00:01Il Cagliari, dopo la partita della Santa Corea, non nego che siamo rimasti tutti scioccati,
00:09scioccati, perché è stata una prestazione veramente, e io quello di voi l'ho detto
00:14di alle ragazze, perché le ragazze sanno qual è stato il mio stato d'anno e cosa gli
00:20ho detto insieme ad alleato. Però poi col Presidente ci siamo trovati in domenica, siamo
00:25passati un soveriggio lungo, difficile, abbiamo fatto tante valutazioni, tra come anche quella
00:30lì, però poi siamo arrivati alla conclusione che in questo momento, tra i domenici della
00:35fine, con questo gruppo e tutto il resto, era giusto che il mister, i ragazzi ed io, in
00:44questo momento ci prendiamo le nostre responsabilità, che noi dobbiamo prendersi le nostre responsabilità,
00:50io in testa, e ce la andiamo a giocare queste tre partite senza alibi e senza niente, perché
00:55siamo noi che il nostro destino abbiamo in mano e siamo noi quelli che dobbiamo tirare fuori
01:02tutte quelle opulenti per tirarci fuori. Punto e basta. Abbiamo deciso questa linea perché
01:07per noi era la migliore in questo momento, perché l'altra linea poteva assolutamente generare
01:11confusione, perché poi dovevi metterti lì a andare a cercare un allenatore, per pensare
01:16se ti ripieni o non vieni, e poi abbiamo deciso che la persona giusta in questo momento era
01:21il mister, perché il mister, come i donatori, come il tutto, ha un grande sentimento che
01:27questa squadra di tuttora resta, quindi vanno a tirare fuori noi le energie, queste a basse.
01:31Questa è la linea, poi, ripeto, può essere una linea criticabile, non criticabile, se ci
01:35mancherebbe altro, a qualcuno piace o non piace, ma per noi è la nostra linea e con fermezza
01:40l'abbiamo di una più non fondo. Abbiamo avuto anche un momento, ma l'ho detto anche a mister ieri,
01:44perché poi siamo tutti grandi e vaccinati e tutti dobbiamo prenderci le nostre responsabilità.
01:49E dopo la partita siamo rimasti sconcertati, abbiamo anche pensato di mille cose che però
01:55poi dopo siamo arrivati alla conclusione, perché qui nessuno deve scappare, tutti dobbiamo mettere
02:00la faccia, io per primo, dobbiamo mettere la faccia nei confronti dei tifosi, che hai detto
02:04che giustamente ci pagano stipendi e tutto il resto, quindi in questo momento io non sono
02:08qui a fare appelli a tifosi mai, e questo ci tengo, perché l'appelli a tifosi non va mai
02:13fatto, perché i tifosi sono lì che aspettano, loro stanno aspettando di darci una mano.
02:21Sta a noi far sì che queste persone ci possano dare una mano, solo e esclusivamente facendo
02:27delle partite che possono dare un po' di emozione. Sta a noi fare quel passo e dimostrare alla
02:33gente che noi siamo in grado di dare emozioni, siamo in grado di poterci salvare, non scappando,
02:39ma mettendo la faccia e dimostrando che noi ce la facciamo. Questa è l'unica strada,
02:44se non si pensa che in questo momento facendo levato una figura, mettendolo l'altra, almeno
02:48si passa tranquillo l'ambiente, siamo tutti apposi, tutto il resto, vuol dire che siamo
02:52già morti. Allora, noi, il nostro destino ce l'abbiamo a mano, abbiamo un caricato difficile,
02:57sappiamo che tutti in questo momento ci danno per spacciare, per cliccare e tutto il resto,
03:01ora sta a noi, a questo gruppo di ragazzi, che da stasera sarà qui e se la ce l'abbiamo
03:05in tre partite, perché staremo tutti in ritiro insieme, prenderci le nostre responsabilità
03:10e prenderci. Ho un grande applauso perché la gente non vede l'ora di abbracciarsi e di
03:15gioire con noi, perché è così, perché il sentimento è come il sentimento del babbo
03:20che c'ha il figliolo che è incazzato perché ha fatto una mischerata di grandi livelli,
03:25che però sa che se poi il figlio sia un portavente non vede l'ora di abbracciarsi,
03:29se poi il figlio non tira a falle, bisogna prenderlo e tagli uno stia, perché la realtà
03:33è questa vita.
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