00:00Un anno dopo, e in un mondo che per molti aspetti è cambiato radicalmente, apre la diciassettesima biennale di architettura,
00:07rinviata nel 2020 per la pandemia.
00:10Dal 22 maggio al 21 novembre, Venezia ospiterà la mostra internazionale e le 63 partecipazioni nazionali, sotto la domanda, posta
00:18dal direttore Ashim Sarkis, prima del dilagare del virus e ancora più di grande attualità oggi,
00:23How will we live together? Come potremo vivere insieme? Il presidente della biennale, Roberto Cicutto, nella conferenza stampa digitale per
00:31la presentazione dell'evento, ha detto che l'anno di rinvio non è stato un anno sprecato.
00:36È passato un anno, ma non è stato un anno perso. Un grande regista con cui ho avuto l'onore
00:42di lavorare, Armando Olmi, diceva
00:44Non pensate che i tempi morti siano inutili. I tempi morti sono molto importanti se servono a comprendere che cosa
00:55dovevamo fare, che cosa dovremmo fare e quali sono gli obiettivi del nostro agire.
01:01Obiettivi che, per un evento di così vasta rilevanza, che torna ad aprire al pubblico, riguardano ovviamente anche la tutela
01:07della salute.
01:08La presenza delle persone che visiteranno e quelli che lavorano alla biennale architettura sarà regolata da precisi protocolli di emergenza
01:18e di sicurezza sanitaria anti-covid.
01:21E l'esperienza della pandemia, unita anche alla postura intellettuale del direttore Sarkis di fronte al tema della biennale, ha
01:27dato vita a una nuova modalità di pensare all'evento veneziano.
01:33Sarà un programma esteso, ha spiegato l'architetto libanese americano, che presenteremo ai giardini e all'arsenale per approfondire la
01:39discussione sul ruolo fondamentale dell'architettura nella società , ampliando la proprietà della biennale da Venezia al resto del mondo.
01:46Queste discussioni sono state estremamente arricchenti e hanno trasformato la biennale da un evento in un processo, una discussione aperta,
01:54una vera collaborazione nello spirito del tema.
01:57Un processo, e questa sembra essere oggi la parola chiave, che consente di dare un senso più intenso ai mesi
02:12di esposizione veneziana, ma anche di ampliare nella portata e le forme di manifestazione,
02:18oltre che di favorire il dialogo con le altre discipline, in primis la danza, cui è dedicato un focus specifico,
02:24in stretta collaborazione con la biennale danza.
02:30Questa biennale si allontana dal programma tradizionale di apertura, evento, chiusura, ha aggiunto Sarkis, e porterà avanti una serie di
02:38eventi tematici,
02:39si espanderà su diversi media, dalle pubblicazioni ai film alla danza, e continuerà anche dopo la chiusura della mostra, sotto
02:45forma di discussioni ed esposizioni nel mondo.
02:48Il programma espanso della biennale è nei fatti l'affermazione di una biennale espansa.
02:56Un'espansione che il direttore ha immaginato lungo sette percorsi, dalla diffusione online delle installazioni, alle pubblicazioni su diversi media,
03:04dai meeting sull'architettura alle mostre itineranti, con anche un progetto specifico per passare dalla dimensione del guardare a quella
03:11dell'ascoltare,
03:12e dalla stessa scelta di assegnare il leone d'oro in memoria a Lina Bobardi, al suo modo di incarnare
03:18lo spirito dell'architetto in tempi difficili,
03:20ai suoi potenti edifici che mettono insieme la vita e le arti, si capisce che tipo di biennale vuole essere
03:26questa,
03:27una biennale che si fa carico dello spirito dei tempi, e non rinuncia al sogno di un'architettura del dialogo,
03:32della condivisione e della possibilità ,
03:35perché, come ha ricordato l'ex presidente della biennale Paolo Baratta, oggi più che mai c'è bisogno di architettura.
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