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Trascrizione
00:04Ben tornati al Tg di Videolina, c'è da registrare la dichiarazione del ministro dell'interno
00:13Luciana Lamorgese sulla tragedia degli incendi, la ministra dice grazie a tutte le donne e
00:20agli uomini che stanno operando senza sosta per fronteggiare gli incendi in Sardegna,
00:25in particolare nell'oristanese, un ampio dispiegamento di tutte le componenti del sistema di protezione
00:31civile, ha aggiunto la titolare del Viminale che ha anche ringraziato Francia e Grecia per
00:37aver messo a disposizione nell'ambito del modulo internazionale di cooperazione alcuni Canadair,
00:42come sapete 2 più 2 da Francia e Grecia a supporto del dispositivo italiano. Sono vicina a tutte
00:48le popolazioni gravemente colpite, ha concluso la ministra Lamorgese, a cui non faremo mancare
00:54il doveroso sostegno per superare la devastazione degli incendi. Il punto è, lo abbiamo sentito
01:02dai nostri intervistati, proprio quello dei sostegni, rialzarsi, ripartire. C'è una prima
01:09iniziativa politica che arriva da Forza Italia, siamo collegati con il deputato ed ex Presidente
01:15della Regione Ugo Capellacci. Buongiorno Capellacci, a lei la linea. Buongiorno, buongiorno a voi.
01:22Sì, dunque, io sto rientrando proprio adesso dai luoghi della tragedia. Sono stato a Sant'Ulustugio,
01:29sono stato a Cuglieri dove ho contratto il sindaco, al centro operativo. Inutile dire che lo scenario
01:35è veramente qualcosa che fa piangere il cuore, che fa versare lacrime, perché dire apocalittico
01:44è poco. Una situazione drammatica nella quale voglio associare anche la mia voce a quella
01:52del ministro Lamorgese, perché ho riscontrato sul campo un impegno straordinario dei vigili
01:58del fuoco, delle forze dell'ordine, dei barraccelli, dei volontari, ma di tutti, dell'intera popolazione
02:03che si sono dati da fare in un modo straordinario. Ora, però, bisogna pensare seriamente a quello
02:10che c'è da fare. Ancora fronteggiare l'emergenza, perché ci sono dei focolai ancora accesi, ci
02:15sono le previsioni del tempo che fanno preoccupare, perché si prevede un ulteriore rialzo delle
02:20temperature, c'è il rischio del maestrale che può aggravare ulteriormente la situazione
02:25e quindi fronteggiare immediatamente i focolai ancora aperti. C'è da far partire subito
02:30alle opere di bonifica, pensando prima a tutte le aziende zootecniche distrutte, per
02:36le quali molti animali e molte bestie sono ancora in circolazione sul terreno, hanno bisogno
02:42di essere curate, hanno bisogno di essere ristorate anche dal punto di vista alimentare.
02:48Poi le bonifiche, ci sono molte carcasse di animali da eliminare, ci sarà da fare il taglio
02:54della legna, tutto quello che è necessario per poter ripartire. Come dicevate voi, per ripartire
02:59è fondamentale che ci siano sostegni che arrivino, che non siano piccoli segnali, ma
03:10importanti ristori che possano veramente consentire all'azienda di ripartire, che si pensi al rimboscimento
03:17e poi soprattutto, lo hanno detto molti altri che mi hanno preceduto, bisogna programmare,
03:25bisogna pensare al futuro perché una cosa di questo tipo non può più accadere. Oggi bisogna
03:29mettere in campo sistemi moderni, efficaci per la prevenzione, bisogna stare attenti
03:35ai territori perché bisogna curarli e poi abbiamo visto che quando l'incendio di queste
03:41dimensioni, l'unico rimedio veramente efficace arriva dal cielo e è di Canadair e quindi bisogna
03:47veramente pensare a una base che sia operativa in Sardegna e soprattutto per i mesi estivi
03:52avere tutti gli strumenti a disposizione per non poter e non dover più sentir dire si
03:58poteva fare di più.
04:00Bene, bene. La ringrazio, la ringrazio onorevole Capellacci, grazie e buon lavoro. Insomma,
04:06il punto è quello che abbiamo sottolineato dall'inizio di questa diretta con il nostro
04:11telegiornale. Occorrono gli strumenti per ripartire, ma anche per programmare il futuro.
