00:00Per i pazienti Covid che non possono incontrare nessuno, lei è padre, figlio, fratello, amico,
00:07si deve caricare tutti i ruoli? Sicuramente sono un testimone privilegiato perché ho la grazia di
00:16stare accanto al paziente che è colui che patisce e in questo momento è davvero colui che ha bisogno
00:27di benessere, di star bene. Insieme al personale che talvolta ho berato di lavoro e per questo soffre,
00:36non può soffermarsi a lungo accanto al paziente per colloquiare, per parlare. Talvolta tenere stretta
00:44la mano del paziente è una cosa che ricercano tanto, visto che poi ci vedono sempre vestiti in una maniera
00:53particolare, i cosiddetti bardati e quindi anche toccarci è un motivo non solo di speranza,
01:02ma è un motivo per sentirsi vivi. Ne ha visti tanti farcela e tanti non farcela, soprattutto all'inizio,
01:11immagino che sia stato pesante. Sicuramente sono tanti quelli che abbiamo ricoverati,
01:18nella prima ondata era un numero non così elevato, invece poi da settembre scorso abbiamo raggiunto
01:27numeri davvero elevati, quindi tutti i giorni visito i pazienti entrando da ciascuno di loro,
01:36accompagnandoli, perché poi sta tutto in questo, nello stare, nell'ascoltare e nel consolare.
01:45Sono tre passaggi fondamentali accanto al paziente.
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