00:00Il comune di Olbia ha dichiarato lo stato di calamità naturale per l'eccezionale Moria di Cozze,
00:05che ha messo in ginocchio l'intero comparto della mitilicoltura.
00:08Un danno che si aggira in circa 10 milioni di euro, tanto vale il fatturato complessivo annuale delle aziende in
00:13concessione,
00:14è l'indotto tra ristorazione e commercio.
00:17Ma occorre fare in fretta perché l'iter è solo all'inizio.
00:20Sindaco, e ora che succede?
00:21Ora succede che la regione, attraverso l'assessorato competente, dovrà promulgare il documento
00:30secondo il quale lo stato di calamità naturale verrà confermato dall'istituzione regione.
00:37A quel punto le aziende che operano nella mitilicoltura avranno il via libera per fare domanda di indennizio
00:42indirizzata ad Argea e all'assessorato acquacoltura e pesca.
00:45Poi sarà una figura terza a valutare la congruità della richiesta e la regolare produzione documentale.
00:51Un'operazione che riderà ossigeno, nel vero senso della parola, ai vivai soffocati dalla mancanza di correnti
00:56e dalla temperatura dell'acqua, che ha toccato il record di 29 gradi.
01:00Contestualmente, al risanamento dell'importante voce economica della città, il sindaco però riapre la discussione
01:05sugli spazi da assegnare al settore. L'idea è quella di cancellare alcune concessioni interne
01:10da destinare alla nautica e di spostarle all'esterno della canaletta.
01:14Oggi come oggi sono stati dati degli spazi che non sono pertinenze dell'ambito di ricoltura.
01:19C'è una piccola parte che deve essere adibita a nautica da riporto, ma tutto il resto potrà essere facilmente
01:26utilizzabile.
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