00:02Io quando sono arrivato qua, quando ho fermato questo contratto la proprietà mi ha chiesto una
00:11cosa molto importante in quel momento. Prima di Genova trovavo quattro punti. Quella di arrivare
00:19alla salvezza, perché questo lo dicono i dati, non lo dico io da presuntuoso, ma nessuna squadra
00:29diceva che si era mai salvata dopo 11 partite con 0 vittorie. Io sono concentrato su quello,
00:39sono sempre stato concentrato su quello e ho sempre detto che a me il campo internazionale
00:44piace tantissimo, perché io penso che il campo internazionale ti ha uno status importante,
00:52perché ho sempre detto ai giocatori che le squadre vere giocano ogni tre giorni e quindi
00:57dobbiamo essere pronti ogni tre giorni a giocare. È normale che a volte le scelte sono state
01:03molto condizionate da quello che è il campionato, perché la Fiorentina sicuramente non si merita
01:12quello che abbiamo fatto quest'anno, però siamo stati bravi a essere consapevoli che a volte
01:19le scelte vanno tenute dritte ed è quello che ho sempre combattuto. Poi dopo so che all'interno
01:26di questa squadra ci sono delle qualità tecniche, ma penso che l'hanno dimostrato, l'hanno dimostrato
01:32non solo con me, però se quando lotti per un obiettivo che non è tuo è veramente difficile
01:39capire qual è la strada. Ti faccio un esempio, con la Lazio gli ultimi tre minuti sul calcio
01:47d'angolo non l'avremmo fatto un mese fa e questo vuol dire capire il momento, capire le situazioni,
01:56capire quando è il momento di stare lì, perché capire questi ragazzi qua, questi ragazzi sono
02:03tornati in campo con la Lazio, con la fame e la voglia di sapere quanto era importante
02:08dopo la partita con le leggi e questo per me è una grandissima soddisfazione. Poi si può
02:14giocare meglio? Sì, l'abbiamo fatto, molto l'abbiamo fatto, però quando l'abbiamo fatto
02:19a volte abbiamo perso. Lo possiamo fare? Sì, è normale.
02:24Grazie.
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