Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 ore fa
Nomi, cose e città talk del 16 aprile. Sicurezza sul lavoro: norme, controlli, colpe

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:22Buonasera, benvenuti a Nomi, cose, città, talk.
00:25Il tema della puntata ci riporta indietro di una settimana fino a venerdì 10 di aprile alle 11.15, momento
00:34in cui ha ceduto il braccio di una gru in via Ruggero Marturana e il conseguente crollo del cestello da
00:42un'altezza di 27 metri dove all'interno c'erano due operai che stavano lavorando alla facciata del decimo piano
00:50di un palazzo.
00:51Non c'è stato scampo per Daniluk Tiberi Miai, un uomo rumeno di quasi 50 anni, Najai Jaleledin, tunisino di
01:0241 anni.
01:03La magistratura ha aperto un'inchiesta, una tragedia che mette nuovamente al centro l'importante tema della prevenzione e della
01:14sicurezza sul lavoro.
01:16La società civile si pone delle domande a cui noi questa sera tenteremo di rispondere insieme ai nostri ospiti in
01:24studio che vado subito a presentare.
01:26Partendo dal vicario del direttore generale INA, il Salvatore Cimino.
01:30Buonasera, benvenuto.
01:44Buonasera, grazie.
01:51Buonasera, grazie a tutti.
02:15Le vittime sul lavoro nel 2025 e anche in questo primo primestre del 2026.
02:22Tutto questo tra poco, intanto ci fermiamo per la pubblicità.
02:26Restate con noi.
02:34Noi siamo sempre Ottico Ocularium a Palermo da 40 anni, specialisti della visione per farvi vedere bene da lontano, da
02:41vicino, per voi e per i vostri ragazzi.
02:44Informate del numero in sopravversione.
02:46Veniteci a trovare.
02:47Le lenti a contatto, il prezzo più basso d'Italia.
02:51Soddisfatti o rimborsati?
02:52Gli occhiali monofocali o progressivi?
02:55Quello che volete voi con lo sconto fino al 60%.
02:58Per chi non lo sapesse sono Angelo la gattuta.
03:05Da oltre 50 anni, Maiko si prende cura dell'ascolto delle persone.
03:10Ma soprattutto, si prende cura di loro.
03:15Serenità.
03:16Chiarezza.
03:17Riducia.
03:18Famiglia.
03:19Ascolto.
03:20Perché sentire meglio significa vivere meglio.
03:24Maiko Sicilia.
03:25Prenota il tuo controllo dell'udito.
04:00La tua auto fa fatica a partire?
04:02Probabilmente la batteria.
04:04Da centro batteria e marmite chiavetta trovi batterie per auto, moto e imbarcazione.
04:10Un'installazione rapida e controllo professionale.
04:13E in più, centro revisioni e ricarica aria condizionata auto.
04:16E per ogni revisione è un omaggio per te.
04:18Se mi si guasta la batteria lontano dal centro chiavetta, veniamo noi da te.
04:23Vi aspettiamo.
04:29Attenzione perché abbiamo una notizia incredibile.
04:32Che cosa, Sonia?
04:33Dal 21 aprile arriva un programma nuovissimo.
04:38Stonati ma felici.
04:40Oh, il karaoke che non l'ha fatto mai nessuno.
04:43Ma non come lo facciamo noi.
04:45Poi attenzione, su TGS dal 21 di aprile alle 21.40.
04:51Mi raccomando, con Sonia Amsa.
04:54Con Sonia Salvatore.
04:55Stonati ma felici.
05:09Siamo rientrati dopo la pausa pubblicitaria.
05:12Il tema lo abbiamo già annunciato.
05:14È la tragedia della settimana scorsa in via Ruggero Marturano.
05:18Due vittime sul lavoro.
05:20Dunque, l'ho presentato prima ed è con noi questa sera il vicario del direttore regionale dell'INA, il Salvatore
05:28Cimino.
05:28Chiedo subito di andare a controllare questi dati relativi proprio agli infortuni del 2025.
05:36Insomma, sono dati importanti se li guardiamo.
05:3827.378 solo in Sicilia, di cui 94 mortali.
05:44E nel primo bimestre, fino a questo momento, c'erano stati 10 vittime.
05:48Adesso si aggiungono anche queste due.
05:51Adesso vorrei chiederle quali sono le attività che voi avete messo in atto dopo la tragedia.
05:57La prima cosa, quando parliamo di dati, il numero è veramente rilevante, però anche il numero 1 a noi è
06:07difficoltoso da digerire.
06:13Una premessa è che il rischio zero non esiste, ma l'invortunio zero può esistere.
06:20Può esistere.
06:22È una cosa a cui dobbiamo tentare.
06:24Nel caso specifico, in questa tragedia, immediatamente la prima cosa da chiarire è che l'INA interviene immediatamente in vari
06:35contesti.
06:36Il primo di tutti è quello umano e sociale.
06:39Essere vicino, in questo caso purtroppo, ai superstiti, alla famiglia.
06:46Già sono state attivate in tempi veramente rapidi, grazie un po' alla collaborazione di tutti, ed è partita la rendita
06:56a favore degli eredi, in questo caso della moglie e dei figli.
07:01Partirà il sostegno psicologico sicuramente alla famiglia, con percorsi di recupero psicologico che è assolutamente necessario in questi contesti.
07:16Poi, a ruota, ma diciamo contestualmente, avviene tutta quella parte tecnico-istituzionale nel capire le motivazioni dell'invortunio, ma non
07:26tanto per trovare colpe, ma per andare a individuare, perché questo non è un compito dell'istituto.
07:32L'istituto è un istituto di assicurazione.
07:35C'è una cosa che non abbiamo detto ancora questa sera, che è molto importante, che abbiamo comunque sentito attraverso
07:41i nostri notiziari, attraverso i mezzi di informazione.
07:44I due lavoratori purtroppo non erano tutelati da un contratto, erano due lavoratori in nero, quindi non sembrerebbe così scontato
07:50che l'INAIL si occupi immediatamente sia dell'aspetto umano,
07:55di accogliere anche con l'ausilio di assistenti sociali i familiari, ma anche tutelare i superstiti, quelli che vengono definiti
08:06così, con questo assegno che viene destinato alle famiglie.
08:12Non è proprio un assegno, è proprio una rendita vitalizia.
08:16Quindi dicevo, non è scontato, però c'è questa tutela anche per i lavoratori in nero.
08:20Sì, perché l'INAIL in questo caso tutela non il contratto, attenzione, tutela la persona che lavora.
08:28E questa è una legge del 65, ma ha anche percorsi, potrei anche definirlo, il principio che permette di avere,
08:41è proprio una scelta del legislatore, quello di considerare, separare la tutela della salute e della vita dalle responsabilità del
08:53datore di lavoro.
08:53Ed è anche una conquista sociale, è un messaggio culturale, un messaggio culturale che si dà,
09:00dove la responsabilità del datore di lavoro non deve andare ad inteccare quella che è la situazione in cui si
09:13è venuto a trovare il lavoratore.
09:15E quindi viene tutelato per il principio dell'automaticità della prestazione e quindi viene garantita, in questo caso, la rendita.
09:28L'unico rischio, l'unico momento di responsabilità che ha in questo caso il lavoratore,
09:35è l'unica situazione di responsabilità, è quando elegge il rischio il lavoratore.
