00:09Grazie a tutti.
00:46La parola, libera, vacante, senza peso, si muoveva nell'aria così,
00:52senza anima e corpo, senza colore né bacio, che l'ho lasciata passare al mio fianco,
00:58nel mio oggi. Ma all'improvviso tu hai detto «Io domani». E tutto si è animato di carne e di
01:09bandiere. Mi si precipitavano addosso le promesse di 600 colori, con vestiti alla moda, nude,
01:17ma tutti carichi di carezze. Nei treni o nelle gallerie mi giungevano, acuti, suoni di violini,
01:28esi di speranze, di bocche vergini. O veloci e grandi come navi di lontano, come balene
01:36da mari lontani, immense speranze d'un amore senza fine. Tomani, che parola vibrante, tutta
01:45tesa di anima e carne rosata, corda dell'arco dove tu hai messo la più affilata arma di venti
01:54anni, la freccia più sicura, quando hai detto «Io».
02:03Magnana, la palabra. Magnana, la palabra iba suelta, vacante, ingravida e nell'aere,
02:14tan sin alma e sin cuerpo, tan sin color niveso, che la deje passar por mi lado e mi oi.
02:24Però di pronto tu dijiste «Io, mañana». E tutto se poblò di carne e di bandera, si
02:33me precipitaban encima las promesas de 600 colores, con vestidos de moda desnudas, però
02:41todas cargadas di caricias. En trenes o en gacelas me llegaban agudas soni di violini,
02:49e esperanzas delgadas de bocas virginales, o veloces e grandes como buques de lejos, come
03:00ballenas desde mares distantes, inmensas esperanzas de un amor sin final.
03:09«Magnana, che palabra toda vibrante, tensa di alma e carne rosada, cuerda dell'arco
03:17donde tu pusiste agudissima, arma de veinte años, la flecha más segura, cuando dijiste
03:26«Io».
03:27«Io».
03:55«Io».
03:57«Io».
04:25«Io».
04:27Termino.
04:27«Io».
04:28«Io».
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