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  • 9 ore fa
Trascrizione
00:01Il meccanismo era quello dell'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, un sistema
00:06che avrebbe permesso a un'impresa oristanese riconducibile a soggetti di origine cinese
00:10di mettere in atto una maxifrode fiscale.
00:12Le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura di Oristano, hanno portato a
00:1619 denunce.
00:17C'è anche un consulente italiano.
00:19Le accuse sono emissione di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, dichiarazione
00:24infedele e autoriciclaggio.
00:26Gli indagati avrebbero creato aziende inesistenti gestite sul territorio nazionale in varie
00:30città come Roma, Venezia, Firenze, Prato, Pistoia.
00:33Il denaro incassato veniva trasferito in Cina in modo che se ne perdessero le tracce.
00:37I militari hanno scoperto operazioni fittizie per oltre 200 milioni di euro con 37 milioni
00:42di IVA e VASA.
00:43Molti dei soggetti economici finiti nell'indagine sono risultati essere cartiere, di fatto finte,
00:48che venivano aperte e chiuse per emettere fatture elettroniche e accertare su di esse il debito
00:52IVA derivante dalle operazioni documentate, omettendone la dichiarazione e il conseguente
00:57pagamento.
00:57Fra gli indagati quello che gli investigatori ritengono la mente della frode, il titolare
01:01di una ditta all'ingrosso di Oristano che circa due anni fa aveva chiuso le attività
01:06proprio durante i controlli.
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