00:00Maestro, ma questo film è un film che contiene molti elementi dal suo cinema, a cominciare da Il gatto a
00:09nove code, La cecità con Karl Malden, La bambina tra l'altro, ecco, per chi ha deciso oggi di fare
00:20un film così?
00:21E' un film che ho sentito di dover fare, perché quando l'ho riletto, era perduto, era come quelle poesie
00:37che uno scrive e poi perde, non si trovano più.
00:40Questo qui era così, perché era stato affidato alla produzione di un famoso produttore che poi, in una catastrofe, è
00:52finito e tutto è crollato.
00:54E quindi anche il film, malgrado io avessi già fatto i superluoghi, addirittura nel quartiere Squilino di Roma, dove ci
01:02vivono i cinesi, con il mio scenografo Kering, giravamo, siamo andati nella campagna romana.
01:10Non ricordavo neanche di averlo scritto, poi appunto Asia me l'ha ritrovato, come tutti sanno.
01:19Partecipare a uno film di dare argento, che cosa ha significato per te?
01:24Beh, prima di tutto significa lavorare con un grande maestro, significa sperimentare comunque un genere di film che non ho
01:39mai fatto.
01:40E soprattutto anche confrontarsi con una colonna così importante del nostro cinema, è stato molto importante.
01:50Per me è stata una crescita sia professionale che personale, perché insomma è stato un film, ma per me è
01:58veramente importante.
02:00È un film.
02:01Interpretare una cecca, una ragazza cecca, ci sono grandi attrici che sono confrontati con la cesità , cioè Daudi Ebbun a
02:08Bia Faru, insomma.
02:10Che cosa significa per un attore? Quando è difficile?
02:14Le cose difficili sono sempre belle, però, quindi comunque devi cercare totalmente, devi chiudere gli occhi totalmente e cercare di
02:23entrare dentro di te.
02:25E questa è una cosa che insomma ti permette poi di scoprire tante cose dentro di te che non sapevi
02:32prima.
02:33Prima di tutto vorrei dire come è cambiato Dario Urgento, il maestro, perché quando noi giriamo insieme non è mio
02:44padre, cioè è mio padre, ma è soprattutto il mio collaboratore del cuore, il mio maestro, il mio insegnante.
02:51Siamo due grandi compagni di lavoro, compagni di viaggio.
02:55Com'è cambiato lui? Questo è interessante, che è un uomo senza età , perché la capacità di rinnovarsi, di scoprire,
03:07di avere sempre un'emozione vibrante e un'energia vitale nel proprio cinema.
03:14Scoprire anche parti di sé in maniera di girare diverse, per esempio una grande improvvisazione, lasciava gli attori di questo
03:23film improvvisare, perché veniva dall'esperienza lavorativa come attore insieme a Gaspar Noé.
03:29Mio padre si ispira a se stesso, ai suoi sogni, alle sue visioni, quelle che lui chiama sogni, secondo me
03:35sono sogni a occhi aperti, però è una cosa misteriosa che fa parte del suo subconscio.
03:41Però rientra perfettamente nel suo universo.
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