00:00Le emozioni più grandi sono quando l'albico fischiò la finale della partita, ci rivertavamo tutti nel campo, ci abbracciamo,
00:11ci avevamo un momento sulle armi.
00:14Sono passati 40 anni da quell'11 luglio del 1982, ma sono nitidissimi i ricordi di Franco Selvaggi, giocatore della
00:20Cagliari che salì con gli azzurri sul tetto del mondo.
00:22La cavalcata dell'Italia di Berzotto sembrò la sceneggiatura di un film, prima fase sottotono, poi una sequela di prestazioni
00:28super con l'Argentina di Maradona e soprattutto il Brasile di Zico e Falcao, prima delle gare conclusive con Polonia
00:34e Germania.
00:35Ma quale fu il segreto del successo azzurro?
00:37Ci riunimmo tutti in un grande gruppo perché insomma molta parte della stampa c'era contro, però quella era una
00:46squadra che aveva molto talento e anche secondo me una grande dose, cioè sapeva soffrire.
00:54Il grande protagonista della fase finale fu Paolo Rossi.
00:57Paolo Rossi per me era un fratello, era un ragazzo straordinario, un artefice di quel mondiale perché anche se in
01:05un primo momento non andò molto bene, però è bella soddisfazione di tutti noi, era un grande calciatore, si faceva
01:12soffrire.
01:13Ma tutta la squadra era composta da uomini speciali.
01:16La sera della vittoria festeggiamo tutti quanti insieme, poi a un certo punto, verso mezzanotte, non vedevamo Zaidano Silea e
01:25Zio e quindi andammo nella loro camera e loro avevano preparato le valigie e stavano leggendo il libro.
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