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Trascrizione
00:20Buonasera, bentrovati a una nuova edizione del nostro giornale, subito i titoli del sommario.
00:26La protesta dei camionisti, la disperazione di produttori e aziende, trovato l'accordo con la ministra Bellanova, seduta straordinaria al
00:33Consiglio regionale, monito alle 21.
00:38Il governo taglia le accise su benzina e carburante, ma ancora non basta. Dove si applicano e quanto costano le
00:44imposte sulla fabbricazione?
00:48L'emergenza Covid, casi di nuove in aumento nell'isola oggi, 2411, nuovi positivi e 5 vittime. Il governo vara
00:55il decreto sulle riaperture.
00:58Rimuovere l'antivirus russo nelle pubblica amministrazione, allarme del governo che stanze risorse per il passaggio a software più sicuri.
01:06Sardegna è intanto capofila per la cyber security.
01:12In apertura del nostro giornale parliamo della protesta del blocco dei TIR, arrivata ormai al quarto giorno.
01:20Intanto a Roma è stato fermato un protocollo di intesa tra Unatras e il Ministero,
01:27mentre in Sardegna comunque ci sono interi comparti produttivi paralizzati che chiedono di liberare i porti.
01:35Allora, il punto della situazione in servizio di Marco Lai.
01:39Agli autotrasportatori chiediamo di fare in modo di non bloccare le merci in uscita di prodotti deperibili,
01:47perché di fatto stanno facendo un danno agli stessi colleghi sardi.
01:54Mentre in Sardegna si susseguivano gli appelli per liberare i porti rimuovendo i blocchi ai TIR,
01:59a Roma, Unatras, l'unione delle associazioni nazionali più rappresentative dell'autotrasporto,
02:03firmava col Ministero delle Infrastrutture l'intesa che potrebbe sbloccare la situazione
02:07e in arrivo un provvedimento del Governo ad hoc per l'emergenza,
02:10che dovrebbe da un lato incidere sul caro gasolio, dall'altro portare a ristori per le imprese colpite dal caro
02:15energia.
02:16La notizia al termine del quarto giorno della protesta degli autotrasportatori,
02:20che ha visto levarsi diverse voci di dissenso,
02:22sono quelle di interi comparti produttivi che stanno vedendo la loro attività paralizzata dallo stop ai TIR.
02:27Questa è una parte di prodotto che dovrebbe essere lavorato per essere mandato alle catene di distribuzione,
02:35ma purtroppo non abbiamo trasporti e non possiamo far imbarcare il prodotto.
02:40Cioè questa è una situazione che sta diventando veramente assurda.
02:43Qui siamo a Cabras, ma segnalazioni identiche arrivano da ogni parte della Sardegna,
02:47con i prodotti delle campagne che rischiano di finire al macero.
02:50Se continuerà ancora la protesta degli autotrasportatori,
02:54i pastori dovranno essere costretti a buttare via i loro lati,
02:58in quanto le aziende di trasformazione non potranno trasformarlo e di conseguenza esitare la produzione di prodotti freschi.
03:05Capiamo benissimo quali sono tutte le problematiche che sono successe,
03:09ma stanno facendo perdere tanti soldi a questo comparto.
03:12Nei porti sardi sono fermi centinaia di contenere e semirimorchi,
03:15le navi grandi, grimaldi e tirrenia sono in stand by,
03:18i Corrieri Nazionali stanno fermando le consegne nell'isola.
03:21Oltre alle associazioni agricole, prende posizione anche Confindustria,
03:24ferma restando la condivisione delle ragioni della protesta.
03:27Ora se ne contesta il modo che, viene detto, mette in rischio gli investimenti di tante aziende e genera tensione
03:32sociale.
03:33Vorremmo che tutte le istituzioni, il governatore, l'assessore all'agricoltura,
03:39vadano ai porti di Olbia, di Porto Torres, a capire quello che veramente sta succedendo.
03:45Andiamo a Villa Sorra adesso con la protesta degli agricoltori.
03:49Il servizio di Maurizio Landi.
03:52Trattori in piazza, Villa Sorra, mondo della campagna in rivolta per il prolungarsi dello sciopero degli autotrasportatori per il caro
03:59benzina.
