00:04Reza Palavi, principe ereditario iraniano e figlio dello Shah, in questi giorni è arrivato in Italia
00:10per una serie di incontri e appuntamenti istituzionali. Giovedì 16 aprile è intervenuto
00:16presso il Centro Studi Americani di Roma, dove è stato intervistato dal direttore del quotidiano
00:21Il Tempo, Daniele Capezzone. Al centro della conversazione la crisi iraniana nel contesto
00:27internazionale e il ruolo dei governi europei.
00:30C'è uno schema che si è già ripetuto in previsione della prossima serie di negoziati. Quello che voglio
00:36sottolineare è che mentre tutti attendono l'esito, nel frattempo non c'è stato un cessato il fuoco
00:43da parte del regime rispetto al popolo iraniano. C'è questi continui arresti, torture, detenzioni
00:50e le persone vengono anche uccise e questo è un qualcosa che è rimasto senza attenzione
00:59perché nessuno ha prestato attenzione al popolo iraniano che sta soffrendo. Tutto questo è assente
01:06dalle discussioni e voglio fare appello ai governi, soprattutto e compreso quello italiano, a far
01:13sentire la propria voce, per far sì che questi arresti devono fermarsi, le esecuzioni devono
01:19fermarsi, che il popolo iraniano deve essere liberato, che bisogna ridare l'accesso a internet.
01:24Si tratta di elementi importanti perché gli iraniani non devono rimanere fuori dell'equazione,
01:29devono essere reinseriti nell'equazione perché loro al tavolo non hanno voce. Voi potete essere
01:35la loro voce al tavolo negoziato.
01:37Palavi ha ribadito più volte la necessità di un supporto esterno, anche dei paesi europei,
01:42per rovesciare l'attuale sistema di potere iraniano.
01:46Siamo disposti a sacrificare la nostra vita per liberarci dal regime. È importante da capire
01:53che la lotta che molti governi nel mondo che hanno messo fine al regime è stata grazie
02:03al supporto esterno. Per esempio l'apartheid e Nelson Mandela ha potuto porre fine all'apartheid
02:11perché ha avuto il supporto eterno e questo vale anche per Solidarno. Ma gli iraniani meritano
02:17tutto l'appoggio e il sostegno che hanno ricevuto gli altri e si può fare perché per esempio
02:24un regime che prende gli ostaggi per sfrittare la propria potenza, che osa minacciare il traffico
02:35in una via d'acqua che non è il suo, è qualcosa che va bloccata. Bisogna mostrare solidarietà ,
02:42bisogna mostrare coraggio, bisogna dire basta ricatti, basta prendere ostaggi, basta negoziare
02:50con i terroristi. In merito al supporto esterno da lei richiesto, Trump ha recentemente criticato
02:55Giorgia Meloni poiché non starebbe sostenendo le operazioni statunitensi in Iran. Cosa pensa
03:00della politica del governo italiano?
03:18Rispondendo alle domande dei cronisti presenti, Palavi ha parlato anche del suo ruolo di leader
03:23di opposizione.
03:24Ritiene che l'amministrazione Trump l'abbia abbandonata, vi abbia abbandonati. Il oggetto
03:31del contenzioso non sono io, l'attenzione va sul popolo iraniano, devono loro votare e
03:38scegliere il proprio futuro, non sono io che mi candido alla carica.
03:43Sia essa Trump, Meloni o qualsiasi leader nei paesi liberi e democrazioni, non dovete
03:48dimenticarvi che siete a favore della democrazia, dovete essere a favore del diritto del popolo
03:55per determinare il proprio futuro. Questo è quello che io difendo e credo che lo facciano
03:59anche loro.
03:59Il compito di un governo ad interim transitorio, quello che io posso portare al governo dal giorno
04:09del crollo, al giorno del referendum, è la governanza temporanea del paese e l'elezione
04:16di un'assemblea costituente dove si terrà il dibattito politico per capire cosa e chi
04:23vogliono gli iraniani come maggioranza, che si finisca con una repubblica democratica, una
04:31monarchia costituzionale, è un dibattito che il popolo dovrà portare avanti. La mia posizione
04:36a questo riguardo è assolutamente neutrale. Non sostengo né l'una né l'altra. Come
04:42intermediario onesto devo rimanere al di sopra delle parti, ma dobbiamo far sì che il dibattito
04:49sano vada avanti. Questo è quello che propongo alla nazione, questa è la spiegazione di quello
04:53che sto cercando di fare alla Comunità internazionale. Sostenere questo processo è il modo più
04:59veloce per avere una transizione stabile, ma soprattutto un esito democratico.
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