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Trascrizione
00:19Un giorno, buona domenica e bentrovati a un nuovo appuntamento con l'informazione di Videolina.
00:24Cominciamo come sempre dai titoli del nostro sommario.
00:27La Sardegna si prepara a tornare in zona arancione e fa scorta di vaccini arrivate.
00:32Oltre 62 mila dosi a Sarrocco dopo il lungo lockdown apre il punto vaccinale.
00:38A Sassari tre giorni di proteste per chiedere la riapertura di bar e ristoranti.
00:43Al nostro Tg parla l'esperto, momento cruciale, i cittadini si chiedono responsabilità.
00:49Il giorno dopo la grande festa di Santifisio, lo scioglimento del voto, le riflessioni dell'Arcivescovo Baturi,
00:54l'unità di chiesa e istituzioni nel nome del martire guerriero.
01:00Domani con l'Unione Sarda, in tutte le edicole della Sardegna, il nuovo CD dei Tazenda,
01:05antistasis e resistenza al nome del nuovo album.
01:10Alle 15 Napoli-Cagliari, partita impossibile con la quarta forza del campionato.
01:15Semplici ci crede, chiede alla squadra massima concentrazione.
01:18Radio Cronaca su Radiolina, alle 21, Videolina Sport.
01:24E dunque da domani la Sardegna torna in zona arancione, dunque scattano le nuove regole legate a questa fascia di
01:36colore.
01:37Sardegna che continua ad accelerare per quanto riguarda le vaccinazioni anche in questo fine settimana.
01:45Gli hub della Sardegna sono rimasti aperti e si è aperto un nuovo centro di vaccinazione a Sarrocco.
01:52Allora ci racconta tutto Andrea Secchi.
01:54La Sardegna si prepara a tornare lentamente alla normalità.
01:58Oggi l'ultimo giorno in zona rossa con l'isola che da domani diventerà arancione.
02:03Quindi via libera negozi e centri commerciali con limitazioni per questi ultimi nei weekend.
02:08Meno restrizioni sugli spostamenti e per l'attività sportiva.
02:11Stop ancora a bar e ristoranti.
02:13La regione martedì tenterà il blitz per portare l'isola in zona gialla, come più volte rimarcato dall'assessore Niedu.
02:19Il tutto mentre prosegue la campagna di vaccinazione dopo l'arrivo di oltre 62 mila dosi.
02:25E per semplificare le procedure per gli ultraottantenni, l'ATS comunica che tutti i nati fino al 1941 potranno recarsi
02:35direttamente agli hub addirittura senza prenotazione.
02:38Nascono anche nuovi hub, come quello inaugurato stamane a Sarrocco.
02:43Prime somministrazioni per gli over 80.
02:45Sono un beccio di Sarrocco.
02:48E di quanto?
02:4895.
02:50È andato tutto a posto, va bene.
02:52Ti senti più tranquilli adesso?
02:53E' un risultato importante perché consente di dare una risposta in termini sanitari alla popolazione, a tutto il territorio e
03:05in particolare alle persone più anziane e fragili che hanno sofferto molto di questa situazione di pandemia.
03:12Verrà soprattutto il sabato e la domenica con una media che si attesta intorno alle 250 somministrazioni, ma contiamo anche
03:20di aumentare questa quota.
03:22E gli anziani vedono la luce in fondo al tunnel.
03:25E' un po' sì, è agitata.
03:28Sì, sì, tutto a posto.
03:29Si sente più sollevata adesso?
03:31Certo che mi sento più sollevata.
03:34Faceva così.
03:36E le riaperture comportano naturalmente maggiori rischi, ecco perché dagli esperti si ricorda ancora una volta che bisogna prestare attenzione,
03:47si richiamano i cittadini al senso di responsabilità proprio per non commettere gli errori del passato.
03:51Sentiamo Massimiliano Reis.
03:54Il momento è delicato.
03:56Le riaperture trasmettono fiducia e speranza, ma occorre evitare comportamenti che possano farci tornare indietro, come in un diabolico gioco
04:04dell'oca.
04:04Per cui abbiamo assoluta necessità di continuare a rispettare le misure, tenendo in considerazione il fatto che ciò che ci
04:13si prospetta è la circolazione di varianti virali che presentano una contagiosità decisamente più elevata rispetto a quella che abbiamo
04:22riscontrato nelle stagioni passate.