04:00Ormai un effetto domino e la solidarietà iniziale per la protesta del mondo dell'autotrasporto
04:05inizia a prendere la via dell'insofferenza.
04:07Nelle celle frigo di molti produttori non c'è più spazio per immagazzinare le produzioni
04:12e i danni al settore ortofrutticolo sono ormai evidenti, soprattutto per le colture stagionali.
04:18Sì, c'è molta preoccupazione.
04:20Due ore fa, 20 agricoltori con i trattori li hanno portati qua sotto il municipio
04:27e in maniera simbolica hanno occupato la sala del comune.
04:33Purtroppo la preoccupazione è quella di vedere perso tutto il lavoro che nell'altro di un anno viene fatto
04:41perché adesso queste primizie che davano qualche piccolo ristoro ad un'annata anche parzialmente compromessa
04:49da altri fattori rischia di essere fallimentare.
04:54Non riusciamo a portare fuori il nostro prodotto in un momento critico
05:03perché non possiamo lasciare la nostra produzione a marcire nei campi
05:09e siamo preoccupati perché siamo arrivati a avere il prodotto dopo aver fatto mesi e mesi di investimenti.
05:1915 persone che sono a casa da lunedì perché abbiamo già prodotti che dovevamo consegnare lunedì.
05:26Esattamente, mi sembra che in magazzino ci sono, anzi non mi sembra, ci sono 22 mila pezzi di carciù
05:31già preparati, defogliati per la grossa distribuzione e sono fermi qui nelle nostre celle a frigo.
05:36A pochi chilometri stessa identica situazione, questa è la cella a frigo di un'azienda che produce
05:41Asparagi e Anuraminis, una cooperativa che sostiene 40 famiglie che ormai ha perso gran parte del mercato.
05:49Purtroppo noi siamo in una situazione abbastanza pesante, siamo solidari con gli autotrasportatori
05:54con cui collaboriamo, il nostro lavoro dipende soprattutto dall'oro, quindi se noi non possiamo
06:01esportare il nostro prodotto nel mercato del nord Italia per noi la stagione è persa.
06:05Noi sull'Asparago specialmente abbiamo una campagna di commercializzazione molto breve che dura
06:11tra i 45 e i 60 giorni.
06:13Un appello lo lanciano anche gli operatori del mercato ortofrutticolo di Sessu, sentiamo Stefano
06:19Birocchi.
06:21L'ortofrutto è un prodotto molto delicato che va gestito in tempi molto rapidi dalla raccolta.
06:27In particolare siamo preoccupati per sia l'ortofrutto in ingresso in Sardegna che è bloccata nei porti,
06:33sia per la merce che in uscita dalla Sardegna che non può raggiungere i mercati di destinazione.
06:40Fate passare almeno frutta, verdura e altri deperibili, altrimenti sarà un disastro per
06:45centinaia di aziende già allo stremo per le stesse ragioni della protesta dei camionisti,
06:49carburanti ed energia alle stelle.
06:52L'appello arriva da Sestu, rilanciato dai 69 operatori del mercato agroalimentare della Sardegna,
06:58il più grande dell'isola.
06:59Capiamo le problematiche del settore, quindi siamo vicini alle proteste dei trasportatori,
07:06però è chiaro che in questo modo si rischia di mettere in ginocchio tutta una filiera agroalimentare.
07:12La preoccupazione soprattutto per le aziende agricole è che in questi ultimi mesi hanno
07:18subito dei rincari di tutte le materie prime, quindi non soltanto gasoli, energia elettrica,
07:25ma anche fertilizzanti, concimi eccetera, e veramente il rischio è che si possa creare
07:31una tempesta perfetta che possa indurre anche molte aziende agricole, soprattutto per le più
07:37marginali, a chiudere l'attività e quindi con l'ulteriore abbandono delle campagne,
07:42problemi sia economici che sociali per il territorio.
07:48E adesso andiamo in diretta a Samassi per parlare dei problemi dei produttori di carciofi.
07:54Lo facciamo con Luca Neri. Luca, te la linea.
07:58Sì, buonasera, siamo qui a Samassi presso la cooperativa La Collettiva, siamo con uno
08:03degli amministratori. Ecco, vediamo alle nostre spalle un capannone vuoto, oltre a una
08:09delegazione di agricoltori. Quanto è diverso questo capannone così vuoto rispetto a quello
08:14che si vede tutti i giorni in questa struttura?
