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  • 8 ore fa
La situazione delle case di Zafferia precipita. L'acqua sorgiva in cui sono immerse le fondamenta invade il vano ascensori e lascia al buio le scale condominiali. Intervento dei vigili del fuoco. L'istituto autonomo case popolari proprietario degli immobili mette le mani avanti: "Se c'è pericolo si sgomberi".

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Trascrizione
00:00Il livello dell'acqua nelle cantine delle case popolari di Zafferì ha superato ogni
00:04livello di guardia. In vasi, i vani degli ascensori, salta l'energia elettrica delle
00:09scale condominali. Ieri sopra il luogo dei vigili del fuoco che hanno svuotato in parte
00:13le cantine, ma la situazione ormai è insostenibile. L'Istituto Autonomo Case Popolari, proprietario
00:17degli immobili, ha inviato una pecca al comune che in pratica dice senza mezzi termini al
00:22commissario straordinario Mattei di valutare il rischio per l'incolumità degli abitanti
00:26e di procedere allo sgombero eventuale se ne ripristino delle condizioni di vivibilità
00:30se la sicurezza non fosse garantita. Più facile a dirsi che a farsi, visto che in quelle palazzine
00:35ci sono 45 famiglie. L'Unione Inquilini, che da tempo segue la situazione, chiede interventi
00:40immediate e chiede l'UMI su quel progetto che avrebbe dovuto eliminare l'inconveniente allagamento.
00:45In gioco la stabilità di quelle case popolari che da anni vivono una situazione drammatica.
00:50Cantine e fondamenta sono immerse nell'acqua di una falda. Nelle scorse settimane sono stati
00:54investiti della questione del genio civile e la protezione civile per capire il grado
00:59di pericolo. Nell'ultimo sopralluogo era stato già accertato che il livello dell'acqua era
01:03salito sino a due metri ed ora è aumentato. E quell'acqua alle fondamenta non fa bene
01:08vent'anni di disagio e pericoli per le 45 famiglie del complesso eucalipso costruito
01:13su una falda. Una situazione che nei mesi scorsi è stata al centro di un vertice tra l'Unione
01:17Inquilina e l'Istituto. Esiste un progetto per eliminare l'inconveniente e soprattutto il
01:21rischio ma occorre che il genio civile escluda pericoli immediati e che la Regione stanzi
01:26i soldi necessari. Occorrono 800 mila euro. Con i dati del Dipartimento di Ingegneria
01:31e gli uffici tecnici dell'Istituto Autonomo Case Popolari hanno elaborato un piano di intervento.
01:36Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di dreni suborizzontali che si dipartono
01:40da un opposito vano di drenaggio interno alle palazzine e sarà ricavato mediante uno scavo
01:45in una delle vasche di fondazione.
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