00:0029esima edizione di Time Jazz, che cosa ci attende?
00:04Intanto ci attende un tema molto interessante e creativo che è quello degli occhi,
00:09che poi è la prosecuzione dei temi degli scorsi anni, l'anno scorso era quello delle ali,
00:13l'anno prima quello dei piedi e quindi è un tema molto interessante.
00:17Ci attendono moltissimi concerti, concerti molto belli, produzioni originali,
00:23la presenza di artisti sia del panorama del jazz americano che di quello europeo,
00:27che di quello ovviamente italiano, ma anche la Sardegna è molto presente,
00:31ci attendono viaggi non solo musicali in giro per tutto il nord della Sardegna,
00:36con la presenza di quasi 20 comuni delle province di Olbia Tempio, di Sassari e di Nuoro,
00:43ci attendono poi tessiture nuove con l'arte contemporanea, con il cinema,
00:49insomma sarà un festival sicuramente all'insegna della creatività e anche dell'ambiente,
00:53del rispetto dell'ambiente, visto che Time in Jazz da diversi anni indaga poi anche sulle problematiche
00:57del territorio e del rispetto dello stesso, visto che fortunatamente è un festival molto seguito
01:03e andiamo soprattutto in posti incontaminati che vorremmo continuare a mantenere tali.
01:07Ci sono progetti molto diversi, da una rilettura di Cecità di Saramago con Battiston,
01:16passando per il concetto di Amadou e Mariam, passando per quello di una cantante e pianista sarda
01:23che si chiama Silvia Azzaro, poco conosciuta in Sardegna, quindi ci sarà anche la presenza
01:28di alcuni artisti non vedenti che ci sembrava importantissimo invitare all'interno del festival,
01:34l'uno un giovane pianista americano che tra l'altro è protagonista di un film sulla storia di Carl Terry
01:39che viene presentato in Anteprima Berchi, da una produzione originale che è quella della Norma di Bellini
01:44con un'orchestra mista che è l'Orchestra Gess della Sardegna, con un'orchestra siciliana del Mediterraneo
01:51con gli arrangiamenti alla direzione di Paolo Silvestri.
01:55Ci saranno i musicisti d'Oltralpe, dal quartetto di Michel Portal,
02:01verrà Mino Sinello, il mitico percussionista di Miles Davis dagli Stati Uniti
02:06che incontrerà appositamente sia Rita Marco Tulli che il sottoscritto,
02:10ci sarà il jazz elettronico di Bugio Vesseltorf, un mito della musica americana
02:16che è il quartetto di Charles Lloyd, Bombinò, musicista del Maghreb e tante altre cose.
02:23Insomma il programma è veramente molto vasto, sarà presente anche il gesto della Sardegna,
02:26il quartetto di Massimo Carboni, il solo di Alessandro Di Liberto, diverse altre cose.
02:32Insomma cercheremo di indagare un po' in tutta quella realtà del jazz del mondo,
02:35difficile da rappresentare tutta, vista la grande vitalità di che il jazz sta vivendo in questo momento,
02:41ma che in parte secondo me sarà un bel racconto di un momento importante che il jazz sta vivendo,
02:47non solamente quello italiano.
02:49Ovviamente poi ci saranno tutte le mostre, gestite dal Paolo, i progetti di Arti Visile,
02:54tutta la parte relativa al cinema, diretta da Gianfranco Cavito, sul tema del festival.
02:59Quest'anno poi amplieremo anche la presenza al Laber, il Laber è il laboratorio laberchidese,
03:06inoltre inizieranno a brevi lavori di distrutturazione proprio dello spazio,
03:10dove ci saranno due intere sere dedicati appunto a concerti,
03:13tra cui quello di Gianluigi Trovesi con Gianni Coscia,
03:17un solo di Ian Lundgren con l'immagine di Pino Ninfa,
03:23diversi altri progetti e poi l'Aber diventeranno i giorni successivi,
03:27poi il jazzino, diciamo così, di Pino Ninfa dove fino a Nottefonda
03:31si possono ascoltare sia, come dire, le musiche che passeranno,
03:37ma anche poi diversi concerti in un altro palco scenico
03:39che allestiremo sicuramente a costo.
03:42Il festival inizierà , la novità di quest'anno è che Time in Sassari sarà spiutato in due parti,
03:47inizierà una giornata di Time in Sassari l'8 agosto,
03:51partendo con un concetto di Cesare Piffo,
03:54che sarà un concetto al buio, totalmente al buio,
03:56che faremo nel teatro Verdi di Sassari,
03:59perché la gente entrerà completamente al buio, in teatro,
04:03e sentirà questo concetto in buona parte al buio,
04:06e poi proseguiremo il 16 di agosto per chiudere Time in Sassari e Palacomona
04:11con il secondo concetto di Pino Ninfa.
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