08:16Beh, manca l'attore principale che è il carciofo. Devi pensare in questo periodo la cooperativa
08:23movimenta all'incirca un 5-6 articolati al giorno per un totale di 130 pedane. Non so,
08:34un 200.000 carciofi. Che numeri? Quello che si sta perdendo qui una settimana fermi è
08:44indescrivibile.
08:45Una settimana fermi perché insomma siete stati doppiamente penalizzati. Da un lato l'aumento
08:51dei costi e dall'altro anche adesso la protesta degli autotrasportatori.
08:57Ma certo, noi a parte il danno di tutti gli aumenti che abbiamo subito, come tutti, e anche
09:03gli autotrasportatori comunque hanno subito i danni, purtroppo ne stiamo pagando le conseguenze
09:08noi del loro sciopero. Perché la nostra merce rimane a terra, perché le merci deteriorabili
09:14non stanno partendo. Quindi il nostro prodotto sta andando a mare. Purtroppo possiamo solo
09:25tagliare e buttare per terra.
09:27Noi di questo parleremo anche a Monitor dalle 21, però adesso la linea torna al TG, allo studio.
09:36Grazie. Monitor questa sera con Andrea Secchi. Adesso in diretta dal Consiglio regionale,
09:41una seduta straordinaria proprio per affrontare questi temi. Ci colleghiamo con Stefano Fioretti.
09:48Buonasera Teresa, buonasera a tutti i telespettatori. Seduta straordinaria sul caro carburante del
09:53Consiglio regionale, riunito d'urgenza che si è conclusa. L'Assemblea sarda ha voluto lanciare
09:59un segnale for del sistema dell'autotrasporto particolarmente penalizzato qui in Sardegna,
10:05tanto che si temono tensioni sociali, così è stato detto, in aula dove è stata discussa
10:12la risoluzione votata ieri all'unanimità dalla Commissione Trasporti, più altre mozioni
10:18sul tema che chiedono al governo misure straordinarie. Si è giunti a una sintesi con un ordine del
10:25giorno unitario integrato che sarà trasmesso subito a Roma per mettere in qualche modo pressione
10:32al Consiglio dei Ministri chiamato domani a prendere decisioni per alleviare i disagi della
10:37categoria. Dall'isola non vuole essere soltanto un gesto simbolico, ma un atto politico forte
10:43e concreto nella consapevolezza che sulle misure da adottare la competenza esclusivamente
10:49del governo. Senza risposte positive è stato anche ipotizzato un Consiglio regionale da
10:54convocare a Roma, ordine del giorno che impegna la Giunta a un'azione forte di pressing, così
11:02come anche i parlamentari sardegli. E tutto dal Consiglio regionale.
11:06Grazie Stefano Fioretti, noi ci fermiamo, c'è la pubblicità.
11:17Da più parti si chiede il taglio delle accise per limitare il costo del carburante. Siamo
11:24andati all'Agenzia delle Dogane per capire come è possibile. Sentiamo Virginia Devoto.
11:31Si possono fare sicuramente i tagli sulle accise, ma lo Stato deve trovare altre imposte
11:37e quindi andare a colpire o altri beni di consumo, andare a trovare altre entrate che
11:42vadano a sostituire le entrate che vengono tagliate con le accise.
11:46Il prezzo del carburante alle stelle sta portando alla richiesta da più parti del taglio delle
11:51accise. Secondo l'Agenzia delle Dogane, che effettua il controllo sul pagamento di questa
11:57imposta indiretta, tagliarla sarebbe sì possibile, ma lo Stato dovrebbe trovare altre risorse per
12:05compensare il mancato introito. Le accise sono infatti una tassa messa dallo Stato sulla
12:10fabbricazione o sulla vendita e vengono applicate non solo ai prodotti petroliferi.
12:16Anche sugli alcoli, sul gas naturale, sull'energia elettrica, poi abbiamo l'accisa sulla birra,
12:24ma abbiamo anche l'accisa sui tabacchi.
12:26E colpiscono di fatto il consumatore?