04:26I comportamenti inappropriati potrebbero avere pesanti ripercussioni non solo sul piano sanitario.
04:31L'ambito economico finanziario in questo caso va tenuto in considerazione ed è legato a doppio filo con l'aspetto
04:39sanitario ed è chiaro che comportamenti inappropriati si tradurranno inevitabilmente in un danno economico colossale.
04:49Premier Draghi, prima delle riaperture, aveva chiarito che
04:52Con la decisione di oggi il governo ha preso un rischio, un rischio ragionato però
05:00Rischio significa presenza di una probabilità di qualcosa che può danneggiare la nostra salute, in questo caso presenza dell'infezione
05:12che può determinare un certo numero di ammalati e quindi problemi di natura sanitaria.
05:18Proprio per questo motivo abbiamo necessità fondamentale di continuare a mantenere dei comportamenti che tuttavia devono essere appropriati alla situazione
05:29di rischio.
05:31Andiamo a Sassari dove si è conclusa la protesta di tre giorni con le tende montate in Piazza d'Italia
05:38da parte di tante persone che hanno attività commerciali e in questo modo hanno voluto ribadire quelle che sono le
05:47difficoltà di chi si è fermato a causa dell'emergenza sanitaria e quindi tutti che vogliono ripartire seguendo naturalmente le
05:56regole di sicurezza.
05:57Sentiamo Franco Ferrando.
05:59Una protesta pacifica ma decisa, civile ma determinata a ribadire ancora una volta la necessità di lavoro per tantissime persone,
06:07giovani adulti, dipendenti o imprenditori di aziende piccole o grandi.
06:10Ristoratori, baristi ma tutti quegli artisti, settore wedding, centri estetici, palestre, parrucchieri, tutti quelli che sono schiacciati dalle restrizioni che
06:22stanno durando da troppo tempo e noi abbiamo bisogno di lavorare mantenendo le distanze, rispettando il virus ma lavorare.
06:30Molta visibilità anche nazionale, visite di consiglieri comunali, regionali e parlamentari, molte promesse.
06:38Si può manifestare civilmente nel rispetto delle distanze con mascherine. Questo è l'inizio, l'inizio prima di tutto perché
06:46questo doveva avere un seguito, un seguito che deve essere soprattutto di chi è nelle stanze di Bottoni.
06:53Quindi prima di tutto a Regione Sardegna in questo caso ma anche al governo al quale abbiamo voluto provare a
06:58dare dei segnali e far capire le nostre ragioni e la nostra sofferenza.
07:02La zona arancione cambierà poco le cose per diverse categorie, per molte di queste il futuro è sempre a rischio.
07:09Anche quando si dovesse arrivare a Gialli ci saranno comunque sia delle piccole aperture perché lavorare fino alle 22 per
07:15i ristoranti è una limitazione e tutto questo non può bastare.
07:21Quindi è necessario un cambio di marcia vero e proprio ed è quello che abbiamo voluto chiedere.
07:29Per evitare gli assembramenti, visto che ci sono stati mancati rispetto delle regole a Cagliari, il parco di Morentarjus ha
07:38chiuso il parcheggio per l'accesso all'area naturale protetta in questo fine settimana.
07:44Sentiamo Luca Pinna.
07:46Quando manca il buonsenso intervengono le regole ferree a tutela dell'interesse comune.
07:52E' questo il senso del provvedimento che indotto la direzione del parco naturale regionale Molentarjus Saline a chiudere per tutto
07:59questo weekend i parcheggi per l'accesso all'area naturalistica protetta.
08:03Troppi assembramenti, troppi atteggiamenti in contrasto con le più basilari norme per contrastare la diffusione del Covid.
08:10Il provvedimento che è stato preso è di natura temporanea, riguarda solo questo fine settimana.
08:17Poi lunedì sentite a consuntivo le forze di polizia, in base al comportamento dei cittadini e dei frequentatori del parco,
08:25è assai probabile che non venga più confermato per i prossimi fine settimana.
08:30Le aree naturali protette, come del resto qualsiasi spazio pubblico all'aperto, offrono la possibilità di svago e relax in
08:36un periodo difficile anche sul piano sociale.
08:39E in tal senso anche i DCPM, come altri provvedimenti delle autorità locali, sono venuti incontro alle richieste di associazioni,
08:46gruppi e appassionati di escursionismo,
08:49perché venisse riconosciuto il diritto e la necessità delle attività all'aria aperta.
