00:00In tema di migranti l'obiettivo è proteggere i più deboli concordoni
00:04umanitari dai paesi più vulnerabili, rafforzare i flussi legali che sono una
00:08risorsa e non una minaccia per la nostra società , ma per gestire la migrazione
00:13serve un coinvolgimento maggiore di tutti i paesi europei, abbandonando
00:17visioni nazionali o egoistiche. Con questo chiaro messaggio il presidente
00:21del Consiglio Draghi ha aperto la settima edizione dei Med Dialogues, la
00:25due giorni organizzata a Roma dal Ministero degli Esteri e dall'ISPI.
00:30Una conferenza ibrida per tempi difficili dopo quella interamente virtuale del
00:342020 causa Covid, con l'aspirazione di sfruttare positivamente le transizioni
00:39ecologica, tecnologica, quella imposta dalla pandemia o dai nuovi equilibri
00:43geopolitici che segnano la vita della regione mediterranea. Pensiamo ai flussi
00:48di migranti, ha ragionato Draghi intervenendo in videocollegamento e
00:51toccando tutti i maggiori punti dell'agenda regionale che molto spesso
00:54hanno origine lontano dal mare. Da soli non possiamo controllare i movimenti
00:59migratori, da inizio di quest'anno sei volte tanti rispetto al 2019. Serve un
01:04maggior coinvolgimento di tutti i paesi europei. Anche nel Mediterraneo l'Italia
01:09continua a promuovere un avanzamento europeo verso una gestione collettiva in
01:13un equilibrio fra responsabilità e solidarietà .
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