00:00Il sistema di valutazione del rischio con 21 indicatori funziona, lo ha spiegato l'Istituto Superiore della Sanità e lo
00:07ha confermato Silvio Brusaferro, presidente dell'IS, proprio mentre i governatori delle regioni chiedono al governo di ridurre gli indicatori
00:15da 21 a 5.
00:17Quando si gestisce un'epidemia è una realtà di campo e quindi vuol dire che si lavora nel mondo reale
00:27con tutte le variabili che comporta questo e anche questo ovviamente implica una capacità di lettura che deve tener conto
00:37di una realtà molto articolata, quale quella di un grande paese come il nostro.
00:43La seconda è che proprio perché è molto articolata richiede più indicatori proprio per poter complementare nel migliore dei modi
00:54la rappresentazione della realtà.
00:56La stima di rischio è uno strumento che mettendo insieme alcuni indicatori di andamento dell'epidemia ci consente, come abbiamo
01:07spesso detto, non di valutare efficienza ed efficacia dei sistemi.
01:12Quindi non è una pagella, ma è un sistema che ci accompagna, la scorsa è stata la 26esima settimana, nell
01:23'individuare il rischio che l'epidemia possa correre priva di controllo.
01:32E quindi ci dà degli allerta, rispetto a questi allerta il sistema ci chiede di intervenire sulla base degli allerti
01:44disponibili.
01:44Gli indicatori sono un mix di dati che possono essere gestiti in maniera tempestiva e questo è il caso per
01:51esempio dell'occupazione dei posti letto o del numero di nuovi casi,
01:55flusso del ministero della salute, ma altri indicatori invece richiedono uno tempo che è un tempo necessario a raccogliere un
02:07insieme di informazioni che vengono raccolte a livello individuale.
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