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  • 18 ore fa
La serrata di una parte degli autotrasportatori siciliani ha fatto scattare anche a Messina la psicosi benzina. In molti si sono messi in coda ai distributori che in alcuni casi hanno esaurito le scorte. Un allarme al momento ingiustificato. Si attende l'esito dell'incontro di venerdì prossimo al Ministero con le organizzazioni nazionali di categoria.

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Trascrizione
00:00Anche oggi, nonostante lo sciopero indetto già da lunedì dal Comitato Trasportatori Siciliani,
00:05la situazione nella maggior parte dei porti dell'isola è tranquilla. A Messina, sia al
00:10Molo Norimberga che al Porto dei Tre Mestieri, i tir si sono imbarcati regolarmente. Niente
00:14blocchi, niente caos. Nonostante tutto, già da ieri sera è scoppiata la psicosi benzina.
00:20Molti automobilisti si sono messi in fila per il pieno, temendo di restare a secco. Lunghe
00:25file si sono registrati in alcuni distributori del centro, ma anche in provincia. Alcuni gestori
00:30hanno dovuto esporre il cartello benzina esaurita. Al momento le scorte di carburanti sono comunque
00:36sufficienti. L'unico rischio potrebbe derivare dall'incontro che le sigle sindacali nazionali
00:41avranno venerdì prossimo al Ministero. Se dovesse scattare il fermo totale degli autotrasportatori,
00:47allora potrebbe esserci un'emergenza non solo per i carburanti, ma anche per generi alimentari
00:52e quant'altro. Intanto sabato dovrebbe concludersi lo sciopro degli autotrasportatori siciliani
00:57che hanno scelto la linea del basso profilo, senza manifestazioni, blocchi o sit-in. Una
01:02mobilitazione che non sta provocando conseguenze tangibili perché non coinvolge tutta la categoria
01:08degli autotrasportatori che sono in Sicilia in tutto, 14.000, ma solo la parte che si occupa
01:14di intermodalità, cioè le aziende che scaricano le merci che approdano in Sicilia con le navi
01:19e poi le consegnano alla grande distribuzione. Per questo, difficilmente, il Comitato potrà
01:24raggiungere l'obiettivo di lasciare i supermercati senza rifornimenti, come è stato annunciato
01:29nei giorni scorsi, perché le grandi aziende del settore che hanno aderito alla serrata
01:34movimentano soprattutto merce non deperibile e quindi prodotti per la casa, alimentare in
01:39scatola, acqua minerale in bottiglia. Le altre sigle, a cominciare dalla CNA FITA all'Aias
01:44di Enrichichi, attendono l'esito dell'incontro di venerdì prossimo. Un piccolo passo avanti
01:49è stato compiuto ieri. La Regione ha programmato una manovra economica da 25 milioni di euro
01:54per arginare la grave crisi che sta colpendo i principali comparti produttivi dell'isola.
01:59La misura, definita pacchetto caro carburante, punta a contrastare l'impegnata dei costi energetici
02:04e delle materie prime. Ne beneficeranno il settore dell'autotrasporto merci, ma anche il comparto
02:10dell'agricoltura e della pesca. Un sostegno che però non può bastare ad arginare la crisi
02:15provocata dall'aumento del costo dei carburanti.
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