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  • 1 giorno fa

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Trascrizione
00:01Sarà perché la gioventù comanda in ogni componente calcistica rosso-blu, sarà anche per una recente tradizione votata a utilizzare
00:08più il forcone che l'aratro.
00:10Il Cagliari vive su un ascensore impazzito che va giù e su in modo repentino, giovane è la squadra che
00:15non riesce a gestire i momenti difficili della partita,
00:18giovane è l'allenatore che vorrebbe spesso ottenere sul campo reazioni da tutto e subito, giovane è il presidente che
00:24passa dal travolgente entusiasmo al rigore più rigido.
00:27Con la linea verde è il modo giusto per creare sconquassi perché l'esperienza, quella che realmente manca, suggerirebbe altre
00:35qualità.
00:36Dalla semina al raccolto ci vogliono sempre i tempi della crescita in cui si incappa in momenti difficili, dalle gelate
00:42ai parassiti, dalle secche alle alluvioni.
00:44Saper superare le difficoltà con l'equilibrio senza dover ogni volta mettere in discussione tutto dovrebbe essere la qualità di
00:51base che invece non esiste.
00:53Ogni volta il forcone per cacciare il calciatore, l'allenatore o il presidente.
00:57Ci sarebbe stato da esultare meno e meritare di più dopo la vittoria sul Benevento.
01:02Il Cagliari si è preso i tre punti dopo una gara in cui, di gioco fiorente, ne ha visto poco.
01:07Ieri invece sono emersi all'improvviso le debolezze della struttura.
01:11Dopo aver inibito il Torino per quasi un'ora, è bastato l'ingresso di Iliaric per sparigliare l'assetto tattico
01:16del Rosso Blu.
01:17De Iola non aveva più la corsa, l'aggressività e la puntualità nel pressing del primo tempo.
01:22Faragò e Romagna si sono visti arrivare addosso in Granata che avevano rotto l'argine.
01:26La difesa ha ballato senza un piede, il centrocampo è stato circondato dal palleggio ospite.
01:32La mossa a setter per De Iola è risultata avventata, se non altro perché nei meccanismi il giovane colombiano non
01:39può ancora essere integrato.
01:40L'idea di suonare la confusa riscossa, come è capitato a Benevento, è naufragata perché il Torino è di altra
01:47pasta.
01:47La sconfitta è diventata sinnetta, ma anche esagerata nella dimensione proprio per lo sconforto in cui è caduta la squadra.
01:54Segnali pericolosi che si combattono, cercando di seminare serenità.
01:58Se una squadra non ce l'hai, la devi costruire.
02:01Se i materiali non sono ancora di prima qualità, devi sperare di sgrezzarli e raffinarli.
02:06Per combattere la depressione non si usa certo la denigrazione e la persecuzione.
02:11Si vuole nuovamente cambiare?
02:12Che si cambi?
02:14Si potrà così accontentare e ingannare la piazza.
02:16Ma nessuno si illuda che seminando oggi il raccolto possa essere fatto domani.
02:26La sconfitta è la sconfitta.
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