09:39Solo in quel caso, ma non è sicuramente, ed è un caso estremamente raro in cui si viene a considerare,
09:47quando il lavoratore si mette nelle condizioni di rischio, oltre a quelle che sono per essere proprio concreti nella definizione
09:55della tutela del singolo lavoratore.
09:58Allora, ovviamente le due vittime erano anche dei mariti, erano sposati, avevano due figli interambili.
10:08Li vedete in questo momento in tv, ed erano anche amici.
10:13La famiglia chiede di conoscere la verità, chiede giustizia.
10:17Sentiamo.
10:19Il dolore non si attenua, anzi, si fa più acuto e lancinante.
10:23Oggi è il giorno dell'autopsia sui corpi di Daniluk Tiberi Umiai, di 50 anni,
10:28e Najai Jaledine, di 41, i due operai morti, cadendo da una gruve nel discorso in via Ruggero Marturano, a
10:35Palermo.
10:36La procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo, iscrivendo sul registro degli indagati il titolare della ditta e il
10:43committente delle opere edili,
10:45proprietario dell'appartamento dove era in corso l'intervento.
10:48Alcuni familiari che vivono in altre città sono arrivati a Palermo per sostenere le famiglie distrutte dal dolore.
10:55Caburi Aledine è appena arrivato dal Veneto e ricorda il cugino Najai.
11:00Le mamme sono sorelle e loro sono cresciuti insieme.
11:03Sì, la mia famiglia è distrutta, siamo molto arrabbiati e sicuramente la giustizia che bisogna fare non è per la
11:11famiglia,
11:11ma soprattutto per le bambine che sono rimaste da sole.
11:14Non è possibile che delle bambine possano perdere un padre così, è giustizia.
11:19Sappiamo che non sarà facile perché non è il primo, non è l'ultimo,
11:23però mio cugino è una brava persona e merita veramente giustizia, per le bambine soprattutto.
11:28Mi dicevi che oggi arriverà un altro vostro familiare, chi?
11:31Oggi verrà qua a Palermo il fratello che abita a Parigi, ma arriverà qua a giorni per capire un attimo
11:38la situazione con gli avvocati, come andare avanti.
11:41Sicuramente le nostre famiglie sono distrutte, non c'è veramente spiegazione per spiegare come stiamo in questo momento qua.
11:48La mamma è in condizioni veramente non belle in questo momento.
11:53Gaia Giambona, la cognata di Najai Jaledine, ha scritto alla redazione di TGS
11:58Sto aiutando mio figlio di 13 anni ad elaborare un lutto dolorosissimo.
12:03Najai era una persona meravigliosa, un ragazzo dolcissimo, colto, sempre pronto ad aiutare tutti.
12:09Sorrideva sempre, anche nei momenti di difficoltà.
12:11Con le sue bimbe, un padre esemplare.
12:14Le portava spesso al mare insieme a mio figlio, suo nipote.
12:17Siamo devastati dal dolore.
12:19La moglie di Daniluk, Tiberium Miai, riferisce di volersi chiudere nel silenzio e nel suo dolore.
12:27Le famiglie si sono chiuse nel silenzio.
12:29Ricordiamo che questa mattina ci sono stati i funerali anche di Nani Daniluk, Tiberium Miai.
12:38Najai, detto anche Dijoux, aveva una laura in agraria, però faceva anche dei lavori di fatica.
12:45Quelli che ormai non vuole fare più nessuno, perché doveva sostentare la sua famiglia, i suoi figli di 3 e
12:527 anni.
12:53Piero Ceraulo, segretario generale della Fillea CGL.
12:56Si può ancora morire di lavoro? Si deve ancora morire di lavoro?
13:00Veramente siamo ad un punto di un ritorno, qui bisogna agire e mettere in atto tutte quelle strategie
13:05che possono servire per innanzitutto prevenire gli infortuni.
13:10Sì, dici bene perché dal mio punto di vista Daniluk e Najai sono vittime di un sistema,
13:17perché è impensabile che in un paese normale, in Italia, in Sicilia, a Palermo,
13:26possano accadere dinamiche del genere, perché quello che è accaduto venerdì
13:30ci dà la dimensione di come nel paese si possa mettere in piedi un intervento edile
13:38in barba alle norme e ai controlli.
13:41E il fatto che oggi stiamo continuando con questa narrazione che ci vede tutti quanti,
13:47io lo dico in maniera molto diretta,
13:50dobbiamo provare a uscire dalla ritualità e raccontare sempre le stesse cose,
13:58indignarci, essere sì solidali, ma dobbiamo intervenire in maniera concreta,
14:04perché poc'anzi venivano citati i numeri.
14:07Io continuo a ribadire che questi non sono numeri, ci sono persone dietro questi numeri,
14:11ci sono famiglie.
14:12Io voglio ricordare appunto che negli ultimi anni, a partire da ottobre del 2023,
14:19Giovanni Gnoffo morto in via Ugolamalfa per il braccio di una pompa di calcestruzzo
14:26che si spezza durante le lavorazioni e cade addosso al lavoratore.
14:29Mario Cirincione a febbrero del 2024 che a Campo Felice di Roccella muore
14:34perché lo scavatore gli getta il muro addosso e lui muore schiacciato dal muro.
14:42Per non parlare della strage di Casteldaccia, dove lì muoiono cinque lavoratori,
14:46Roberto Raneri, Ignazio Giordano, Giuseppe La Barbera, Giuseppe Miraglia, Epifano Alsazia,
14:52questi sono i nomi delle vittime e ad oggi si aggiungono Daniluc e Najai.
14:57E ricordiamo che a gennaio del 2026 anche la Targia Nicola è stata vittima
15:03di un infortunio mortale a Brancaccio della zona industriale.
15:07Questo è il quadro all'interno del quale noi ci ritroviamo.
15:10Ed è assurdo pensare, come si diceva all'inizio, che uno vada a lavorare per poi morire.
15:17Quello che è successo venerdì è una costante, perché dal committente che inizia i lavori
15:26senza un contratto, senza una denuncia, si affida a un'impresa che con molta probabilità
15:31da una decina d'anni non era attiva nel settore dell'edilizia.
15:35Questo dice, chi lo dice? Noi che abbiamo dati, diciamo, il nostro possesso, io sono anche
15:41il vicepresidente della Cassedile, che è il soggetto che rilascia il DURC, il documento
15:45unico della regolarità contributiva.
15:47Noi non abbiamo visto traccia da dieci anni di questa impresa.
15:51E Daniluc e Najai non erano censiti nel sistema dell'edilizia.
15:55Quindi anche qua voglio dire, appunto, a chi ci ascolta che, ora, se non avevano un contratto
16:01regolare e poi qualcuno ha detto che invece l'avevano, allora il tema è che non erano
16:04i dili sicuramente.
16:06Dice, perché questa, diciamo, appropriazione?
16:08Perché il settore delle costruzioni in questi anni ha elaborato i contratti collettivi nazionali
16:15che miravano fortemente al rafforzamento della formazione rispetto ad interventi come questo,
16:21che sono lavori in quota, dove i lavoratori devono essere formati per salire sulle piattaforme
16:26e intervenire.
16:28Tutto questo non accade.
16:29E in più l'aggravante che anche con l'utilizzo di un noleggio di una gru, anche lì si è
16:36capito che probabilmente l'estensione del braccio della gru era fuori norma e che magari
16:42è stato bypassato in maniera proprio volontaria anche il sistema di sicurezza.
