00:00Ciò che manca davvero per ora è un progetto dichiarato. Il Cagliari che supera l'esame per la patente di
00:05B a Cesena rivendica una stima maggiore e una pianificazione che dia modo di pensare all'immediato riscatto.
00:11Le dimissioni del direttore sportivo Francesco Marrocco sono un chiaro segnale e forse anche un sacrificio fatto nel bene della
00:18società .
00:19Scuote l'ambiente, vorrebbe farlo uscire dal torpore imboccato da dirigenti che mancano del giusto tempismo per rilanciare immediatamente l
00:26'idea di una squadra che non merita di stare in Serie B.
00:29Ieri al Manuzzi non c'erano né il presidente né il vice, due soli accompagnatori, il DS Marrocco e il
00:35team manager San Felice.
00:37Dalla matematica retrocessione ad oggi l'assenza del patrone pesa, neanche una frase per tranquillizzare i tifosi, solo contatti diretti
00:44con allenatori che rappresentano più un sogno che concreta possibilità di impiego.
00:49Soprattutto strategie non condivise con i dirigenti chiamati ad operare, il passo indietro in Marrocco mette a nudo un agire
00:55di istinto personale al quale si deve porre rimedio.
00:59Anche perché non tutto è da buttare. La gara contro il Cesena ha messo in evidenza difesa e centrocampo che
01:04possono essere ristrutturati senza smantellamenti.
01:08Gli acquisti migliori potrebbero essere le conferme dei tasselli base, intorno ai quali fa ruotare i giovani da valorizzare.
01:14Potenziando la struttura con 4-5 calciatori di categoria ed esperienza, soprattutto per la fase offensiva, si creerebbero le condizioni
01:22per il rilancio.
01:23C'è da dimostrare che gli errori fatti nella stagione appena conclusa siano stati compresi.
01:28Non basta confessarsi. È necessario operare diversamente, altrimenti si continua a rischiare.
01:34Non è il momento di svendere, ma quello di acquistare, per ridare un valore alla passione dei tifosi e alle
01:39ambizioni di calciatori e tecnici
01:41che devono vedere il Cagliari come un'opportunità e non come l'altare del sacrificio.
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