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  • 2 giorni fa
 

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Sport
Trascrizione
00:00Un pomeriggio.
00:03Enzo Berzotta per noi è stato un mito, una leggenda.
00:06Oggi lei riceve questo nome nel suo nome.
00:09Che emozione ha per lei?
00:11Una grande emozione, molto molto onorato.
00:14In Italia mi sento in casa, mi sentito sempre molto amato.
00:18Anche quando ero giocatore, abbiamo giocato mille volte contro Juve, contro Milan, Italia-Spagna.
00:25Quando ho arrivato qua come giocatore, adesso come allenatore.
00:27Però, ripeto quello che ho detto là, è un premio a un grande uomo.
00:32Enzo Berzotta, lo che significava lui per me, perché non mi piacciono molto i premi individuali al mio nome.
00:40Però per me questo è per tutta la città di Como, per la società, per tutti quelli che hanno creduto
00:46in quel progetto.
00:48Per lo che stanno facendo, per la famiglia che siamo.
00:50E per me questo va tutto dedicato alla famiglia Artono, a Michael Artono che ci ha lasciato anche la settimana
00:56scorsa.
00:57E a tutti noi, perché veramente stiamo crescendo molto velocemente.
01:03Si sta facendo una cosa, secondo me, io che sono dentro, importante e dobbiamo continuare così.
01:09Si sta portando anche una certa rivoluzione nel calcio italiano.
01:12No, no, no, per niente. Non lo direi così.
01:14Ognuno fa la sua strada, fa lo che loro pensano è l'adeguato per vincere, per crescere.
01:21Noi siamo dentro di un percorso.
01:23Due anni e mezzo fa era io alle sei e mezza della mattina con il mio assistente, aprendo il calcielo.
01:28Adesso abbiamo già un security, abbiamo una palestra in condizione, abbiamo tre campi, il ristorante, si mangia bene.
01:36Allora, sì, è una crescita e ripeto lo che ho detto ieri.
01:39Due anni fa cercavamo di fare amichevole, era un sogno contro l'Inter.
01:43E ieri stiamo giocando una bella partita che si perde, però che piano piano proviamo ad essere più vicini.
01:49Cosa rispondi alle critiche sul fatto che giocano pochi italiani?
01:55Le capisco, anche perché arriva in un momento dove per tante circostanze l'Italia non si qualifica in un mondiale
02:04per tre volte.
02:06Allora, questo sicuramente si fanca di più, se l'Italia sta facendo molto bene, sicuramente possiamo dire che ninguno si
02:13racconta di quello.
02:14Però stiamo provando di fare un settore giovanile forte, stabile, di tantissimi italiani.
02:23Si sta anche investendo in tanta struttura su questo.
02:27Ieri De Paoli era in panchina, Pisati è venuto in panchina, Pappacciole è venuto in panchina, Rispoli ha giocato con
02:33noi.
02:33L'anno scorso speriamo che può ritornare e rimanere con noi.
02:37Goldaniga l'anno scorso è il terzo giocatore che ha giocato di più.
02:40E' vero che quest'anno, dobbiamo dire la verità, non ci sono tanti, però è anche parte di una società
02:47che sta crescendo molto, molto, molto velocemente.
02:50Alcuna volta si deve sacrificare una cosa o l'altra, però per niente si hanno dimenticato.
02:56Nel futuro mi auguro che il Como avrà tanti italiani.
02:59Mi sembra parlato del Como come una famiglia al punto tale da chiudere in un certo senso le porte a
03:05un suo possibile futuro in Italia con un altro club.
03:09Lo vedo difficile, sinceramente, però ripeto, questo non si sa mai.
03:15Io sono contentissimo a Como e spero di rimanere a Como.
03:20Dopo la vita nel calcio l'ho vissuto come giocatore.
03:24Quando inizi a pensare nel domani, alcuna cosa che non va bene.
03:29Io sono molto attaccato a questo progetto, a questa città, a tutto questo che stiamo facendo.
03:34Non solo che farò domani, nel senso che va tanto veloce che oggi è preparare partita, partita, partita, partita, che
03:42è impossibile pensare nel futuro.
03:43Allora, tranquillità assoluta, sono molto, molto contento.
03:46Spero che il Como e la gente di Como è contenta con me.
03:50Allora, speriamo di seguirci tanto tempo.
03:52Una pronta prensa spagnola, che mensaggio può mandare a Spagna?
03:55È stato il primo entrenatore spagnolo a ganare questo premio.
03:58Un orgullo, un orgullo importante.
04:01Sempre quando ricevi premios in altri paesi, è una cosa realmente bonita.
04:08perché se dà valore a tutti gli altri e io lo valoro molto.
04:15Perché in Italia c'è molto talento, c'è grandissimi entrenatori, c'è gente che sta facendo un lavoro incredibile.
04:22E io, sendo l'entrenatore di solo due anni, per ricevere questo premio, le doi un valore enorme.
04:29Però, ripeto, questo non è una cosa mia.
04:31Questo è una cosa di tanta gente che sta facendo le cose bene e che mi sta aiutando molto.
04:36Grazie.
04:37Grazie a tutti.
04:37Grazie a tutti.
04:38Complimenti per il premio.
04:39Ma ti piacerebbe fare il CT della Nazionale italiana?
04:43Un giorno?
04:44Non lo so.
04:46Ovviamente che magari un giorno arriva, però adesso, come dico sempre, sono troppo allenatore.
04:50Quando dico questo, troppo allenatore, vuol dire che io mi devo sentire tutti i giorni in campo,
04:57allenando al giovani, farli imparare, preparare partita dopo partita dopo partita.
05:01Essere allenatore della Nazionale, io penso che in questo momento per me,
05:07non voglio dire la parola giusta, però un po' noioso si può dire, nel senso di che tempo libero,
05:13libero, dopo...
05:14Magari per te.
05:15Il premio mister deve andare via.
05:16No, no, no, nel futuro, quando sono un po' più vecchio, non si sa mai.
05:20E poi c'è l'orgoglio di rascendere al senso di mister anche, no?
05:23Di poterla giocare.
05:24Andiamo, andiamo.
05:25Non è per noi in questo momento parlare di questo.
05:27Grazie.
05:27Grazie.
05:28Grazie.
05:28Grazie.
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