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  • 2 giorni fa

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Trascrizione
00:00Innanzitutto bisogna ricordare che il precariato è stato fatto con delle leggi in Parlamento
00:05che il sindacato ha subito, perché il sindacato non è in Parlamento e quindi ha la possibilità
00:10di fare accordi e oggi uno dei temi è cambiare delle leggi balorde e quindi noi stiamo dicendo
00:18che ci vuole un nuovo statuto dei diritti dei lavoratori in modo che tutte le persone
00:22che lavorano con qualsiasi rapporto di lavoro, comprese le partite IVA, comprese il lavoro
00:28autonomo abbia gli stessi diritti e le stesse tutele. Quindi per venire a una cosa pratica
00:34per noi bisogna cancellare forme di lavoro assurde che non hanno bisogno di esistere, dai voucher
00:40al lavoro a chiamata, allo staff leasing, a tante altre forme, bisogna riportare i contratti
00:46a termine alla loro ragione con delle cause e la forma normale di assunzione deve essere
00:51quella a tempo indeterminato e noi proponiamo che si introduca un unico contratto di ingresso
00:57al lavoro fondato sulla formazione e che gli incentivi alle imprese vengano date in funzione
01:05dell'occupazione stabile che crei delle produzioni che mantiene nel nostro paese.
01:09Quello che sta circolando in questi giorni, l'autonomia differenziata, divide ancora di più il paese,
01:15spacca ancora di più il paese perché è sotto gli occhi di tutti che è già diviso.
01:20La nostra posizione è che bisogna cominciare adesso a fare le scelte che guardano al futuro.
01:27Il gas, come tutte le fonti fossili, è destinato a finire. Non lo dico io, lo dicono le leggi
01:34assunte e gli impegni assunti. Quindi è evidente da un certo punto di vista che pensare di diventare
01:42oggi in Europa, nel Mediterraneo, l'hub del gas, quando non lo produciamo noi, vuol dire
01:50mantenere la dipendenza verso altri soggetti. Oggi se un paese vuole diventare un paese sovrano
01:57sul piano dell'energia, per quello che riguarda l'Italia, l'Italia deve diventare l'hub delle energie
02:02rinnovabili. Io penso che il problema della redefinizione del tempo di lavoro e del tempo
02:09di vita sia uno dei punti strategici che si pone in Italia e che si pone nel mondo.
02:15E lo penso perché questo vuol dire distribuire quegli elementi di produttività che si stanno
02:22determinando con le nuove tecnologie, ma vuol dire naturalmente anche investire sul terreno
02:28dell'occupazione. Penso che ci sia bisogno di un quadro europeo e nazionale in cui inserire
02:35una discussione di questa natura e per quello che ci riguarda, come CGL, pensiamo che questa
02:40sia una questione che debba partire dal rinnovo dei contratti nazionali che devono affrontare
02:45il problema sia dell'aumento dei salari, sia della redistribuzione del lavoro e della qualità
02:50del lavoro.
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