00:05Tanti turisti meno iglesienti. Le processioni della settimana santa, che a Iglesia si ripetono
00:10nel rispetto di una tradizione secolare e ricca di suggestione, quest'anno sono state caratterizzate
00:15da una minore partecipazione. Anche la processione del descenso, quella del venerdì sera, con la
00:21quale l'arciconfraternita del Santo Monte ripropone il funerale di Cristo, rivisitato
00:25in chiave barocca, che solitamente fa registrare i numeri da record.
00:30Sì, registriamo due tipologie di assenza che ci stanno preoccupando. Da un punto di vista
00:43principale mancano i partecipanti alle processioni, nel senso che come ogni anno siamo riusciti
00:50anche quest'anno ad avere un congruo numero di collaboratori che hanno reso possibile
00:56le processioni. Però manca quel sovraffollamento di cui avremo bisogno per arricchire le processioni,
01:04per renderle più lunghe. Ed è un peccato perché ovviamente significa che manca da parte di
01:09una tradizione antica, la più antica della città, un richiamo verso i suoi cittadini.
01:15La seconda questione che effettivamente va analizzata a fondo e riguarda anche i fedeli,
01:22coloro che assistono dal bordo della strada, insomma, il nostro passaggio. Si sta riducendo
01:29il nostro rito della Settimana Santa a delle processioni che stanno diventando sempre più
01:36intime, ossia quella del martedì e quella del giovedì. La processione del venerdì mattina
01:40ormai è una processione che facciamo per noi, mentre diventa ormai il richiamo assoluto
01:48e possiamo dire di essere soddisfatti anche ieri per la grande presenza di turisti, la processione
01:53del venerdì sera che invece mantiene quel richiamo che ha sempre avuto, anche se questa
02:00volta complice una buffena di vento, complice quindi la presenza di condizioni climatiche
02:07non assolutamente favorevoli. Abbiamo visto molti turisti e forse meno i cresenti.
02:14Un altro punto dolente che ci deve far riflettere, che ci deve far pensare che forse la nostra
02:20società sta cambiando e stiamo facendo alcune conseguenze anche noi.
02:27C'è un piano B? Avete pensato a quali strategie adottare per percorrere i ripari?
02:34Diciamo che oltre al piano B noi abbiamo provato in questi anni a utilizzare anche il piano
02:38C, il piano D e il piano E insomma. Abbiamo fatto un richiamo continuo con un'ottima collaborazione
02:45con tutte le scuole, le materne e le elementari. Abbiamo cercato di sensibilizzare i ragazzi,
02:50abbiamo messo in piedi attività di carattere culturali, di carattere musicali, quindi con
02:54lo spettacolo. Però ci stiamo accorgendo soprattutto che manca una generazione di ragazzi,
03:04cioè mancano i ragazzi dai 15-16 ai 40 anni. Questo effettivamente è figlio di un modus
03:12operandi di questi giovani che ha modificato antiche tradizioni. I ragazzi oggi preferiscono
03:19stare davanti al tablet, davanti al pc.
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