00:00Poca gente in strada a Kiev, gli insegnanti che scappano dalle scuole, i paesi occidentali che chiedono ai propri concittadini
00:08di lasciare l'Ucraina.
00:09Segnali preoccupanti di giornate difficili nella capitale, come racconta Irina, cittadina ucraina che vive a Kiev, raggiunta da Aska News.
00:18È una tensione veramente alta, che dura già ormai da tanto tempo. Ogni giorno riceviamo le notizie ancora più grave,
00:34spaventose, preoccupanti.
00:37Vedere come gli insegnanti e i professori già scappano via è veramente una cosa preoccupante.
00:45Poi, anche se di fatto non è successo niente di grave, nessun soldato russo adesso ha passato la frontiera,
00:56però già sentiamo veramente le conseguenze in vita quotidiana, in vita economica, non parliamo di quella politica.
01:10Adesso è tutto centrato e concentrato sull'unica questione di questa guerra che può veramente iniziare ogni momento.
01:21C'è poco gente. Io ho notato, anche passando dal lavoro del mio ufficio,
01:28e così vedo che la gente veramente, penso, in gran numero hanno lasciato il paese,
01:40non solo i cittadini stranieri, ma anche gli ucraini che hanno preso questa decisione
01:49di scappare o di stare almeno in quel periodo lontano, a distanza, e poi magari tornare.
01:58La paura è tanta, ma resta un po' di speranza che i venti di guerra si plachino.
02:03Se non fosse la Crimea e la guerra in Donetsk e Lugansk,
02:08forse non sarebbe così tanta preoccupazione, ma noi abbiamo già imparato una lezione
02:17che vediamo con un vicino che può ogni momento agire in modo impredicato,
02:29che non possa nemmeno predicare, non pensare, non c'è logica,
02:35quindi come un fatto che ogni momento può iniziare qualche azione contro, ostile.
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