12:29Sicuramente colpiscono il consumatore perché poi alla fine l'accisa viene corrisposta al
12:36momento dell'uscita dalla raffineria, quindi nel momento in cui viene consegnata alla pompa
12:43il prodotto già sta pagando un'accisa e quindi deve essere per il diritto di rivalsa del distributore
12:51e sarà l'utente finale a pagare questa accisa che poi andrà a finire nelle casse dello Stato.
12:58E c'è l'allarme del governo che stanzia risorse per far fronte ai possibili attacchi
13:05informatici da parte della Russia e la Sardegna è capofila sulla fronte della cyber security.
13:13Stefano Birocchi.
13:15La situazione sta diventando sempre più critica a livello di sicurezza informatica.
13:20C'è tutta la volontà dal parte del governo di riunire tutte le regioni italiane e quindi
13:26non solo una parte tecnica ma a questo punto è giunta l'ora anche di riunire una parte
13:30politica e soprattutto avere un unico coordinamento che sarà quello di Roma.
13:35Lo stop all'antivirus russo Kaspersky nelle pubbliche amministrazioni è arrivato dal governo
13:40che ha stanziato risorse per il passaggio a software più sicuri, interventi urgenti per
13:44scongiurare attacchi informatici emersi nel vertice fra regioni, il ministro Gelmini, il
13:50sottosegretario Gabrielli, il direttore dell'Agenzia per la Cyber Sicurezza Baldoni.
13:54Senza entrare troppo nel dettaglio perché poi queste sono cose chiaramente di sicurezza
13:57dato che parliamo di questo.
13:59Noi in regione sardegna non abbiamo questo antivirus quindi possiamo dire di essere da
14:04questo punto di vista più protetti.
14:06Scampato pericolo per gli uffici regionali ma non per altre amministrazioni sarde compresi
14:11molti comuni che invece utilizzano il software russo.
14:14Per limitare il rischio di incidenti la regione prima in Italia ha fondato l'Accademia della
14:19Sicurezza Informatica rivolta alla pubblica amministrazione.
14:22Con la collaborazione della Polizia Postale e dell'Università della Facoltà dell'Ingegneria
14:27proprio sulla Cyber, questa Accademia prevede la formazione dei referenti tecnici di tutta
14:34la regione Sardegna.
14:35Quindi prima dell'amministrazione ma quello che noi vogliamo andare a fare è formare
14:39anche tutti i referenti tecnici dei comuni, cosicché possano essere pronti a difendersi
14:44in caso di attacco informatico.
14:47E adesso il punto Covid con Massimiliano Reis.
14:52Dal primo maggio scompare il Green Pass, la fine dello stato di emergenza è fissata
14:56al 31 marzo.
14:57In uno scenario ancora incerto il governo ha delineato il cronoprogramma verso l'auspicata
15:01normalità.
15:02Sin dal primo aprile il Super Green Pass non sarà obbligatorio per chi va al lavoro, non
15:06ci sarà bisogno nemmeno del Green Pass base per soggiornare in hotel o fare attività
15:10sportiva.
15:11La certificazione verde a livello base resterà in vigore per bus, metro, treni e aerei e non
15:17servirà più le attività all'aperto, bar, ristoranti, spettacoli e feste.
15:20Gli stadi di nuovo a capienza piena.
15:22Credo che sia più un'esigenza politica e tra virgolette anche economica, sociale, se
15:28vuole comprensibile, più che un'esigenza di tipo epidemiologico, perché i numeri certamente
15:36in questo momento non darebbero questo tipo di indicazione.
15:40Nell'isola, nell'aggiornamento della regione, 2411 nuovi contagi, 5 vittime.
15:46I pazienti ricoverati nelle aree mediche degli ospedali sono 3 in più.
15:50Stabile il numero dei ricoveri nelle terapie intensive.
15:54La curva è di nuovo in risalita.
15:56Il quadro è in peggioramento e la conferma arriva dal report della Fondazione Gimbe.
16:00Nella settimana 9 e 15 marzo i nuovi casi sono in aumento dal 42%, quasi il doppio rispetto
16:06alla settimana precedente.
16:08E quindi, diciamo, in questo momento dobbiamo un pochino richiamare, tra virgolette, il senso
16:15civico delle persone.
16:16Cioè, l'interruzione dell'emergenza non vuol dire, come vediamo, che il virus non circola
16:22più e che non abbiamo più problemi.
