40dell'International
23:41Chamber of Shipping
23:42e CEO
23:43del gruppo
23:44Grimaldi
23:45buon lavoro
23:46e a presto
23:47grazie a lei
23:47grazie a lei
23:48è stato un piacere
23:49grazie
23:50allora ci fermiamo
23:51qualche istante
23:52riprendiamo proprio
23:53dal quadro geopolitico
23:57grazie a tutti
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