00:00Ho voluto approcciarmi a questa esperienza unica, di cui ringrazio ancora il sindaco per avermi dato questa possibilità ,
00:06con la volontà di ascoltare, di vedere, tenere gli occhi aperti per potermi godere qualsiasi momento dell'avvicinamento alla giornata
00:18di oggi.
00:18Tra l'altro quello che stiamo vivendo è un anno molto importante, 80 anni dalla Cagliari distrutta dalle bombe, dai
00:25bombardamenti,
00:26quindi sicuramente si affronterà questa giornata con anche uno spirito diverso.
00:33Anche questa è una testimonianza bellissima del fatto che la città esprime gratitudine nei confronti di tutte le comunità della
00:41Sardegna
00:41che hanno accolto i nostri concittadini in un momento così drammatico ed è bello che davanti a Sant'Effisio si
00:48esprima questo voto di gratitudine
00:49perché credo che costruisca realmente un'identità , una consapevolezza di cui il nostro popolo ha bisogno.
00:56Quindi la speranza principale per quest'anno qual è? Cosa chiediamo a Sant'Effisio?
01:00Chiediamo di accompagnarci di tutte le scelte che abbiamo preso, di tutte le decisioni che abbiamo preso,
01:05fare in modo che la città possa finalmente crescere e realizzare le grandi sfide che abbiamo colto
01:13e soprattutto un pensiero alle persone povere, agli ammalati e che avrebbero voluto vivere insieme a noi in questo momento
01:22e voglio dirgli che li porto con me.
01:27I miei figli e mia moglie davanti a me, i miei genitori, i miei suoceri e le tantissime persone di
01:34Santa Vendraccia
01:35e Don Alessandro che mi hanno fatto una bellissima sorpresa accompagnandomi in questo momento così riservato
01:42ma che ho voluto che potesse essere un'occasione di festa per tutto il quartiere.
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