00:02Chi vorrebbe rendere invisibile il sindacato, mi sembra con la risposta, anche in Sardegna,
00:11qua in questa piazza che c'è stata, ha sbagliato. Il nostro umanesimo, la gente che noi rappresentiamo
00:22è gente vera, concreta, che ha bisogni e i bisogni sono una pensione dignitosa, sono un salario dignitoso,
00:37sono i giovani che non riescono a leggere concretamente delle prospettive.
00:44Allora, noi abbiamo scioperato con Renzi, abbiamo scioperato con Draghi, abbiamo scioperato
00:56oggi con la Meloni. I nostri bisogni, le nostre identificazioni non cambiano e l'unico strumento
01:06che abbiamo è quello di scendere in piazza. Nessuno può renderci invisibili, siamo la parte
01:15concreta, reale di questa società italiana che noi vogliamo cambiare.
01:21Oggi i GL e UIL sono in piazza per la prima giornata di sciopero generale per protestare
01:28contro la manovra economica del governo che non tiene in alcuna considerazione le esigenze
01:33i bisogni e i problemi del mondo del lavoro. I salari sono tra i più bassi d'Europa, l'inflazione
01:40sta mordendo ai polpacci il potere d'acquisto di pensionati e lavoratori di tutte le categorie
01:46e di tutti i settori. L'evasione fiscale è altissima, le liste d'attesa della sanitÃ
01:51sono infinite, i problemi dei trasporti, delle infrastrutture, dell'istruzione sono enormi.
01:58Di fronte a tutto ciò il governo al mondo del lavoro non dà risposta e anzi attraverso
02:03il ministro Salvini minaccia i lavoratori che democraticamente esercitano il loro diritto
02:09di sciopero. È arrivato il momento di dire basta, noi siamo in piazza per questo, per
02:14una nuova politica economica e sociale e per un governo che finalmente riporti al centro
02:20il mondo del lavoro.
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