16:47Ecco, questo è il quadro drammatico rispetto a quello che è successo.
16:51Un quadro drammatico.
16:52Non erano i dili, però subito voi vi siete messi a disposizione della famiglia, sono state
16:57le prime parole.
16:58Così, come voi avete detto, una tragedia annunciata, perché spesso quello che notiamo
17:03è che non vengono rispettate le norme.
17:05Allora chiedo io al dottore Cimino, queste norme esistono, bisogna soltanto farle rispettare.
17:11Così come esistono anche dei soldi che rappresentano l'investimento per la formazione sulla prevenzione
17:20per gli infortuni sul lavoro.
17:21Certo, è proprio quello.
17:23Il sistema che diceva lo dobbiamo fare diventare un sistema invece proattivo.
17:31lottare questo sistema con un altro sistema, quello della sicurezza e della prevenzione.
17:39E far capire che la marginalità dell'impresa, e farlo capire a tutto il mondo, alla committenza
17:46in primis e alla parte datoriale, dove qui non stiamo parlando di conflitti di interessi
17:54al momento in cui parliamo di sicurezza sul lavoro.
17:57È un qualcosa che è anzi una comunione di interessi.
18:02Creare sistema tra tutte le figure permette di risolvere questo e creare soprattutto cultura
18:12nel mondo del lavoro, gli stessi lavoratori devono avere quel percorso formativo che poi
18:24nell'edilizia, partiamo dalla patente su questo, sono state introdotte in questi anni tante
18:32tante di quelle barriere che possono sembrare dei vincoli burocratici, ma non lo sono.
18:40Questi sono frutto di tutta una serie di sotterfuggi, di nascondimenti, di imprese
18:48e cerchiamo di farli uscire un po' allo scoperto.
18:51Non è compito dell'istituto in questo, lo si trova incidentalmente l'attività, voglio premetterlo,
19:00però si trova in questi casi a dover discutere, osservare, analizzare questo fenomeno, l'analizza
19:07questo fenomeno dal lato prevenzionale e all'interno del lato prevenzionale analizza
19:13tutte le sfaccettature, compresa quella formativa.
19:20Ma io le chiedo, all'interno dell'Inail ci sono degli ispettori?
19:23Sì, abbiamo gli ispettori, però il nostro ruolo degli ispettori è un ruolo sull'aspetto tariffario,
19:30il rischio, ecco questa è la cosa principale da considerare.
19:35Poi c'è un bel documento, le imprese noi le guardiamo solo dal lato economico spesso,
19:43ma non abbiamo quel documento che il documento di valutazione del rischio
19:46dovrebbe stare sopra il tavolo di ogni imprenditore, che non è un documento morto lì,
19:54che sta fermo, ma è un documento dinamico in funzione delle attività, poco fa abbiamo
19:59parlato di lavoro in quota, di utilizzo dei bracci, non è detto che un'impresa edile
20:05faccia sempre lavoro in quota o utilizza in subappalto magari dei bracci.
20:11Ecco, questi rischi vanno contemplati lì all'interno, se un imprenditore non conosce
20:18il rischio proprio dell'impresa è già in una condizione di presta il fianco a questi
20:27eventi perché non le valuta da un punto di vista tecnico, ecco perché il documento
20:33di valutazione del rischio diventa un documento riterrei al pari, se non superiore, a quello
20:39dell'economico contabile dell'impresa, al bilancio dell'impresa ed è rilevante anche
20:46questo, non so se concordano con me, rilevante questo in ogni attività, in questo caso non
20:54so se fosse un condominio che stava svolgendo questa attività.
20:57Sì, in realtà era proprio il proprietario dell'immobile del decimo piano, quindi sembra
21:02che il condominio non sia stato avvisato.
21:06Dunque, torniamo allora a cercare di capire la dinamica perché sono stati fatti fino a
21:11questo momento tutti i rilievi per cercare di capire che cosa è successo e soprattutto
21:15che cosa abbia provocato il cedimento della gru.
21:20Certo, siamo tutti stupiti quando vediamo degli operai che lavorano a queste altezze,
21:25anche se all'interno di un carrello senza un'imbracatura.
21:28Ci chiediamo come mai, ma senza neanche un caschetto, come venivano tutelati questi due operai.
21:37Allora, vediamo le immagini del mezzo, perché non l'abbiamo ancora detto, accennato qualcosa
21:42Piero Ceraulo prima, dei quattro indagati.
21:46Chi è stato iscritto nel registro degli indagati?
21:51Il proprietario del Diltec, della ditta che portava avanti i lavori, il committente,
21:58ovvero il condomino che aveva richiesto l'intervento sulla facciata del suo appartamento
22:07e poi ancora è stato iscritto nell'indagato, ed è una notizia appunto che è apparsa proprio
22:15nella giornata di ieri, il manovratore.
22:20È anche la ditta che ha fornito il mezzo, quindi Agliuzza.
22:25Dunque io chiedo al professore Barcellona di cercare di capire veramente come è possibile
22:31che un braccio possa cedere.
22:35Allora, il cedimento certamente significa una insufficienza del materiale.
22:42Sì.
22:43Cioè è chiaro che lì la sollecitazione è stata tale da provocare quella deformazione
22:49che ha provocato poi l'abbassamento e il crollo del cestello.
22:54Però questa deformazione è figlia ovviamente di qualcosa che può essere successa durante
23:03le lavorazioni in quota.
23:05Sì.
23:07Laddove dovesse dipendere soltanto dalle caratteristiche del materiale, ovvero anche da un difetto di
23:12progettazione, quello sarà facilissimo verificarlo perché i consulenti della procura insieme
23:17ai consulenti tecnici di parte avranno la possibilità di analizzare con grande dettaglio
23:24la zona che si è deformata e quindi verranno sicuramente a capo delle problematiche di cui
23:31ho parlato.
23:33È possibile anche che una manovra errata, e cioè per esempio un posizionamento di lavoro
23:42non previsto dalla macchina, abbia innescato poi questa problematica.
23:50Sì, intanto è stato nominato un perito da parte della procura, l'abbiamo detto, c'è
23:57un'inchiesta giudiziale, ci sono quattro indagati, sentiamo l'intervista.
24:05Si intensificano le indagini in via Ruggero Marturano a Palermo, dove hanno perso la vita
24:10il rumeno Daniluk Tiberi, di 49 anni, e il tunisino Najai Jaledine, di 41, precipitando
24:17da una gru a 30 metri di altezza.
24:19Oggi sul posto i consulenti tecnici nominati dalla procura e i tecnici di parte della ditta
24:24Ediltec e Aiuzza.
24:26L'obiettivo è indagare sui macchinari e sulla gru oggi in particolare, prima di essere spezzata
24:31in più parti e portata via.
24:33I pezzi rimarranno in custodia giudiziaria, ma per motivi di sicurezza la gru sarà allontanata
24:38da via Marturano.
24:40Gli accertamenti puntano anche sul funzionamento della gru e sul modo in cui è stata utilizzata.
24:44I due operai lavoravano come acrobati senza rete e senza una formazione adeguata per operare
24:50in quota.
24:50Adesso arriva anche un altro sospetto.
24:53Per risparmiare tempo e denaro sarebbero state aggirate le procedure di sicurezza nell'utilizzo
24:58della gru, spingendo il dispositivo oltre i limiti consentiti.