08:53Adesso sta nel buon senso di ciascuno evitare che le misure restrittive per una regolare fruizione delle aree naturali ricadano
09:02anche su chi le regole le ha sempre rispettate.
09:06Si chiama ITAC, è un progetto contro lo spopolamento che parte dalla barbagia e coinvolge tutti gli emigrati.
09:14Allora ci racconta di che cosa si tratta Graziano Cano.
09:17È veramente un progetto pilota, ma lo sapete perché è pilota? Perché per la prima volta i Sardi di dentro
09:24chiedono a quelli di fuori un aiuto, un'opportunità, un'idea
09:29sullo sviluppo locale, sullo sviluppo dei territori da cui sono dovuti andare via e quindi sullo spopolamento.
09:35Nome non a caso ITAC, perché dopo il lungo viaggio ci può essere il ritorno.
09:40Per frenare lo spopolamento dei nostri paesi, perché non servirsi dell'apporto di conoscenza ed esperienza di chi ha lasciato
09:46l'isola?
09:47Il modo nuovo di progettare lo sviluppo delle zone interne potrebbe passare proprio da una interconnessione
09:53che è aiutata dalle tecnologie a vicini chi è lontano al territorio d'origine.
09:58Vogliamo dare un messaggio che vuole essere quello di aprire a queste persone, dare una possibilità di tornare, perché no,
10:09di investire anche in questo territorio
10:12che ha assolutamente bisogno delle risorse umane che purtroppo sono andate via.
10:16Ci provano i comuni della Barbagio e l'associazione Malik in tempi di pandemia il primo confronto a più voci
10:21non poteva che essere virtuale.
10:23Le sfide che abbiamo di fronte possono, se affrontate correttamente, farci fare un salto enorme.
10:30Per vincere queste sfide la prima risorsa è la risorsa umana.
10:34Spero, vorrei, che magari in questo progetto si riesce proprio a sviluppare quello che l'unione fa la forza,
10:43che gli imprenditori, le amministrazioni della Barbagia si possano veramente unire e tutte insieme fare squadra.
10:53Ieri la festa di Sant'Efisio, lo scioglimento del voto anche quest'anno si è svolto tutto in una giornata
11:00naturalmente per l'emergenza sanitaria.
11:03Ve l'abbiamo raccontato ieri con una lunga diretta e la festa prosegue sino al 25 di maggio
11:10e si spera che almeno per la chiusura ci possa essere una breve processione per le strade del quartiere.
11:16Sentiamo Paolo Matta.
11:20Militare fra militari, così Sant'Efisio è giunto a Nora per lo scioglimento del voto,
11:25ancora per il secondo anno consecutivo rito religioso e spirituale.
11:30Davanti al mare che conobbe il suo martirio, il pontificale presieduto dall'arcivescovo di Cagliari,
11:35Giuseppe Baturi, il momento più alto e solenne.
11:38Nella sua omelia è il rammarico per un'edizione ancora privata dei colori e dei suoni della festa,
11:44ma con un invito pressante.
11:46Che questa povertà però non ci tolga la gioia e ci apra l'essenziale dell'esistenza.
11:53Dall'arcivescovo di Cagliari alla sua seconda partecipazione a un evento sacrificato e compresso
11:58dall'emergenza sanitaria, la vera lettura di questo pellegrinaggio nel segno di un testimone
12:04autentico della fede cristiana che ha generato il popolo di Efisio.
12:09Il sacrificio di fede del giovane soldato ha fecondato questa terra di Sardegna e misteriosamente
12:18generato e sostenuto la fede di un popolo che canta la salvezza, la forza e il regno del
12:25nostro Dio e la potenza del suo Cristo.
12:28Questo popolo è la vera testimonianza della risurrezione, di una vita più forte della
12:35morte e di un amore più grande dell'odio.
12:38Inevitabile il richiamo al tempo del Covid, i numeri non dicono tutto, ha detto Batturi,
12:44che rifacendosi proprio al martirio di Sant'Efisio ha auspicato l'unità di intenti tra chiesa
12:51e istituzioni civili.
12:53Per il superamento della pandemia e la costruzione di un mondo migliore abbiamo bisogno di unità,
13:00superando l'enfasi sull'io e abbracciando la logica e l'etica del nome.
