00:02Un ritorno dopo 12 anni, com'è cambiata l'anima della famiglia Cesaroni?
00:07Poco, per niente, non volevamo assolutamente cambiare l'anima della famiglia Cesaroni,
00:12anzi, abbiamo cercato di essere più fedeli possibili a quelle che erano proprio il know-how dei Cesaroni,
00:20per essere moderni, quindi li ritroverete molto simili a loro stessi, un po' cresciuti, qualcuno invecchiato,
00:26però no, io dubito che le persone poi profondamente cambino.
00:33I Cesaroni sono sempre stati una famiglia imperfetta, ma vera, cosa possono insegnare oggi in un tempo veloce e fragile?
00:40Secondo me le stesse cose che senza volerlo ha insegnato nelle altre serie,
00:46dove poi la famiglia, secondo me, si deve calcolare sulla base dell'amore, dell'affetto,
00:54non tanto sul grado di parentela, insomma, io l'ho sempre detto, sono comunque cresciuto in famiglie allargate sempre di
01:05più,
01:06la famiglia di Cesaroni si allarga quest'anno ancora di più e credo che sia una famiglia,
01:13lo passo coi tempi, moderna e con gli stessi identici valori, forse a volte anche migliori delle famiglie tradizionali.
01:22È un ritorno a casa, la Garbatella, com'è stato l'abbraccio di Roma?
01:26L'abbraccio di Roma era quello che avete visto fuori mezz'ora fa,
01:31questa serie ha avuto un affetto, a parte il seguito, quello che è abbastanza normale in una serie di successo,
01:40qua c'è stato un risvolto affettivo e anche di riconoscibilità delle persone, del pubblico,
01:45nei personaggi e nelle storie dei Cesaroni, quindi è questo l'abbraccio che vorremmo ricevere anche con questa serie del
01:54ritorno.
01:55Si impara che questo ragazzo è una meraviglia, a parte è bravissimo, simpaticissimo, serio come pochi attori ho conosciuto
02:06e soprattutto è felicemente bambino e questa roba qua è spettacolare e io gli voglio un sacco bello.
02:14E tu sei il migliore di senso?
02:16La bottiglieria che diventa, come dicevamo, un ristorante in commento, sei il risparmio?
02:20Però pure la bottiglieria diventa un ristorante, che anticipa la realtà, perché noi l'abbiamo fatto prima.
02:28Vedremo, andremo a parlare con i nuovi proprietari, io spero che non cambi nulla, insomma, dal punto di vista della
02:36fruibilità della location.
02:38Se dovesse cambiare...
02:40Interveniamo.
02:42E che faccio, ricostruiremo, voglio dire, grazie a Dio il cinema ha questa grande possibilità.
02:50Daie, grazie.
02:52Siete già al lavoro sui nuovi proprietari?
02:54Stiamo a scrivere, poi mattina ci diranno sì o no.
03:01La stanza del cervello è stata comunque formata dall'amore che io,
03:11ho ricevuto sul set, dai miei figli dietro, stanno, eccoli qua, dai miei amici che ho ritrovato,
03:21Edda e sicuramente Vodovito.
03:26E poi, dalla serietà, dall'applicazione nel lavoro che ho trovato in Valentina Andrea, due ragazzi giovanissimi che sono entrati
03:41in una storia, insomma, non è proprio facilissimo entrare dentro di Cesare,
03:45perché è una macchina, anche se è una ferma da tempo, molto ben amalgamata.
03:50Sono stati incredibilmente cesamalizzati nel giro di pochissimi giorni.
03:56E poi c'è Enrico, che con me hanno vissuto gli ultimi giorni con Antonello.
04:04Noi abbiamo fatto una lettura, un altro perché era un quartetto, Antonello c'era nella serie.
04:09E purtroppo poi non è stato così, quindi ci siamo divisi le battute di Antonello, che gli autori hanno riscritto,
04:19e mai come nel momento in cui Antonello è arrivato via, mi sono reso conto che aver la possibilità delle
04:28rinunce e rinunce di Cino
04:30mi avrebbero rormato proprio quella mancanza, perché sono tra le persone più vicine e la me più care nel mondo
04:38del cinema e dello spettacolo
04:39e quindi loro mi hanno dato tanto, tanto, tanto, tanto amore, tanto affetto, divizione, e se il risultato è quello
04:52che, insomma, io lo viste tutti.
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