00:00Non ci sono padroni e regna l'incertezza nel campionato di Serie B.
00:03Il Cagliari poteva diventare il proprietario della cima della classifica
00:06e invece lo stop di Pescara, facilitato dall'espulsione di Gennaro,
00:10ha detto che non è tutto oro quello che brilla.
00:13Non si riesce nemmeno a giocare bene perché talvolta sono gli episodi che determinano i risultati
00:18e i fenomeni non sono tali in un torneo dove le squadre nei loro assetti contano prima delle individualità.
00:24Specchio delle brame del torneo è il Crotone che condivide la vetta con il Cesena e lo stesso Cagliari.
00:29Dopo il tonfo all'esordio con il rosso-blu, in pochi avrebbero scommesso un soldo bucato
00:34e invece eccolo vincere a più riprese e strapazzare Bari e Salernitana
00:38che chi ha letto le carte al torneo diceva fossero le alternative al grande favorito Cagliari.
00:44Vittorie convincenti a suon di gol, dello stesso tipo di quelli incassati alla prima giornata.
00:49Parti spedito e poi rallenti d'improvviso, come ha fatto il Livorno di Panucci
00:53che ha sbandato prima e poi è finito fuoristrada a Cesena.
00:57Il punteggio pieno è un ricordo, la realtà molto meno luminosa di quella che si era prospettata.
01:02C'è il mucchio ed è tanto selvaggio da non poter formulare nessun tipo di valutazione.
01:07Chi l'ha fatta con troppa fretta, con altrettanta premura indietreggia,
01:11rinviando qualsiasi ipotesi a quando sarà misurato anche il carattere,
01:15la forza morale delle società, la capacità di superare i momenti difficili.
01:20La Serie B è un inferno con 42 gironi, attraversarlo senza isterismi,
01:25mantenendo la calma è il primo obiettivo, insomma con la virtù dei forti
01:29che non riguarda solo i calciatori ma anche gli allenatori e i presidenti.
01:33Tutti devono essere all'altezza della situazione, altrimenti affondare un attimo.
01:38Non c'è spazio per le nobiltà, spesso è capitato che le stelle siano state a guardare
01:42e abbiano ottenuto la promozione gli umili e gli onesti,
01:45coloro che per andare avanti si sanno sporcare le scarpe attraversando il fango di sconfitte
01:50e partite storte, senza lasciarsi andare a sogni gratuiti o capricciose isterie.
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