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  • 16 ore fa
Trascrizione
00:01La casa secondaria di Utta è diventata un campo di battaglia, non si va più a fare servizio,
00:07a svolgere il proprio servizio, ma si va solo a salvarsi la propria vita perché siamo in
00:11continuazione aggrediti dai detenuti.
00:14Non intervenne nessuno, siamo lasciati in balia dei detenuti, detenuti in maggior parte
00:21tossicodipendenti, psichiatrici e abbiamo detenuti di alta sicurezza.
00:24Vale anche per Sassare perché è quel detenuto faraginoso che ha incendiato, rotto celle, minacciato
00:30i colleghi, è stato trasmetto a Sassare, stessa scena.
00:33Gli agenti della polizia penitenziaria dicono basta e chiedono maggiore sicurezza all'interno
00:38delle carceri sarde, a Cagliari la protesta del sindacato autonomo di polizia penitenziaria
00:44per denunciare una situazione ormai diventata invivibile.
00:47Abbiamo delle problematiche sia dentro che fuori, in particolar modo negli ospedali, nei
00:52tribunali, poi avremo bisogno di maggiore vicinanza da parte dell'amministrazione, molti
00:57direttori non ci aiutano.
00:58Organici ridotti e sempre meno tutelati, in un quadro regionale dove gli agenti si sentono
01:04abbandonati.
01:05Per far fronte alle esigenze di servizio ci mancano almeno 150 poliziotti, fra Sassari,
01:10Oristano, Cagliari, Isili, Mamone, perché sono delle colonie ma anche lì c'è bisogno
01:14di personale.
01:15Diciamo basta a queste continue e gratuite aggressioni verso la polizia penitenziaria.
01:20Voi pensate che ci sono in questa regione 12 istituti di pena, 4 direttori, quindi con
01:27un disagio enorme.
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