25:02L'autopsia ha confermato che la morte è stata immediata, traumi devastanti, schiacciamento
25:07di ossa e vertebre, lesioni irreversibili al cranio.
25:10Sul posto stamattina Cataldo Pilato, uno dei consulenti tecnici nominato dalla procura
25:16insieme ai tecnici di parte.
25:17Cercheremo di vedere esattamente come in le condizioni in cui si trova il veicolo e la
25:24gru che è montata sull'autocarro.
25:26Per quello che potremo fare qui sui luoghi, poi in officina faremo il resto più approvonditamente.
25:32L'obiettivo è cercare di spostare questo macchinario prima possibile da qui per motivi
25:35di sicurezza anche no?
25:37Sì, sì, anche per liberare la strada e poterla rendere fruibile per la città.
25:41Quindi sì, però tutto questo non deve lasciare indietro le ragioni di giustizia, quindi
25:46le responsabilità.
25:47Quindi cercheremo di capire quanto è più possibile oggi e nei prossimi giorni cercare
25:52di spostare il veicolo.
25:54Oggi è già il secondo giorno in cui saremo qui e non abbiamo ancora un programma di giorni
25:59in cui potremo sviluppare le indagini sul veicolo in officina.
26:05Per finire, oltre a lei qui sul posto chi c'è?
26:07C'è l'ingegnere Trombetta che insieme con me è incaricato dalla procura e i tecnici
26:13di parte.
26:15Ecco, abbiamo sentito Cataldo Pilato che è uno dei consulenti della procura e ci diceva
26:21anche che cosa accadrà nei prossimi giorni.
26:23Intanto la GRU si trova ancora in Veruggero Marturano.
26:26C'era questa ipotesi, professore Barcellona, bisognerà smontarla oppure spezzarla?
26:35Sembra che l'ipotesi migliore sia quella di smontare pezzo per pezzo?
26:40Di smontarla senza fare tagli che potrebbero alterare le caratteristiche del materiale che
26:45poi andrà invece analizzato in laboratorio.
26:47E quindi è possibile che stiano adesso ragionando su uno smontaggio piuttosto che su un sezionamento
26:57dei pezzi della GRU da portare in custodia, in deposito per le successive analisi e caratterizzazioni
27:05dei materiali.
27:06Lei è arrivato quasi immediatamente sul posto, no?
27:11Venerdì 10 aprile.
27:13Era appunto in zona e ha deciso proprio di passare anche per rendersi conto di quello
27:19che era appena accaduto.
27:22Ha avuto subito questa intuizione che si potesse trattare di un cattivo posizionamento della GRU?
27:28Allora, certamente, perché la prima cosa che si osserva è che la zona di lavoro era la più
27:34lontana in assoluto rispetto a tutte le altre in cui già si era effettuata la lavorazione
27:39rispetto al punto di posizionamento dell'autocarro che sostiene la piattaforma elevatrice.
27:46Poi è chiaro che ogni piattaforma elevatrice ha un suo diagramma di lavoro che fornisce al
27:54manovratore i limiti.
27:56È chiaro che il diagramma di lavoro rappresenta una sicurezza, cioè costituisce dei punti che
28:04non vanno superati in assoluto, ma non è soltanto il superamento di questi punti che
28:10può avere provocato quella deformazione.
28:13Che immagini stiamo vedendo in questo momento?
28:14Questo dovrebbe essere, perché io l'ho trovato sul sito web del venditore di questa macchina,
28:23esattamente di questa macchina, dovrebbe essere il diagramma di lavoro della piattaforma
28:27Bizzocchi, che oggi si trova lì sui luoghi, in via Marturano.
28:33Questo diagramma, nello stesso sito vi sono le informazioni della macchina generali, c'è
28:39scritto che la macchina è stata venduta e quindi non è più disponibile insieme a
28:43tante altre che invece sono ancora in vendita.
28:46Sì, ed è proprio quel mezzo che è lì in via Marturano.
28:50Alla stessa targa, quindi è quel mezzo che è rimasto lì, le informazioni che stiamo
28:58vedendo sono quelle che sono rimaste, sono scaricabili, osservabili da chiunque si collega
29:02al sito web del venditore.
29:05Queste sono le caratteristiche della macchina, così come illustrate dal venditore, poi effettivamente
29:11quelle che fanno fede sono quelle della targa metallica, anche questa posta in osservazione
29:23nel sito web.
29:24Qua cosa leggiamo?
29:25Ecco, questa è la targa, anche questa dovrebbe essere, perché leggo esattamente il modello,
29:31l'anno, la massima portata, 280 kg e altre caratteristiche come il massimo sbraccio di 25 metri,
29:40sono le caratteristiche della macchina che c'è oggi lì.
29:45Questa è rimasta sul sito web.
29:47Allora, io le chiedo anche, perché adesso è scritto nei registri degli indagati anche
29:51il manovratore, intanto c'è una sorta di computer di bordo all'interno di questi mezzi?
29:57C'è certamente una scheda che interviene, cioè che ovviamente gestisce tutte le operazioni
30:04e quindi gli avanzamenti, gli arretramenti, gli sbracci e interviene anche,
30:10in termini di allarmi con degli opportuni sensori per evitare di, per esempio,
30:17di posizionare il cestello in zone off-limits, cioè al di fuori del diagramma di lavoro.
30:24Ok, suona questa allarme sonoro, immagini?
30:26Sonoro, ma anche con dei blocchi fisici, cioè il braccio si blocca e ritorna nella posizione.
30:32Ma come posso evitare tutto questo? Io posso manomettere questa scheda?
30:37Allora, questi blocchi vengono certamente, su questi blocchi si agisce quando la macchina
30:42è in manutenzione, perché ovviamente quando la macchina è in manutenzione io devo invece
30:46poter sfilare tutti gli elementi del braccio e quindi andarli poi ad analizzare.
30:57Ovviamente questa disattivazione non è nella console dell'operatore,
31:02è in un'altra zona, che dipende poi dal costruttore, della macchina.
31:08E quindi in questo caso si agisce solo in manutenzione per disattivare questi blocchi.
31:13Certo, allora purtroppo non è il primo caso che la cronaca ci racconta di bracci che cedono e che causano
31:21morte.
31:22Dicono che è stato accertato in tanti casi in cui sono successi incidenti analoghi,
31:29è stato accertato che il manovratore o comunque che la macchina aveva i blocchi disinseriti
31:35e quindi era consentito arrivare in zone fuori dal diagramma di lavoro,
31:41che non significa che in quel momento la piattaforma debba automaticamente ribaltarsi,
31:45perché il ribaltamento o una deformazione poi devono essere associati a qualcos'altro che può succedere.
31:54Cosa è successo esattamente? Per esempio un sovraccarico.
31:57Certo.
31:58La polizia scientifica ha rilevato esattamente quello che era, ritengo,
32:03quello che era il carico di lavoro, cioè il peso degli operai e del materiale e delle attrezzature,
32:09quindi sarà in grado di verificare se vi era un sovraccarico o meno.
32:15Possiamo parlare anche di una defaianza del mezzo?
32:19Certo, il mezzo viene verificato ogni anno, poi c'è una verifica ventennale che è quella molto più approfondita.
32:26In questi casi non è strano trovare una cricca che è minima e in questo caso il verificatore deve immediatamente
32:37o rendersi conto se questa si può riparare, cioè se questa problematica può essere riparata e quindi la macchina può
32:45continuare a lavorare,
32:46oppure se la macchina va dismessa.