04:17E da qui tutte le posizioni che abbiamo registrato. Ora sentiamo il Presidente del Consiglio regionale,
04:23Paes, anche lui, nelle zone colpite dagli incendi. Le sue dichiarazioni?
04:31Innanzitutto era importantissimo essere qua, non appena fosse stato possibile. Ieri le autorità
04:40competenti hanno sconsigliato la nostra presenza anche per evitare di intralciare l'operazione
04:47di spegnimento, però non appena è stato possibile siamo venuti con l'assessore per portare un segno
04:55di vicinanza e solidarietà a questi territori che hanno subito un disastro immane. Il Presidente
05:03Solinas e l'assessore Lampis stanno monitorando e coordinando le operazioni di soccorso e spegnimento.
05:13Questo, peraltro, è stata dichiarata all'Aggiunta lo stato di emergenza regionale per garantire
05:19tutto il sostegno di carattere economico e di azioni che questo territorio avrà purtroppo bisogno.
05:31E andiamo avanti con questa edizione del nostro giornale che abbiamo iniziato alle 11.
05:38Vi ricordo che questa sera al 21 con Simona De Francisci andrà in onda una puntata straordinaria
05:45di Monitor con tutti gli ultimissimi aggiornamenti sull'emergenza incendi, ma ragioneremo, come
05:53stiamo già facendo, con i vari contributi sulle prospettive che si aprono da domani, dal ripristino
05:59ambientale fino a un nuovo modello di intervento e di sviluppo per i territori colpiti e distrutti
06:06dal fuoco. Adesso ci ricolleghiamo con la sala operativa della protezione civile, il nostro
06:12Stefano Fioretti. Ci sono altri aggiornamenti. A te Stefano, sentiamo.
06:18Sì, buongiorno Nicola, ancora in diretta dalla sala operativa della protezione civile, dove
06:23prosegue senza sosta il lavoro di monitoraggio e di coordinamento. C'è un cauto ottimismo,
06:31non si vuole parlare di lavoro sotto controllo nella gestione dei due fronti del fuoco che
06:39ancora questa mattina preoccupavano maggiormente quelli in Planargia e Montiferro, in particolare
06:46nei territori di Suni e Santu Lussurgiu. C'è un cauto ottimismo anche determinato dall'impiego
06:54dei Canadair arrivati dall'estero, i due dalla Francia, i due dalla Grecia, attraverso il
06:59modulo internazionale di cooperazione. Un supporto prezioso, sicuramente così come prezioso
07:06anche se è rivelata l'evoluzione climatica. Del tempo ha parlato il responsabile della protezione
07:13civile regionale, Antonio Belloi. Possiamo ascoltare un passaggio dell'intervista che abbiamo
07:18realizzato poco fa. Abbiamo appena concluso la prima analisi sinutica con il centro funzionale
07:25decentrato meteo dell'ARPAS di Sassari, ha dato notizie positive rispetto a un quadro che in realtà
07:33poteva mutare peggiorativo e quindi un vento maestrale che si poteva inserire nel pomeriggio.
07:41Questo non avverrà e quindi diciamo che avremo meno problemi nella gestione del fronte del fuoco.
07:48è importante non abbassare la guardia, quindi tenere alta la presenza della flotta aerea.
07:53In questo momento stanno operando sei Canadair e quattro elicotteri su due fronti differenti,
08:00importanti, uno su Suni e uno su Sant'Ulusurgio.
08:07Ecco, lo ripeteva anche il responsabile Antonio Belloi. Nessuno qui vuol parlare di situazione sotto
08:14controllo, resta lo stato di massima allerta. Ferita la nostra isola, ha sottolineato anche
08:21stamane il governatore Solinas che è ancora presente in queste ore nella sede della protezione civile
08:27proprio a monitorare e a coordinare anche a distanza con il supporto dell'assessore regionale Lampis
08:34che si è recato questa mattina nei luoghi del disastro. Si guarda ovviamente anche alla ripresa,
08:40in particolare ai ristori, a quegli interventi richiesti con urgenza al governo. Ieri il presidente
08:48Solinas ha scritto subito al premier Draghi. Allora ascoltiamo Solinas, anche questa intervista
08:54realizzata pochi minuti fa.