13:05Come le donne che lavorano nei telai, i famosi tessuti sardi, non smettiamo di tessere comunità
13:13che custodiscono i piccoli particolari dell'amore.
13:22Le restrizioni legate alla zona rossa hanno portato anche all'annullamento del pellegrinaggio
13:28verso il santuario di San Francesco di Lula, del camminatore conosciuto con il nome di Zigueidu,
13:36legato comunque anche a Sant'Efisio.
13:38Allora sentiamo Gianfranco Loci.
13:41Entrammo nel villaggio tra la meraviglia e l'amirazione.
13:44Nessuna ressa in quel villaggio insolitamente silenzioso.
13:48La pandemia modifica i piani e riscrive la storia.
13:51Il pellegrinaggio verso il santuario campestre di San Francesco di Lula è stato annullato,
13:56bloccato da una zona rossa che non ammette deroghe, neppure per il camminatore Zigueidu.
14:01Sarei dovuto partire da Nora, come ho fatto l'anno scorso.
14:04Questa sorta di gemellaggio religioso, santefisio con San Francesco di Lula.
14:08Però ho detto che non è giusto fare queste portature nel modo più assoluto.
14:12Più di 70 pellegrinaggi destinazione a San Francesco di Lula.
14:16Oltretutto con partenza dalle sedi più disparate.
14:19Qualche volta è partito da Cagliari, molto spesso dalla Suarizzo o da Nuoro.
14:23In questa occasione Francesco Calledda voleva bissare il suo cammino con il via fissato a Nora.
14:28Un gesto simbolico, un percorso magico capace di abbracciare Santefisio e San Francesco.
14:34Poi però, molta parte, ecco la chiave di lettura che fuga i dubbi.
14:48Tuttavia, Zigueidu non demorde e promette.
14:58Tutte le volte che mi vede uscire, ma neanche oggi, neanche oggi.
15:03Le 13 e 15 minuti, facciamo una pausa per la pubblicità, poi le altre notizie.
15:15Andiamo a Guasila.
15:16Ci sono problemi strutturali nella chiesa dell'Assunta.
15:20Questo potrebbe determinarne anche la chiusura.
15:26Il nostro santuario, tanto caro ai guasilesi, opera dell'architetto Gaetano Cima che la progettò nel 1830,
15:33è un'importante risorsa turistica per Guasila e noi vorremmo salvaguardarla.
15:38L'amministrazione comunale di Guasila vuole preservare la chiesa della Beata Vergine Assunta
15:43che ha necessità di importanti interventi emersi durante i lavori realizzati per eliminare la condensa interna all'edificio.
15:51Con il drone abbiamo visto una situazione disastrosa.
15:55Cioè il cupolino, la calotta, dove c'è appunto la scritta Ave Maria, è pregiudicata proprio da questa scritta.
16:03C'è il pericolo che cadano giù calcinacci perché tutta la copertura è instabile.
16:09Il timore è che la chiesa eretta a Santuario Diocesano nel 2002 da Monsignor Ottorino Alberti
16:15possa rimanere senza funzioni per il pericolo dei crolli.
16:19Io non vorrei mai dover chiudere il santuario, oltre che ad essere in questo momento l'unico edificio di culto
16:25per questa comunità con una fede mariana importante, sarebbe una sconfitta per la politica.
16:33Io credo che ci sia la necessità davvero di valutare alcune priorità e mettere sul campo dei prossimi investimenti
16:43anche la tutela di questo bene storico e architettonico.
16:49Ad Alghero sta creando polemiche la decisione dell'azienda sanitaria di vietare l'accesso alla spiaggia
16:56passando attraverso l'ospedale Marino.
16:58Allora ci racconta tutto Caterina Fiori.
17:00Per decenni residenti e turisti sono transitati dal cancello principale dell'ospedale Marino
17:06per raggiungere la spiaggia.
17:08Asciugavano in spalla chiunque poteva passare di fronte alla guardia giurata
17:13per poi imboccare il viotolo a destra che conduce al mare.
17:16Ora non è più possibile.
17:18La struttura di Viale Primo Maggio è un ospedale Covid.
17:21Un cartello affisso all'ingresso avvisa che l'accesso è consentito ai soli utenti, non certo ai bagnanti.
17:28I titolari del vicino stabilimento balneare si sono sfogati sui social
17:32promettendo una battaglia legale contro l'azienda sanitaria.