32:48Nel caso comune in cui la macchina può essere riparata, la riparazione che normalmente è una saldatura di alcuni pezzi,
32:55questa riparazione va fatta seguendo delle norme.
32:58Ebbene certo, altrimenti compromette il funzionamento.
33:01Che fatte male, come succede anche questo e come è successo in altri casi, fatte male invece indeboliscono la struttura.
33:07E questo sarà una cosa che i consulenti della procura potranno verificare, insieme ai consulenti tecnici e incaricati,
33:14potranno verificare con grande attenzione perché avranno a disposizione, potranno guardare con la lente di ingrandimento
33:19tutta la struttura, in particolare nella parte in cui si è avuta quella deformazione.
33:24Senta, professore Berceno, lei è stato consulente per la procura per un altro caso,
33:29in cui l'operaio miracolosamente è riuscito a salvarsi.
33:32È avvenuto esattamente poco più di dieci anni fa, era il 2015 in via Olm.
33:38Anche in quel caso c'è stato il cedimento di una gru.
33:41In quel caso però la polizia scientifica che fece un calcolo minuzioso dei carichi, valutando i pesi dei sacchi di
33:50cemento,
33:51delle attrezzature oltre che dell'operaio in quota, riuscì a verificare che il carico era superiore al carico massimo
33:59consentito da quella piattaforma elevatrice e quindi la rottura avvenne per superamento del carico massimo.
34:07Poi l'attrezzatura era particolarmente vetusta e fu trovata in condizioni particolarmente di un certo degrado.
34:19Però la rottura fu dovuta al superamento del carico massimo.
34:24In quel caso stavano utilizzando la piattaforma anche per portare in quota i sacchi di cemento, cosa che è vietata.
34:30La piattaforma serve soltanto a portare in quota gli operai che devono poi lavorare.
34:35Avvocato, qui stiamo parlando di quello che è accaduto dal punto di vista tecnico, senza dimenticare appunto,
34:41così come ci ricordava prima anche Piero Ceraulo, che lì ci sono delle persone che hanno perso la vita,
34:48due vittime in questa tragedia, un dolore immane per le famiglie che poi devono attraversare un altro calvario oltre quello
34:58della perdita,
35:00cercare di andare avanti.
35:01Sì, inizia un percorso dolorosissimo perché l'istanza che viene dai familiari che sono anch'essi colpiti dalla vicenda,
35:14perché nella mia esperienza ho sempre riscontrato chi perde la vita e chi poi fa i conti tutta la vita
35:22con...
35:23Con ciò che resta, insomma.
35:25Con quello che resta, comunque deve affrontare il dolore.
35:28È la prima cosa che quando si riesce in qualche modo a dare forma a questo dolore,
35:36la prima cosa che viene fuori è proprio l'istanza di giustizia, è di capire.
35:42Quindi quello che chiedono i familiari è sapere, è la verità.
35:48Ma l'abbiamo visto anche dalla voce del cugino di Najai, no?
35:52Esattamente, ma è una cosa che avviene sempre ed è una cosa più che giusta,
35:58per cui diventa anche una battaglia, quella giudiziaria,
36:02volta proprio a dare risposte, perché i familiari cercano risposte.
36:07E quella è una sede in cui le risposte, appunto, anche con l'ausilio poi di tecnici,
36:17cominciano ad arrivare, si comincia a capire dove sta il problema.
36:20Certo, se fosse vero, qui siamo in una fase assolutamente, come dire, iniziale,
36:27quindi con indagini in corso,
36:29ma se fosse vero che c'erano problemi anche legati alla regolarizzazione di questi lavoratori,
36:37quindi si tratta dei lavoratori in nero.
36:40Ebbene, il lavoratore in nero significa che è un lavoratore trasparente,
36:44cioè è nero nella misura in cui non esiste.
36:46Quindi, e se non esiste, non sei tenuto, anche psicologicamente come datore di lavoro,
36:53a fornire quelle garanzie, a fornire quegli strumenti, quei DPI,
36:58che sono essenziali, ma anche la formazione,
37:02perché glielo devi spiegare un lavoratore che va a mettersi in una condizione di rischio come questa
37:08per portare da mangiare a casa il rischio vero qual è.
37:11Veramente spinto assolutamente dalla necessità,
37:14per cui è necessità di guadagnare.
37:16Io dicevo prima che questi lavori non li vuole fare quasi più nessuno,
37:21sono dei lavori difficili, veramente dei lavori di fatica.
37:24Senti, Avvocato, lei come legale ha proprio sostenuto tantissimi familiari di vittime proprio sul lavoro.
37:33Qual è l'iter che li aspetta?
37:35L'iter che li aspetta è intanto l'iter inizia in procura, è già iniziato.
37:40L'iter è quello che in qualche modo abbiamo visto anche nei filmati,
37:44cioè intervengono innanzitutto i consulenti,
37:48vengono nominati dai consulenti che devono ricostruire tecnicamente le ragioni dell'accaduto.
37:56Quindi diventa centrale questa fase di accertamento
38:01e quindi le risultanze vengono consegnate poi in procura.
38:04Il pubblico ministero a quel punto, che è un giurista,
38:08traduce quindi queste omissioni o questi errori umani
38:14che sono poi la causa nel 99% dei casi, diciamo, va bene?
38:19E spesso legate, ma mi consente di dire questa cosa?
38:22Perché è una cosa che ho riscontrato quasi sempre.
38:27Cioè il tema qui è, non in questo caso specifico, ma in generale,
38:32il tema è il risparmio.
38:34Cioè noi abbiamo un problema, sono i costi.
38:38Cioè la sicurezza, spendere soldi per la sicurezza,
38:43per garantire la vita delle persone che lavorano
38:46è considerato un costo su cui si può risparmiare.
38:51E questo è inaccettabile.
38:52Certo.
38:53Cioè è un investimento, va visto come un investimento sulla vita.
38:56Invece viene visto come un costo
38:58e per essere competitivi
39:01questo costo viene abbattuto
39:06spesso troppo.
39:07È per questo che noi ci auguriamo veramente
39:09che i controlli siano maggiori,
39:11che si faccia qualcosa in questo senso.
39:13Poi chiederò tra pochissimo anche a Piero Ceraulo
39:16che cosa avete in mente di fare,
39:19da mettere proprio in campo,
39:21per fare in modo che queste regole
39:23vengano rispettate,
39:25che vengano elevate delle sanzioni,
39:28che ci siano dei controlli più efficaci
39:30sul lavoro nero
39:32e quindi non si possono più raccontare
39:33questi fatti di cronaca
39:36che ci riportano a delle vere e proprie tragedie.
39:38Ci fermiamo qualche istante per la pubblicità.
39:41Restate con noi.
39:48Il tuo futuro inizia da una scelta.
39:51Al Salone dell'Orientamento Unict 2026
39:54scopri tutte le opportunità del sistema universitario.
39:58Un evento per tutti.
40:00Giornate di recruitment,
40:02laboratori e incontri diretti
40:03con le aziende per studenti delle superiori
40:06e neolaureati.
40:07Dal 14 al 17 aprile
40:09alla cittadella universitaria di Catania.
40:12Il tuo futuro inizia da qui.
40:14Ti aspettiamo!
40:30Il Duomo di Monreale
40:32in provincia di Palermo
40:33tra storia e rinascita
40:35alla scoperta dei suoi magnifici mosaici
40:38che caratterizzano il suo interno
40:40fino ai lavori di restauro delle absidi.
