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  • 4 ore fa
Trascrizione
00:01Ancora bufere nella famiglia reale britannica. Stavolta a tornare in scena è il principe Harry,
00:06secondo genito dell'erede al trono Carlo e alter ego della compianta madre Diana, che,
00:11dopo lo strappo della dinastia e il traumatico trasferimento negli Stati Uniti con la consorte
00:15Meghan, ha avviato un'azione legale contro le stesse autorità del Regno Unito. Obiettivo
00:20ottenere la garanzia di una tutela speciale della polizia alla sua famiglia in occasione
00:25di futuri soggiorni in patria, ma pagandosela di tasca propria. Il duca di Sussex ha chiamato
00:30in causa l'Homo Office, ossia il ministero dell'Interno, che nei mesi scorsi aveva detto
00:34no alla richiesta, assicurandogli la protezione necessaria, ma non una scorta extra doc e contestando
00:40di fatto, come irrituale, la pretesa di pagare privatamente la forza pubblica. Di qui la scelta
00:46del principe Ribelle di rivolgersi all'Alta Corte di Londra, con un ricorso presentato
00:50in effetti dai suoi avvocati a settembre, ma reso pubblico dall'interessato solo pochi
00:54giorni fa, a margine di una nuova intervista alla TV americana.
00:58Harry ha perduto il diritto al servizio di tutela permanente accordato oltre manica a
01:02carico di contribuenti e reali di più alto rango in seguito alla decisione spontanea
01:06di rinunciare allo status di membro senior del casato e sottrarsi agli impegni ufficiali
01:11ordinari di rappresentanza per cercare maggiore libertà e autonomia finanziaria in California.
01:16Dall'altra parte dell'oceano, egli si è peraltro finanziato la protezione di una scorta
01:20privata destinata a blindare la privacy oltre che a difenderlo da ogni potenziale minaccia
01:25assieme alla moglie, al figlio primogenito Archie e alla neonata Lilibet Diana, venuta
01:30alla luce dopo il trasloco nel nuovo mondo.
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