08:55Una tragedia di proporzioni in mani, un incendio di estensione incredibile, oltre 20 mila
09:03ettari che non ricordiamo negli ultimi cent'anni di storia. Credo che si debba essere inflessibili
09:09nella ricerca delle mani assassine che possono avere innescato tutto questo. Nel frattempo
09:15dobbiamo essere vicini alle comunità locali, alla gente, agli amministratori che stanno gestendo
09:21in prima linea con la nostra macchina di protezione civile e di antincendio questa emergenza.
09:28Abbiamo attivato come regione fin da avantieri tutte le procedure per poter aumentare il numero
09:35dei canader presenti. La Sardegna aveva solo 3 canader basati. Siamo arrivati a 8. Abbiamo
09:41attivato il meccanismo europeo di protezione civile. Ne sono arrivati altri due dalla Francia
09:46e due dalla Grecia. Abbiamo la solidarietà dei nostri cugini corsi che ci hanno messo
09:51a disposizione la possibilità di ulteriori forze da mettere in campo. Ho chiesto al Presidente
09:57Draghi un intervento immediato non solo per i ristori, ma per poter pensare ad un intervento
10:02più ampio che inneschi un nuovo modello di sviluppo.
10:09E se la Vice Ministra Alessandra Todde, Vice Ministra Sarda, unica rappresentanza isolana
10:15nel Governo, parlava dell'urgenza di reperire fondi a prescindere dal recovery plan, sul recovery
10:23plan ha insistito invece proprio il Governatore Solinas puntando sulla immediata spendibilità
10:29di queste risorse. È evidente che l'emergenza incendi apre anche il dibattito politico.
10:35Stasera alle 18.30 è convocata la conferenza dei capigruppo in Consiglio regionale per discutere
10:41subito in aula, stravolgendo l'ordine del giorno della seduta di domani. Verosimilmente si toccherà
10:48anche il tema dell'inasprimento delle pene per i piromani, tema questo di stretta competenza
10:55del Parlamento, ma il Consiglio regionale comunque è chiamato e può fare anche la
11:00sua parte. Si guarda ai ristori ma anche a un grande piano di prevenzione, una struttura
11:07preventiva da potenziare ed è di oggi la provocatoria fino a un certo punto proposta
11:13di rilanciare il ruolo del Ministero della Difesa coinvolgendo anche quindi le forze militari
11:20proposta arrivata dalla parlamentare Sarda Emanuele Corda ai nostri microfoni. Il dibattito
11:27politico si è in qualche modo già acceso nei giorni scorsi, laddove un esponente, una
11:34forza esponente di maggioranza, i riformatori, aveva sollecitato il potenziamento della flotta
11:39dei Canadair già in tempi non sospetti, prima dell'estate. Una interrogazione che di fatto
11:47era passata quasi sotto traccia. Non è questo il tempo delle polemiche, è auspicabile anzi
11:53che già da domani in Consiglio regionale dove l'assessore Lampis sarà chiamato a riferire
11:58si possa trovare una via unitaria, una linea comune per fronteggiare questa piaga degli incendi
12:06in maniera seria e concreta, oltre ovviamente a trovare una linea unitaria sulle risorse da
12:13destinare ai ristori e alla ripartenza di tante aziende, di tante comunità colpite
12:20da questa devastante ondata di fuoco che è davvero senza precedenti, lo ha ricordato
12:26lo stesso Solinas, non si ricorda un fenomeno del genere nella storia dell'autonomia.
12:31Direi che dalla protezione civile è tutto. Nicola, ti restituisco la linea.
12:35Bene, grazie, grazie Stefano Fioretti. Abbiamo visto per tutta questa mattina e non solo
12:41le immagini della devastazione, delle perdite, del dolore di allevatori e agricoltori. Adesso
12:49però vogliamo proporvi le immagini del salvataggio di una capra da parte degli uomini, del corpo
12:57forestale. C'è la pubblicità? Perfetto, allora la pubblicità torniamo tra poco.
