00:00La tensione tra Parigi e Roma è alta, anche se la Francia ha fatto parziale
00:05dietro front sui migranti, smettendo l'ipotesi di voler creare dei centri
00:09hotspot in Libia, già da quest'estate, per esaminare le candidature dei
00:14richiedenti asilo. Una simile ipotesi potrebbe diventare eventualmente di
00:19attualità , fanno sapere da Parigi, soltanto quando la sicurezza del paese
00:22nordafricano verrà pienamente garantita. La Francia non ha voluto
00:27emarginare alcun partner europeo, in particolare l'Italia, nella gestione
00:31della crisi libica, ha precisato l'Eliseo, in merito al colloquio telefonico tra il
00:36presidente francese Emmanuel Macron e il premier italiano Paolo Gentiloni.
00:40Macron aveva apertamente parlato della concreta necessità di aprire hotspot in
00:45Libia già da quest'estate per selezionare lì i richiedenti asilo.
00:52Noi cercheremo di farlo con l'Europa, anche se gli altri paesi sono
00:56riluttanti, altrimenti la Francia lo farà da sola, aveva tuonato Macron,
01:00provocando dure reazioni italiane. Sul progetto degli hotspot francesi,
01:05Gentiloni ha sottolineato che noi abbiamo la nostra agenda, che prevede di
01:10rafforzare la capacità di controllo delle autorità locali. Tutte le
01:14iniziative degli altri paesi europei che sostengano questa agenda sono
01:17benvenute, ha aggiunto. Il messaggio dunque sembra essere la Francia non creda
01:22di poter agire da sola scavalcando l'Italia, che è stato, ha rivendicato il
01:26premier, il paese più impegnato a promuovere la stabilizzazione della Libia.
01:31Messaggio che Parigi sembra aver colto, ma ora si attendono nuovi sviluppi.
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