17:36Noi come stabilimento balneare abbiamo un'attività da oltre 20 anni
17:41con un diritto di accesso dentro l'area ospedaliera.
17:45Tutto questo non è sancito da noi personalmente, è sancito da documenti della regione Sardegna.
17:53Un secondo cancello chiuso a lucchetto costringe chi desidera raggiungere la spiaggia
17:58a dover fare un giro più largo passando dalla Pineta in un percorso non proprio agevole.
18:04Un problema per i fornitori dello stabilimento e per le persone con disabilità.
18:08Qui dentro è scritto chiaramente che noi abbiamo diritto di passaggio.
18:12Noi e tutti i disabili e le persone che hanno dei problemi fisici.
18:18Adesso andiamo a Sant'Antiaco, dai Fornelli, dall'Istituto Ipia a parte il festival
18:24sulle radici e tabarchine. Sentiamo Ilenia Mura.
18:28Il pesce del vetto è squamato, sbranciato e sbranchiato.
18:33Senta quella puzza di interiore, io me la porto dietro.
18:36Il brodo di pesce, il matrimonio fra le verdure di stagione,
18:39fino al tocco finale che fa la differenza.
18:41Quella scorza di limone che fa impazzire letteralmente l'olfatto.
18:45La cucina è storia e cultura, è quello che bisogna imparare prima di mettersi i fornelli.
18:50Preparazione e cottura, poi si impiatta.
18:52Il maestro di couscous non può che essere lo chef Carlo Fortino, Luigi Pomata.
18:57Stiamo portando questo progetto qua, Cultura da Mario.
18:59Vi ho fatto vedere un piatto a tradizione Carlo Fortina,
19:03è di Sant'Antio qui da parte di Carasetta al couscous.
19:05Tornare indietro per andare un po' avanti, recuperare le nostre radici,
19:09ma adottare paradigmi più sostenibili sicuramente, che possono essere quelli naturali.
19:14Raige, culture da mare, il festival delle radici tabarchine,
19:18mente e cuore della cooperativa a mille piedi.
19:20Questa azione in particolare che stiamo facendo presso l'IPIA
19:23è la seconda azione di cultura da mare che è tra chef, food blogger, street fooder.
19:29Il primo appuntamento è fra i fornelli dell'istituto professionale,
19:32Emanuele Loi di Sant'Antioco.
19:33Hanno partecipato tutti i ragazzi delle classi terze e quarte dell'indirizzo Eno,
19:39dei diversi settori.
19:40C'è chi taglia verdure e chi riprende la scena.
19:43Un domani potrebbero diventare chef di successo o food blogger da migliaia di follower.
19:47A lezione, emozionati come non mai, ci sono gli studenti del corso Eno gastronomico.
19:52Stiamo imparando le melanzane per poi setacciarle e friggerle.
19:58Domani con l'Unione Sarda in tutte le dicole della Sardegna ci sarà anche il CD d'Azenda.
20:05Ne abbiamo parlato con loro a partire dal nome dell'album in greco antico.
20:10Sentiamo Maria Angela Lampis.
20:16Ho saltato fuori questa parola in italiano, resistenza.
20:21Resistenza ci piaceva il contesto, però lei la parola troppo usata.
20:27Gino mi ha mandato un messaggio la sera con questa parola che non è incomprensibile.
20:33Mi ha scritto poi sotto greco classico antico.
20:37Quando Gigi mi ha detto ok mi piace questa parola, io ho pensato abbiamo sbagliato tutto.
20:42Mi sembrava una parola sbagliatissima perché ho immaginato uno che fa nel negozio.
20:46Mi dà... è difficile, non è facile.
20:50Invece adesso abbiamo capito che è stato giustissimo.
20:53Onestamente e oggettivamente non abbiamo rinunciato a niente
20:58della nostra tradizione, della nostra cultura, della nostra musica, strumenti eccetera.
21:02Immaginiamo qualcuno che ci dice
21:04eh ma i primi dischi c'erano più la unedas, più code di canti a tenone.
21:09E basta.
21:10Cioè quello è mettiti nei nostri panni.
21:13L'abbiamo già prosciugata quella vena.
21:14Quindi adesso abbiamo altre cose che...
21:17Abbiamo ascoltato altre musici, abbiamo cellule del nostro corpo nuove.