40:43Aurora Fiorenza e Valerio Bonanno
40:45vi aspettano sabato
40:47su TGS con
40:48Monumenti News.
40:54Ecco, siamo tornati nuovamente in diretta
40:57intanto qui si era aperto proprio un dibattito
40:59il tema è quello sempre della prevenzione e sicurezza
41:01perché non possono ancora aumentare questi numeri
41:04lo ricordiamo dall'inizio dell'anno
41:06anzi nel primo proprio bimestre
41:08già erano dieci i morti sul lavoro
41:11dietro ci sono i nomi
41:12i cognomi di queste persone
41:14e c'è anche il dolore
41:16così come abbiamo detto questa sera
41:18di tutti i familiari
41:20che devono affrontare veramente
41:22un periodo difficilissimo
41:24dunque
41:25Piero
41:27che cosa state organizzando?
41:28perché a questo punto
41:30i sindacati vogliono davvero
41:32fare fronte compatto
41:33perché è il momento
41:34di agire
41:35e far sentire la voce
41:37anche con delle mobilitazioni
41:39esatto
41:40siamo già
41:41tamburo battente
41:43da lunedì
41:43abbiamo iniziato questa campagna
41:45di assemblee straordinaria
41:47nei luoghi di lavoro
41:47dove i lavoratori
41:49con un coro unanime
41:51si sono come dire
41:52immedesimati
41:54hanno colto il momento
41:55di difficoltà
41:56che stiamo attraversando tutti
41:57perché ripeto
41:58qui
41:59la difficoltà
42:00e il problema
42:01delle morti sul lavoro
42:02riguarda tutti
42:03io infatti continuo
42:05anche nelle interviste
42:06ad appellarmi
42:09ai cittadini
42:09che in qualche modo
42:11debbano sostenere
42:12questa battaglia di civiltà
42:13io la ritengo
42:14e quindi
42:15probabilmente
42:17da qui
42:17alla prossima settimana
42:18noi chiederemo
42:20perché sappiamo
42:21che l'interlocutore
42:23che può intervenire
42:25in materia
42:25di salute e sicurezza
42:27è la regione Sicilia
42:27e presenteremo sostanzialmente
42:30una piattaforma
42:30molto semplice
42:31con dei punti chiari
42:33ovviamente
42:34una su tutti
42:34è l'assunzione massiccia
42:36non di 52 ispettori
42:39come dice
42:39il governo regionale
42:41come ha detto il nostro
42:41governatore Schifani
42:42ha detto che c'è carenza
42:44comunque di ispettori
42:45sembra veramente
42:45una cosa molto esigua
42:46rispetto alla dimensione
42:47di cui stiamo parlando
42:48ma di assumere
42:49almeno 300
42:50in maniera immediata
42:52soprattutto perché
42:53noi viviamo
42:54una condizione
42:55che è un paradosso
42:56in Sicilia
42:57gli ispettorati
42:58dell'ispettorato
42:59del lavoro
43:00siciliano
43:01gli ispettori
43:01dello Spresal
43:03gli ispettori
43:04dell'INL
43:05che sono chiamati
43:06a comando
43:07dal governo nazionale
43:09al governo regionale
43:10attraverso un accordo
43:11stati e regioni
43:12non parlano
43:13tra di loro
43:14non c'è comunicazione
43:15non si sa
43:16cosa fa uno
43:17e che cosa fa l'altro
43:18allora
43:19altra questione
43:20che chiederemo
43:20è che se dobbiamo
43:22avviare una stagione
43:23di controlli
43:24mirati
43:25ci deve essere
43:26anche uno scambio
43:27di informazioni
43:27e di lavorare
43:28in maniera
43:29diciamo
43:29in cooperazione
43:31altra cosa
43:32chiederemo
43:32al governo regionale
43:33quante sanzioni
43:35e quanti controlli
43:36vengono effettuati
43:37dobbiamo dirlo
43:38chiaramente
43:39perché è da qui
43:40che si capisce
43:41qual è
43:42l'atteggiamento
43:43e qual è
43:44la posizione
43:45della politica
43:46ad intervenire
43:47rispetto a questi fatti
43:48e aggiungo
43:49noi abbiamo
43:50un impanto
43:51normativo
43:51che è
43:53veramente importante
43:54se io le dico
43:55che l'articolo 13
43:56dall'81-08
43:57comma 6
43:59dice che
43:59le somme
44:00derivate
44:01da sanzioni
44:02applicate
44:03diciamo
44:03da parte
44:04degli ispettori
44:04devono essere
44:05dedicate
44:06a capitoli
44:07di spesa
44:07specifici
44:08che vanno
44:09in materia
44:10di prevenzione
44:11e sicurezza
44:12vogliamo sapere
44:13questo
44:14e dobbiamo
44:15intervenire
44:15immediatamente
44:16ecco perché
44:17l'appello alla mobilitazione
44:19perché è chiaro
44:20che se smuoviamo
44:21una città
44:22rispetto a questi temi
44:23io credo
44:24che probabilmente
44:25la politica
44:25non potrà
44:26sottrarsi
44:27nel dare
44:28risposte
44:28immediate
44:29ma non solo
44:30a noi
44:30a quei familiari
44:32di cui parlavamo
44:33poc'anzi
44:33perché
44:34oltre appunto
44:35a quello che succederà
44:36dopo
44:36ma almeno
44:37avere
44:39giustizia
44:40e sapere
44:41quello che sta succedendo
44:42ed evitare
44:43che si possa
44:43ritornare di nuovo
44:44a raccontare
44:45che ci sono
44:46questi infortuni
44:47gravissimi
44:48nei luoghi di lavoro
44:49io credo
44:50che questo
44:50debba essere
44:52un senso di responsabilità
44:53da parte di tutti
44:54senza sconti
44:56quello che ci auguriamo
44:57è che la gente
44:58non debba essere costretta
44:59anche ad accettare
45:00di lavorare in nero
45:01e questo è fondamentale
45:02ricordiamocelo
45:03questo sì
45:04ed è una condizione
45:05che purtroppo persiste
45:06persiste in tutti
45:08diciamo i settori
45:09di lavoro
45:10ovviamente io
45:10ho uno spaccato
45:11su quello che è
45:12quello dell'edilizia
45:13dove purtroppo
45:14c'è ancora
45:15una retribuzione
45:16di fatto
45:16c'è chi ancora
45:18oggi
45:18contratta
45:19una paga
45:20giornaliera
45:21che va fuori
45:22da quelle che sono
45:23le regole contrattuali
45:24ecco perché noi
45:25insistiamo
45:26sulla corretta
45:27applicazione contrattuale
45:29sul corretto
45:30inquadramento
45:30perché quando poi
45:32facciamo dei lavori
45:33importanti
45:33quando stiliamo
45:35i contratti collettivi
45:35nazionali
45:36noi guardiamo questo
45:37io guardi
45:38devo dire solo questa cosa
45:39se i lavoratori
45:41se Najai
45:42e Daniluk
45:42avessero avuto
45:43il contratto
45:44dell'edilizia
45:44noi abbiamo
45:45a livello nazionale
45:47CGL
45:47Cislewil
45:48dell'edilizia
45:49avviato
45:50una campagna
45:52di sostegno
45:53vero
45:54che mi permetto
45:55di dire
