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  • 9 minuti fa
Milano, 20 apr. (askanews) - In anteprima il video "Colla a caldo, il nuovo video di Africa Unite + Circus Punk". Un brano che nasce da un incontro nato per caso, diventato necessità. Un backstage a Bergamo, dopo un concerto, si trasforma nel punto di partenza di una connessione autentica: vibrazioni condivise, energia pura, stima reciproca. Da lì prende forma "Colla a caldo", il nuovo singolo firmato da Africa Unite e Circus Punk.Nei primi mesi del 2026, ad oltre un anno dal loro primo incontro, Arianna Muttoni, chitarrista, cantante e autrice dei Circus Punk, scrive un brano e lo invia agli Africa Unite in una versione ancora acerba. Il resto accade in modo naturale: Madaski produce, arrangia e plasma il suono, mentre le voci di Bunna e dello stesso Madaski si intrecciano in un lavoro corale, dove Africa Unite suonano ogni parte, fondendo scrittura e stili in un equilibrio potente e contemporaneo.La canzone fotografa una realtà farcita con fake news, "vedo un mondo nuovo ma non so più dove sono", dove repressione e scarsa creatività, media e intelligenza "Superficiale" dettano nuovi, efficaci, sistemi di contenimento e spersonalizzazione. "Sono pazzo, ma non sarò come loro". Ma la terapia non è giusta."Colla a caldo" come gesto immediato, imperfetto ma necessario per riparare le crepe sociali generate dal divide et impera, è l'arte del kintsugi in forma punk. Il video di "Colla a caldo" è realizzato da Marco Cassanelli.Dal 1981 ad oggi gli Africa Unite propongono il loro stile musicale fatto di ritmo in levare, reggae, dub, elettronica, rappresentando l'esempio di band più longeva e duratura del genere, in Italia. I Circus Punk sono un duo nato dall'incontro tra Arianna Muttoni (chitarra e voce) e Antonio Squillante (batteria).

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Trascrizione
00:00Vedo un mondo nuovo e non so più dove sono, no
00:05Ho chiuso in una stanza la tua vita da solo, no
00:09Non lo so dove andrà a finire, è solo una questione di stile
00:16Sono un falso ma non sarò mai come l'ho, oh no
00:43Così d'atturo le allucinazioni, che vedo sono masse di coglioni
00:48Mangio i pastiglie di tutti i colori, vengo a finire le emozioni
00:54La terapia non è giusta, giù manganello via la frusta
00:59Non si deve, lascia spazio questa merda intollerante che si estende senza sosta
01:05Resistenza bifascista, gas in strada, calci in bocca
01:09La predetto in me GZ, attenzione sul pianeta, tutti quanti armati, arriveranno più soldati
01:16Dottore ormai ci ho preso gusto, a non farne male giusta
01:21E vive come dentro un cerchio, zero via di uscita e infinito in un momento
01:29Dottore ormai ci ho preso, a non farne male giusta
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