21:20Abbiamo... e sono cambiate.
21:22Abbiamo più figli, più tutto, più mogli.
21:28E siamo allo sport, alle 15 il Cagliari cerca a Napoli punti fondamentali per la salvezza
21:35specie dopo il K.O. di ieri del Benevento, prossimo avversario dei Rosso Blu.
21:40Sentiamo Alberto Masso.
21:43Dalle 15 con diretta su Radiolina il Cagliari proverà a sbarrare la strada allo schiacciassassi Napoli
21:48senza pensare alle sfide che verranno soprattutto ai due scontri diretti con Benevento e Fiorentina.
21:54Oggi c'è il Napoli e quindi bisogna cercare di provare a portare via un risultato positivo.
22:01Sulla carta è sicuramente molto difficile.
22:04Però secondo me questa partita ce la dobbiamo giocare in migliori modi
22:08perché di mente come vada poi il risultato finale ci deve dare e non togliere questa gara.
22:16Conta tantissimo il risultato perché a cinque giornate della fine ogni punto è ossigeno.
22:21Ma conta anche la prestazione come a San Siro con l'Inter, gara che Semplici considera la miccia delle tre
22:27vittorie di fila.
22:28Di continuare in quello che avevamo visto a Milano con l'Inter, una squadra che sia gli undici iniziali
22:36ma anche quelli che erano entrati si erano messi a disposizione del gruppo.
22:40E come a San Siro Semplici pensa a un Cagliari che faccia attenzione soprattutto alla fase difensiva.
22:46E il metto in testa, magari un difensore in più o un attaccante in meno con Giovedo diffidato,
22:51preservato da cartellini pesanti.
22:53E in porta il recuperato cranio potrebbe spuntarla allo sprint su Vicario.
22:57Cancellato il gap con le dirette concorrenti, il Cagliari è pronto a giocarsi la salvezza.
23:01Come ho detto domenica non abbiamo fatto niente, insomma il campionato sotto certi aspetti è ancora lungo,
23:09bisogna dimostrare ancora tante cose e ora viene il difficile.
23:14Si conclude oggi il campionato di Serie C per l'Olbia impegnata a Grosseto.
23:19Sentiamo Gian Paolo Cucuru.
23:21È l'ultima chiamata dell'anno per l'Olbia che a Grosseto conclude un campionato straordinario.
23:26Il pareggio rocambolesco al Nespoli contro Novara ha tolto alla squadra la possibilità di giocarsi un torneo tutto in una
23:32gara,
23:32ma rimane la splendida salvezza.
23:34Se vogliamo andare a vedere tutte le partite sicuramente si può dire
23:38se qua avessimo fatto così, se là avessimo fatto quel punto in più,
23:42se qua avessimo vinto qualcuno ha parlato al posto di pareggiarla.
23:45Con i se e con i ma non si fanno i campionati, si fanno coi punti i campionati.
23:50Il tecnico si dice fiero del gruppo e ringrazia il club che lo ha lasciato lavorare tranquillo.
23:55Dopo che praticamente avevamo raggiunto la salvezza quasi matematica con la Carrarese
23:59gli avevo detto che avevamo davanti una possibilità straordinaria
24:02e che non dovevano alla fine comunque avere rimpianti.
24:06Tutto si può dire di questa squadra tranne che utilizzare l'aggettivo appagati.
24:10Un momento difficile mi hanno dato forza attraverso la serenità
24:14e io questa forza attraverso la serenità l'ho data alla squadra,
24:18quindi credo che sotto questo aspetto devo grande riconoscenza al club.
24:21Dopodiché, non lo so, vedremo, sinceramente avevamo degli obiettivi più importanti
24:25che non il contratto di Max Canzi.
24:27I bianchi ago della bilancia per l'assegnazione di un posto nei playoff a favore del Novara
24:32in caso di successo dei piemontesi sul Como
24:34e con la vittoria dell'Olbi al Zecchini contro il Grosseto.
24:39Vi ricordo del 21 appuntamento con Stefano Fioretti e Videolina Sport.
24:43È tutto per questa edizione, vi lascio al nuovo appuntamento con Sardegna Verde
24:47che questa settimana sarà a Isili.
24:49Noi ci rivediamo alle 14.
24:50Grazie per averci seguito, buon pomeriggio.
24:52Grazie a tutti.
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