45:56che va oltre
45:57a quelle che sono
45:58anche le risposte
45:59dello Stato
46:00noi con il nostro
46:01fondo nazionale
46:02Sanedil
46:03pagato dalla bilateralità
46:05dal mondo
46:06delle associazioni
46:08datoriali
46:08e dai lavoratori
46:10stessi
46:11noi riconosceremo
46:12ai figli
46:13dei lavoratori
46:14una borsa
46:15di studio
46:16di mille euro
46:17al mese
46:17fino al completamento
46:19degli studi
46:20universitari
46:21questo per noi
46:22è una risposta
46:24vera e concreta
46:25che però
46:26non può essere
46:27in sostituzione
46:27rispetto a quello
46:29che è il compito
46:29dello Stato
46:30questo è anche
46:31il tema
46:31cioè dobbiamo
46:32ragionare
46:33e intervenire
46:34con delle cose
46:34concrete
46:35quindi insomma
46:35ci sono tante
46:37richieste
46:37che voi fate
46:38al governo
46:39sia regionale
46:40ovviamente
46:41che quello
46:41di riferimento
46:42ma al governo
46:42nazionale
46:43ricordiamo
46:43che gli infortuni
46:44sul lavoro
46:45non riguardano
46:46soltanto la Sicilia
46:47ma ci sono
46:47dei dati
46:48importantissimi
46:49che arrivano
46:49da tutta Italia
46:50
46:51dico
46:52io ancora
46:52ricordo
46:53la strage
46:54di Brandizzo
46:55ricordo
46:55la strage
46:56di Esselunga
46:56ricordo
46:57ovviamente
46:58quella di Casteldaccia
46:59dove c'è
47:00un comune
47:00denominatore
47:01che ci sono
47:02stazioni appaltanti
47:04pubbliche
47:04quindi anche qua
47:06una responsabilità
47:07chiara
47:08su come si debbano
47:09gestire
47:10gli appalti
47:11nel nostro paese
47:12dunque
47:13io volevo chiedere
47:14invece
47:14al vicario
47:16del direttore
47:17regionale
47:17dell'Inail
47:18a questo punto
47:19voi poi
47:20adesso comincerete
47:21a derogare
47:22queste somme
47:23ce l'ha detto
47:24alle famiglie
47:25delle vittime
47:26poi cercherete
47:28di recuperarle
47:29vi riversate
47:30c'è l'azione
47:31di rivalsa
47:31nel momento
47:32in cui si individuano
47:33le responsabilità
47:35certe
47:35da parte
47:36degli organi
47:38competenti
47:39nei confronti
47:40di chi ha causato
47:41che ha determinato
47:43questo evento
47:44se ci sono
47:45responsabilità
47:46di terzi
47:47rispetto
47:48all'erogazione
47:49della rendita
47:50quindi
47:51l'attualizzazione
47:51della rendita
47:52ecco perché
47:53dico
47:53il risparmio
47:55che poco fa
47:56si diceva
47:57è un risparmio
47:58che va
48:00considerato
48:03nella
48:05prospettiva
48:06dell'impresa
48:07dell'azienda
48:07non va
48:09considerato
48:09nella commessa
48:11o viceversa
48:13ecco
48:14lo vado a rivedere
48:15dal lato
48:15committenza
48:16non va
48:17considerato
48:17nella realizzazione
48:19dell'opera
48:19anche perché
48:21è là
48:22non l'ha
48:23completata
48:24quindi va
48:24considerato
48:25nella
48:27vita umana
48:29che determina
48:30quell'attività
48:31e quindi
48:32è un discorso
48:33è una responsabilità
48:34che
48:35coinvolge
48:36tutti
48:38istituzioni
48:39forti
48:41imprese
48:42e la collettività
48:44è una questione
48:44di cultura
48:45proprio di cultura
48:46di inserirci
48:47in questa
48:48in questa cultura
48:49esatto
48:50eliminare
48:51ma avvocato
48:52diciamo che forse
48:53è anche una cultura
48:54quello
48:55del lavoro
48:56in nero
48:57allora
48:58se è una cultura
48:59del lavoro in nero
49:00io
49:00diciamo
49:01come dire
49:01questo
49:03lo temo
49:05ecco
49:05va bene
49:06il polso
49:07di questo
49:08aspetto
49:08ce l'ha più
49:09c'è l'aulo
49:10ce l'ha più
49:11il sindacato
49:12però
49:13è chiaro
49:15che io
49:15immediatamente
49:16comprendo
49:17che se c'è un lavoratore
49:19in nero
49:19che muore
49:21e quindi
49:21abbiamo un omicidio
49:22colposo
49:23quel lavoratore
49:24in nero
49:26non esiste
49:27per le istituzioni
49:28e quindi
49:29non mi sento tenuto
49:30non sono tenuto
49:31come datore di lavoro
49:32a tutelarlo
49:33perché tanto
49:33non esiste
49:34quindi è gravissimo
49:36il lavoro in nero
49:37è un vulnus
49:38straordinario
49:39quando parliamo
49:40di sicurezza
49:40certamente
49:41se il lavoratore
49:42è nero
49:42abbiamo problemi
49:43con la sicurezza
49:44e con la tutela
49:45della vita
49:46di quella persona
49:47mi permetto
49:48di aggiungere
49:50se è possibile
49:52a quello che diceva
49:52Piero
49:53perché mi pare
49:53una cosa centrale
49:55non mancano
49:57le leggi
49:57
49:58ce ne dobbiamo
49:59la dobbiamo fare
49:59rispettare
50:00noi dal 1942
50:02già il codice civile
50:03prevede
50:04il dovere
50:06del datore
50:08di lavoro
50:08di tutelare
50:09l'integrità
50:10fisica
50:11e anche psicologica
50:13ma fisica
50:13del suo dipendente
50:15da lì
50:16a oggi
50:17abbiamo
50:18una normativa
50:19anche evoluta
50:20va bene
50:21ma anche
50:22che è prevista
50:22anche la responsabilità
50:24della società
50:25nel caso in cui
50:26è dell'azienda
50:27nel caso in cui
50:28quel fatto
50:30vada a beneficio
50:31dell'azienda
50:32con anche
50:33sanzioni
50:34molto elevate
50:35il tema
50:35come sempre
50:37è
50:38intanto
50:39che queste norme
50:41vengano applicate
50:43e che ci siano
50:43i controlli
50:44che possano
50:45far sì
50:45che le imprese
50:47le applicano
50:47aspettare agli ispettori
50:48così come diceva
50:49Piero
50:50solo una cosa
50:52solo per
50:53non per correggere
50:55ma solo per estendere
50:56il lavoratore
50:56in nero
50:57non è che non esista
50:58per le soluzioni
50:59non esiste
51:00non esiste sicuramente
51:01quella di un'impresa
51:02che non esisteva
51:02forse
51:03poi vediamo questo
51:04il lavoratore in nero
51:05per noi esiste
51:07la sicurezza
51:08sul lavoro
51:10la vita
51:11non sono
51:12negoziabili
51:13di fronte
51:15ad ogni informazione
51:15il tema
51:17è la sotea
51:18il lavoratore
51:18non risulta
51:19da nessuna parte
51:20il datore
51:22ovviamente
51:22il datore
51:23lo ritiene
51:23lo ritiene
51:24che questo sì
51:25non volevo
51:26è l'istituzione
51:27il congetto
51:28è l'istituzione
51:28le istituzioni
51:30lo riconoscono