16:25È il momento delle anticipazioni dell'Unione Sarda con Fabio Manca.
16:34Buonasera, gentili telespettatori.
16:36C'è la vertenza degli autotrasportatori in primo piano nelle pagine Unione Sarda che
16:40troverete domani in edicola.
16:42Le ragioni, naturalmente, di chi protesta e anche quelle delle aziende che stanno perdendo
16:47l'approvvigionamento dei prodotti e anche la distribuzione.
16:50Questo crea qualche problema.
16:52Le ragioni degli uni e quelle degli altri.
16:55Poi c'è il Covid che non cessa, ci sono ancora tanti contagi nell'isola, vi diamo
16:59conto delle decisioni del Consiglio dei Ministri per la fine dell'emergenza.
17:04Su Cagliari c'è un altro tipo di crisi, che vi raccontiamo, quella sanitaria, perché
17:09ci sono tante persone che fanno ricorso agli ambulatori della Caritas perché non riescono
17:14a curarsi in altro modo.
17:15Negli spettacoli la tournée di Claudio Bagliono, una tournée da tutto esaurito.
17:20Nello sport, invece, Paolo Bianco, ex calciatore del Cagliari, che è andato ad allenare
17:25come vicio di De Zerbi in Ucraina, ci racconta la sua esperienza.
17:28Vi aspettiamo in edicola.
17:30E noi ci fermiamoci alla pubblicità.
17:40Andiamo a Sassari.
17:41Sono state presentate le strategie d'azione dell'Istituto Zoo Profilattico per i prossimi
17:46tre anni.
17:47Franco Farrandu.
17:48Salute unica, dove non solo la componente veterinaria, ma anche la parte della medicina
17:54umana e anche il tema dell'ambiente, lavoreranno insieme.
17:57Rota intorno al concetto di One Health, la presa d'atto che la salute degli esseri umani
18:01è legata a quella di animali e ambiente, il piano strategico dei prossimi tre anni dell'Istituto
18:06Zoo Profilattico della Sardegna.
18:08Un approccio non più rinviabile è stato detto a Sassari durante la presentazione del piano
18:13dell'Aula Magna dell'Università.
18:15Perché solo attraverso questa azione trasversale integrata potremo effettivamente mettere a
18:20punto delle strategie efficaci.
18:21Esempio per tutti la pandemia, sappiamo essere una malattia che è stata trasmessa dagli animali,
18:27quindi questo spillover dall'animale all'uomo.
18:29Se le direzioni in cui si articola il piano dell'Istituto, tra questi il potenziamento
18:33della ricerca, con l'inserimento di giovani ricercatori in organico, la sostenibilità
18:38ambientale, la promozione dell'economia circolare, la produzione di vaccini.
18:42Tema importantissimo per la possibilità in qualche modo di contrastare anche attraverso
18:48l'abuso a volte dell'uso del farmaco, il fenomeno dell'antimicrobico resistenza.
18:53E quindi avremo varie tematiche su cui discutere, attraverso una nuova riorganizzazione di ridefinire
19:00quello che sarà l'assetto dell'Istituto nei confronti di quelle che saranno le strategie.
19:06Dal Ghero, l'iniziativa di una famiglia per aiutare la popolazione dell'Ucraina.
19:13Sentiamo il servizio di Caterina Fiori.
19:16Una officina meccanica trasformata in un deposito di beni di prima necessità, generi alimentari,
19:23medicinali, indumenti e attrezzature per la prima infanzia, scatoloni pieni di prodotti
19:28destinati alle popolazioni in fuga dall'Ucraina.
19:31La gara di solidarietà è partita da una famiglia di Alghero.
19:35Elisabetta, cittadina ungherese, ha deciso insieme a suo marito Tore di portare a destinazione
19:41il carico di merce donato da tantissime persone.
19:44Lo ha fatto spinta dalla generosità di un cliente che per primo ha voluto donare.
19:49Una catena benefica che ha raggiunto moltissime persone.
19:54Abbiamo mandato messaggi in via WhatsApp, clienti, amici, conoscenti, insomma a tutti,
20:00a chi potevamo.
20:02Non abbiamo neanche immaginato che abbiamo iniziato da un furgone, che abbiamo preso
20:08in aloggio la spesa nostra e siamo arrivati al terzo furgone.