13:10Eccoci ancora in diretta, dicevo, ora riproponiamo le immagini del salvataggio di una capra da parte
13:18degli uomini del corpo forestale. Abbiamo visto tanta devastazione e tanto dolore, questa è un'immagine
13:25di ciò che è successo in questi momenti così difficile. L'animale è sopravvissuto proprio nell'inferno
13:33di fuoco di Santo Lussurgio. I forestali, come vedete, l'hanno recuperata, era in un dirupo,
13:41rifucillata con acqua e cibo e poi sono riusciti a rintracciare il proprietario al quale hanno
13:48riconsegnato l'animale. Insomma, se l'è scampata un'immagine di speranza. Adesso,
13:55sentiamo il direttore di Forestas, Salvatore Mele, a proposito dei danni che si sono registrati
14:04in questi giorni. Può partire il contributo?
14:09Le squadre che stanno facendo le bonifiche, inoltre i mezzi aerei stanno sempre operando,
14:16gli elicotteri nella parte alta della giurisdizione di Scano Montiferro, stanno intervenendo i Canadair
14:23nel fronte del fuoco che guarda verso Sindia, che ancora questa mattina era attiva.
14:30Inoltre, qua sopra a Santo Lussurgio, nella strada che collega Santo Lussurgio con Siete
14:36Fuentes, c'erano le squadre di bonifica nella zona vicino alle paleuriche che stavano intervenendo
14:42per controllare un'altra fronte del fuoco e comunque l'intervento sta dando buon esito.
14:50Ieri la protezione civile regionale ha attivato la procedura europea per chiamare ad intervenire
14:59i mezzi Canadair e anche di altre nazioni europee. Sicuramente andranno fatte delle indagini approfondite
15:06riguardo alla superficie, ma sono numeri molto grandi che sicuramente in questi ultimi anni
15:14non si erano mai verificati.
15:16Ecco, avete sentito delle condizioni operative, la conferma del miglioramento delle condizioni
15:22meteo l'abbiamo sentita dal responsabile della protezione civile, Belloi, che diceva appunto
15:28al nostro Stefano Fioretti che in queste ore si sta procedendo meglio con le ultime operazioni
15:34di spegnimento. Il punto è quello dei danni, lo abbiamo sottolineato con tutti i nostri
15:39intervistati, tra questi il Presidente provinciale di Cagliari degli agronomi e forestali. Che
15:47cosa sottolinea? Che gli incendi avranno comunque una ripercussione sulla situazione idrogeologica
15:54dei territori colpiti. Virginia Devoto.
15:58Un danno ambientale devastante che non basteranno 70-100 anni per rivedere un bosco così bello,
16:04e sicuramente il danno, oltre al danno attuale, il danno che abbiamo fatto ai nostri figli.
16:09E poi invece ci sono i danni reali, che sono quelli appunto che stanno subendo le aziende
16:13e che nell'immediato avranno ripercussioni non indifferenti.
16:17Un disastro ambientale inestimabile per gli agronomi sardi, quello causato dagli incendi
16:23che hanno messo in ginocchio interi territori dell'Oristanese. Il fuoco continua a ferire
16:28al cuore la Sardegna, dove ogni estate bruciano migliaia di ettari di boschi e vegetazione.
16:33Dal 2005 al 2017 in questi anni abbiamo avuto circa mille incendi all'anno, quindi mille
16:41inneschi, con una superficie media per incendio di circa 17 ettari. Quindi significa che all'anno
16:48sono stati percorsi mediamente 17.000 ettari. Da un'idea appunto della situazione drammatica
16:53che stiamo vivendo.
16:54In questi territori devastati dal fuoco il suolo perde uno degli elementi di autoprotezione.
17:00Purtroppo quest'inverno, se le piogge saranno abbondanti, avremo una ripetizione in queste
17:06campagne con forti rischi appunto di lavamento e praticamente smottamenti, frane.
17:15Danni gravissimi subiti dalle aziende agricole. Siamo andati a Villa Urbana, una testimonianza
17:23che ci propone il nostro Fausto Orru in questo servizio.
17:27La Villa Urbana si torna nei campi bruciati. I danni provocati dall'incendio che ha colpito
17:33il Grigni e il Monte Arci ammontano oltre 3 milioni di euro. Si sono perduti i Olivetti,
17:38aziende agricole, Pascoli, oltre 2.000 gli ettari percorsi dalle fiamme.
17:42Purtroppo abbiamo dovuto far fronte a questa emergenza. Un incendio che logicamente è arrivato
17:48da fuori perché nel nostro territorio quasi sempre gli incendi arrivano da fuori del nostro
17:53territorio comunale e l'incendio di fuoco è arrivato quasi alle case.