51:31lo individuano
51:32e ne garantiscono
51:33ci mancherebbe
51:34questa è una buona notizia
51:35è quello che lei
51:36ci ha detto
51:36all'inizio
51:37che l'Ineil
51:38si è immediatamente
51:39attivata
51:40in questo senso
51:41proprio per
51:41sostenere la famiglia
51:43e l'accompagnerete
51:44ecco
51:45i figli
51:46abbiamo visto prima
51:46le bellissime
51:48immagini
51:49di Najai
51:50che teneva in braccio
51:51i suoi bambini
51:52di 3-7 anni
51:53veramente molto piccoli
51:54abbiamo visto
51:55l'abbiamo visto
51:56così sorridente
51:57proprio in momenti
51:59della sua vita
52:01c'era anche
52:02la passione
52:03per lo sport
52:04l'abbiamo visto
52:05prima
52:07è veramente
52:08terribile
52:09che questo sorriso
52:11che questa vita
52:12venga spezzata
52:13e venga spezzata
52:14in questo modo
52:15così come due figli
52:17appunto
52:17aveva anche
52:19Dani Luc
52:20Dani Luc
52:21aveva due figli
52:21più grandi
52:22una
52:23era una
52:24è una studentessa
52:26universitaria
52:27l'altro
52:27un liceale
52:28allora le domande
52:29l'abbiamo detto
52:30all'inizio
52:30sono tante
52:31che ci facciamo
52:32perché adesso
52:33professore Barcellona
52:34quello che è
52:35l'intento
52:36della magistratura
52:37è di riuscire
52:39a trovare
52:39le risposte
52:40allora tra le immagini
52:42perché le mie spalle
52:42vediamo l'immagine
52:43del palazzo
52:44questo palazzo
52:44molto alto
52:45di dieci piani
52:47tra le immagini
52:48che lei
52:48ci ha inviato
52:49proprio per cercare
52:50intanto di
52:51capire insieme
52:53che cosa
52:53possa essere accaduto
52:55quella
52:57mattina
52:57quella serenità
52:59di una mattinata
53:00primaverile
53:01interrotta
53:02da questo forte boato
53:03e la gente
53:03i testimoni
53:04veramente erano sconvolti
53:05poi non dimentichiamo
53:06che il cestello
53:07è crollato
53:08sul negozio
53:10di pneumatici
53:11ed è rimasto ferito
53:12un dipendente
53:13che per fortuna
53:14diciamo per fortuna
53:16ecco
53:17altro lavoratore
53:18ha subito
53:19un trauma cranico
53:20però quelle sono
53:20delle cose
53:21che non si possono
53:22prevedere
53:22no?
53:23perché stai lavorando
53:24e ti crolla qualcosa
53:26dall'altro
53:26è una causa violenta
53:27e è tutelato pure lui
53:29sì è tutelato pure lui
53:30però dico
53:30veramente
53:31sono delle stranissime
53:33coincidenze
53:34ecco
53:35vediamo se riusciamo
53:36a mandare in onda
53:38le due foto
53:40che proprio
53:40riprendono
53:41il punto esatto
53:42dove
53:43Nani, Luke
53:44e Najai
53:45stavano lavorando
53:47al decimo piano
53:47veramente
53:49è terribile
53:51pensare
53:51che erano arrivati
53:52praticamente
53:52alla fine del lavoro
53:53dovevano sistemare
53:55soltanto
53:56gli ultimi
53:56due pannelli
53:58in questa
53:59si possono anche
54:00osservare
54:00dei segni
54:01proprio sotto
54:03la zona
54:03in cui
54:04si stava lavorando
54:05che
54:06presumibilmente
54:07sono
54:07o dei contatti
54:08del cestello
54:09in caduta
54:10o addirittura
54:11anche
54:11un tentativo
54:12di aggrapparsi
54:13da parte
54:14dei due operai
54:15beh
54:15queste sono
54:16delle risposte
54:17che non troveremo mai
54:18è possibile
54:21perché
54:21i consulenti
54:22potranno
54:23analizzarle
54:24da molto vicino
54:27e questo
54:28servirà anche
54:29a ricostruire
54:30con maggiore
54:31precisione
54:31la dinamica
54:32del crollo
54:33del cedimento
54:34e poi
54:34del crollo
54:35quindi
54:36è possibile
54:38che
54:38si verrà
54:39anche
54:39verranno anche
54:40chiarite
54:41le origini
54:42di questi
54:42segni
54:43sul prospetto
54:44
54:45speriamo veramente
54:46che quanto prima
54:46si possa
54:48trovare
54:48così appunto
54:50come è avvenuto
54:51in tanti altri casi
54:52appunto
54:52lei mi diceva
54:53io penso che
54:53io ritengo
54:55che ci siano
54:55tutti gli elementi
54:56per
54:57accertare
54:58oltre che la squadra
54:59nominata
55:00di ingegneri
55:01sono
55:01di grandissima competenza
55:04del settore
55:04quelli della procura
55:05e quelli della
55:06li ho visti
55:08lavorare
55:08nelle immagini
55:09quelli della procura
55:10e quelli
55:10nominati
55:12dagli eredi
55:12delle vittime
55:14o gli altri
55:15consulenti di parte
55:16una squadra di ingegneri
55:17che certamente
55:18verrà a capo
55:19perché potrà
55:20con grande attenzione
55:21avrà a disposizione
55:22intanto la situazione
55:23attuale
55:24che è stata
55:26anche cristallizzata
55:27dalla polizia
55:28scientifica
55:28con un'operazione
55:29di scanner
55:30di scansione
55:31dei luoghi
55:32anche in 3D
55:33anche quello
55:34era importante
55:35questa attività
55:37si sarà a disposizione
55:38dei consulenti
55:38ed è fondamentale
55:39perché
55:40a maggior ragione
55:41si potranno poi
55:42riavere
55:43tutte le angolazioni
55:45con grande precisione
55:46e tutte le posizioni
55:48nel momento in cui
55:49effettivamente
55:50poi il pezzo
55:51sarà
55:51la piattaforma
55:52sarà smontata
55:53e dicevo
55:54potranno appunto
55:56accertare
55:56a quel punto
55:57le cause
55:58del cedimento
55:59certamente
55:59con grande
56:00precisione
56:00questo
56:01ce l'auguriamo
56:02affinché
56:04si possano
56:04appunto
56:05individuare
56:05i responsabili
56:07di questa
56:07tragedia
56:09io vi ringrazio
56:10per la vostra
56:11partecipazione
56:12ringrazio il professore
56:13Antonio Barcellona
56:15lo ricordiamo
56:15docente di tecnologia
56:16dei materiali
56:17del dipartimento
56:18di ingegneria
56:19dell'università
56:20di Palermo
56:21ringrazio
56:22il vicario
56:22del direttore
56:23regionale
56:25dell'INAIL
56:26Salvatore
56:26Cimino
56:27ringrazio
56:28Piero Celauro
56:29segretario generale
56:31della filea
56:32CGL
56:32e l'avvocato
56:33l'avvocato
56:34Fabio Lanfranca
56:36grazie per la vostra
56:37partecipazione
56:38vi aspettiamo
56:39la prossima settimana
56:40con un nuovo
56:41appuntamento
56:42e vi auguriamo
56:43una buona serata
56:55Grazie a tutti
Commenti

Consigliato