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  • 17 minuti fa
Trascrizione
00:00Passiamo al caso dell'Italia. Il 13 luglio il Consiglio ha raccomandato all'Italia una riduzione del deficit strutturale di
00:070,6% di PIL nel 2019. Nel progetto di legge finanziaria la nostra analisi mostra che il deficit strutturale
00:18dell'Italia dovrebbe invece aumentare di circa 1% del PIL l'anno prossimo.
00:25Sono cifre eloquenti. Ed è quindi con rammarico che oggi dobbiamo confermare la nostra valutazione della legge finanziaria italiana come
00:35in adempienza particolarmente grave della raccomandazione del Consiglio del 13 luglio.
00:43Pertanto abbiamo riesaminato anche l'ottemperanza dell'Italia con i requisiti di riduzione del debito e la nostra analisi odierna,
00:52la relazione fondata sull'articolo 126 paragrafo 3, mostra che i criteri di debito dovrebbero essere considerati come non in
00:59ottemperanza.
01:00Concludiamo quindi che si procederà ad una apertura di procedura per deficit eccessivo.
01:10Devo ricordare che la situazione italiana preoccupa tutti perché tutti i paesi della zona euro fanno parte della stessa squadra
01:18e devono rispettare le stesse regole.
01:19Sono regole che abbiamo elaborato per proteggerci e garantire certezza, stabilità e fiducia reciproca.
01:26Nella prospettiva di un debito molto elevato l'Italia sta programmando anche dei prestiti integrativi invece della prudenza fiscale che
01:36sarebbe dovuta.
01:37Voglio anche dire che l'impatto di questo bilancio sulla crescita sarà a nostro parere probabilmente negativo.
01:44Non contiene delle misure significative volte a promuovere una crescita sostanziale e l'incertezza e l'aumento dei tassi di
01:51interesse stanno cominciando a farsi sentire sull'economia italiana.
01:55Inoltre esostacola la capacità delle banche italiane di prestare alle ditte e alle famiglie italiane ad un costo abbordabile.
02:02Negli ultimi anni l'Italia ha compiuto dei progressi nello stabilizzare la propria economia e nel tornare alla crescita e
02:08alla creazione di posti di lavoro.
02:10L'incertezza odierna rischia di mettere a repentaglio tale processo.
02:15Livelli elevati di debito rendono inoltre questa economia vulnerabile agli sciocchi.
02:20Il debito dell'Italia dovrebbe rimanere intorno al 131% del PIL nei prossimi due anni.
02:26Si tratta di un gravame di debito di circa 37.000 euro e 1.000 euro in costi per ogni
02:34singolo abitante all'anno.
02:40Per cui noi non crediamo che portare avanti questo tipo di vulnerabilità possa contribuire alla sovranità economica.
02:49Anzi, io penso che potrebbe comportare un'austerità ancora aggravata.
02:57Con quello che il governo italiano ha presentato noi vediamo il rischio che questo paese possa progressivamente scivolare nell'instabilità.
03:06Io spero che questo rischio possa essere evitato perché in fin dei conti ciò che è in ballo è il
03:12benessere e la prosperità futura del popolo italiano.
03:15Nostro compito è additare i rischi prima che sia troppo tardi.
03:20Ed è quello che la Commissione ha fatto nelle ultime settimane e che facciamo ancora oggi.
03:27Siamo ovviamente pronti al dialogo con le autorità italiane, ma crediamo che questa situazione debba essere affrontata.
03:34Grazie.
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