00:00Una reazione fiscale disciplinata al conflitto in Medio Oriente.
00:04Questo il consiglio del Fondo Monetario Internazionale
00:08che ha diffuso qui a Washington, dove ha sede il suo fiscal monitor.
00:14La tesi è semplice, ancora prima del conflitto i conti pubblici erano elevati.
00:20Dunque va bene fornire supporto, ma laddove serve
00:24e senza trascinare le finanze pubbliche sull'orlo del baratro.
00:28I numeri, dice l'Istituto, parlano chiaro.
00:32Se nel 2025 le economie sono cresciute, i conti pubblici non sono migliorati.
00:38Il deficit è rimasto praticamente l'anno scorso al 5% del PIL
00:44ed è visto salire al 5,2 quest'anno.
00:47Il debito pubblico invece è aumentato nel 2025 di quasi il 2%,
00:53arrivando a sfiorare il 94% del PIL.
00:57Ed è visto arrivare al 100% entro il 2029,
01:02ossia un anno prima rispetto ai calcoli dell'FMI elaborati soltanto 12 mesi fa.
01:09Affare da traino, Stati Uniti e Cina.
01:11Non basta il calo atteso in vari paesi,
01:15tra cui il Giappone, per contrastare questa tendenza.
01:19Tra il 2025 e il 2031 a Washington debito visto salire del 18% appena sopra il 142%,
01:26nello stesso periodo a Tokyo visto scendere di quasi il 14% sotto il 193%.
01:32In Italia il debito scenderà solo dell'1% tra il 2025 e il 2031 al 136,1% dopo
01:42un piccolo anno prossimo al 138,8%.
01:44Il nostro paese dunque resta il peggiore nell'eurozona.
01:48A Roma l'istituto guidato da Cristalina Gheorgheva dà vari consigli,
01:53tra cui razionalizzare le spese fiscali,
01:57potenziare la lotta contro l'evasione fiscale
02:00e adottare misure che da un lato consentono il consolidamento fiscale
02:06e dall'altro potenziano la crescita.
02:08E a questo proposito, dice l'Istituto di Washington,
02:11adottare gli investimenti previsti dal PNRR potrebbe aiutare a ridurre il debito pubblico
02:18e a potenziare la produttività .
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