20:14Tre furgoni partiranno da Golf Aranci a fine mese con due medici volontari.
20:19Insieme alla famiglia di Alghero ci saranno pure i due bambini, figli di Elisabetta e Tore
20:24di 16 e 7 anni.
20:26Perché comunque io penso che oggi, come d'oggi, i bambini devono vedere anche questo.
20:36C'è la pubblicità, tra poco.
20:46Domani in Edicola con l'Unione Sarda, nuovo album degli East and Tales, sentiamolo Caneri.
20:53E' un album secondo me maturo, è il quindicesimo tra l'altro, in cui sia le musiche che i testi
21:00si sono fusi proprio bene, soprattutto per quello che è il momento storico.
21:05Sono delle importanti collaborazioni sia di artisti sardi e soprattutto Elio, insomma,
21:10delle storiettese e in Moderna City Rembrandt.
21:13Quindi insomma è un album abbastanza ricco, importante e maturo.
21:17La X segnata sul calendario è arrivata, domani in Edicola in abbinamento con l'Unione Sarda
21:22sarà il giorno di Omines, il nuovo album degli East and Tales, con 10 tracce e più di 20 artisti
21:27coinvolti, tra cui spiccano i nomi di Elio e quello dei Modena City Ramblers.
21:32Con Elio già collaboriamo da qualche anno, col progetto Aidos, insieme al tenore di Neoneli,
21:40facciamo già degli spettacoli in piazza. È una collaborazione che va avanti da tanto.
21:44Poi lui è un personaggio camaleontico, diciamo, ha una pronuncia sarda praticamente perfetta.
21:52Invece qui in Modena ci eravamo conosciuti a un Voci di Maggio di qualche anno fa
21:56e speriamo che artisticamente la collaborazione sia iniziata quest'anno e prosegua per il resto degli anni.
22:05Colpisce proprio il pezzo con Elio, Sardinia, una vera e propria dichiarazione d'amore all'isola.
22:11È scritto come un inno, appunto, anche come caratteristiche musicali.
22:15È un inno perché comunque è un dire grazie alla nostra terra che troppo spesso noi sardi stessi la maltrattiamo
22:19perché con gli incendi, con l'inquinamento la stiamo trattando male.
22:23Quindi sarebbe un abbraccio immortale dal popolo sardo verso la nostra isola che ci è stata sempre vicina
22:27e soprattutto ci perdona per ogni cosa che gli facciamo.
22:31Lo sport con i Cagliari che perde Nandez per tutta la stagione.
22:35Alberto Masso.
22:37La botta è di quelle pesanti.
22:38Dopo due mesi di stop, la ricaduta, la lesione del legamento collaterale mediale
22:42e una nuova lunga sosta ai box.
22:45Il Cagliari perde Nandez probabilmente fino alla fine della stagione.
22:49Doveva essere l'arma in più attesa da Mazzarri.
22:51Sarà l'assenza più pesante.
22:53E Leon in gabbia non si dà pace ma ora dovrà pensare solo al recupero.
22:57Così come il Cagliari guarda avanti perché avanti c'è l'ombra imponente del Milan capolista
23:02che alla Domus che presenta già il cartello del tutto esaurito potrebbe rigettare nella
23:06mischia dal primo minuto il Babau Ibrahimovic.
23:09Uno che a 40 anni sposta ancora gli equilibri e che nel rosso-blu ha una delle vittime preferite
23:14come dimostrano le sette partite consecutive sempre a bersaglio con un bottino di otto reti.
23:19Ma il Cagliari deve prima di tutto preoccuparsi di se stesso.
23:23Le due sconfitte di fila hanno fatto riemergere antiche paure e sgretolato diverse certezze.
23:28A partire dalla solidità della difesa che incassa con una regolarità disarmante gol da palla inattiva
23:34arrivando a un attacco che si è inceppato e che ha nel suo bomber in apnea Joe Pedro il suo
23:39simbolo.
23:40Mazzarri lavora su gambe e testa cercando di trovare le rotazioni giuste per far rifiatare
23:45qualche giocatore in riserva aspettando la sosta.
23:48Ma intanto sabato notte contro il Milan serve in una nuova impresa.
23:53È tutto, grazie per averci seguito, buona serata.
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