00:00Non dichiarare i comuni di Alzano Lombardo e Nembro, zona rossa, e decidere di chiudere
00:05l'intera Lombardia due giorni dopo fu una scelta politica che arrivò dopo un confronto
00:09all'interno del governo e tra l'esecutivo e gli esperti. Una scelta inoltre condivisa
00:14con la regione Lombardia che, come previsto dalla legge, avrebbe peraltro potuto agire
00:18anche autonomamente. Questo è il racconto di Giuseppe Conte e PM di Bergamo che lo hanno
00:23sentito a Palazzo Chigi come persona informata sui fatti, tre ore durante le quali il premier
00:27ha ribadito di aver agito in scienza e coscienza in quei giorni in cui tutta la Lombardia e
00:32in Val Seriana i contagi schizzarono in maniera esponenziale. Ho chiarito tutti i passaggi nei
00:37minimi dettagli, ha detto al termine dell'audizione, in una sala al primo piano di Palazzo Chigi
00:41con il procuratore aggiunto Maria Cristina Rota e di sostituti Paolo Manturino, Silvia Marchina
00:46e Fabrizio Gaverini. Un incontro scandito da un clima che fonti di governo definiscono
00:51ottimo anche se nella maggioranza resta il timore che il premier, così come i ministri
00:55coinvolti, la Morgese e Speranza, possano finire sul registro degli indagati. La PM
00:59Rota al termine della giornata ha comunque definito gli incontri positivi.
01:03Le audizioni si sono svolte in un clima di massima distensione e di massima collaborazione
01:10istituzionale e ora noi ce ne andiamo grazie a quelle dichiarazioni che abbiamo avuto e a
01:19completare il nostro lavoro.
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