17:59Venti le famiglie evacuate nelle vie 20 Settembre e via Evico Torino e nella via Renzo
18:04Laconi. Prezioso il contributo dei numerosi volontari.
18:07I ragazzi del volontariato che hanno fatto tutta la notte a spegnere i cittadini di Villa
18:12Urbana.
18:12L'intero paese che ha dato una mano ai privati, alle aziende, alle persone. Per questo devo
18:18ringraziare i ragazzi di Villa Urbana, tutta la popolazione che ha dato una mano, ma soprattutto
18:24i ragazzi perché veramente nel momento del bisogno si sono coalizzati e hanno dato una mano
18:30vicino nelle case avvertendo le persone più anziane piuttosto che salendo in qualche azienda
18:37per spostare il bestiame, dare una mano ai ragazzi forestali portando anche qualcosa da
18:43bere, qualcosa da mangiare nella mattina seguente perché qui l'emergenza è durata alla fine
18:47più di 30 ore e loro sono stati a disposizione del popolo villorbanese e della Sardegna.
18:55Il fronte del fuoco oltre il paese ha riguardato anche le colline circostanti il centro abitato.
19:00Ci troviamo a Montarruda, una delle parti più colpite dall'incendio e come potete
19:06vedere non è un bello spettacolo. Le forze in campo sono state tante e devo ringraziare
19:14per questo i forestali, i forestas, la protezione civile ben coordinata che ci ha dato la possibilità
19:21di spegnere l'incendio e di mettere in salvo bestiame e persone, sono stati veramente di
19:30grande aiuto.
19:32Nonostante le forze in campo c'è anche chi purtroppo ha perso tutto.
19:37Il morco, la paletta delle panno, il spanno e i consumi, il portaggio e i sugheri, avevamo
19:48carichi di sugheri qui, poi quelle che non le c'erano e noi non le consumiamo poche.
19:53Il signor Franco ha la sua azienda in ginocchio adesso.
19:56Eh pazienza, devo vendere le capri, devo venderle perché non c'è più spazio.
20:02Ed è obbligato a vendere qui?
20:04Per forza.
20:05E lei cosa farà?
20:07Il pensionato.
20:09Mi danno la pensiona a novembre perché ho l'età, allora qualche maiale mi rimane.
20:19Che effetto le fa vedere la sua azienda distrutta?
20:23Insomma, bruttino.
20:29Il punto sui danni gravissimi, le prospettive per la ripartenza a breve scadenza naturalmente
20:36della Sardegna.
20:37Di tutto questo si parlerà anche questa sera a partire dalle 21 in una puntata straordinaria
20:42di Monitor a cura di Simona De Francisci.
20:45Adesso c'è la pubblicità, torniamo tra poco.
20:55Adesso andiamo a Cuglieri, siamo in collegamento con il nostro Stefano Birocchi per gli ultimissimi
21:02aggiornamenti sulle operazioni di spegnimento.
21:05Stefano, a te la linea.
21:08Sì, siamo ancora a Tancaman, al capezzale del olivastro millenario ormai completamente
21:15devastato dall'incendio.
21:17Potete vedere ancora il fumo.
21:19Questo è un vero e proprio monumento europeo, uno degli alberi più antichi d'Europa, quasi
21:262000 anni di età.
21:27Aveva un tronco di 10 metri di diametro, un'altezza di 20 metri, era a sede tutti gli
21:32anni di monumenti aperti, una vera e propria attrazione turistica.
21:35Mi diceva uno dei tanti cuglieritani che è venuto qui a rendere omaggio a questo gigante
21:41morente.
21:42Se a Roma dovesse improvvisamente bruciare si tenterebbe di salvare quantomeno il Colosseo
21:50e San Pietro, così si sarebbe dovuto fare anche per questo monumento e non è andata purtroppo
21:56così la rabbia, anche perché qui non siamo in un bosco, siamo in un campo aperto e quindi
22:00probabilmente un'opera di pulizia avrebbe aiutato a scongiurare questa devastazione che
22:07è il simbolo, il simbolo di tutto quello che sta succedendo qui nel Montiferro, qui siamo
22:12ai piedi del Montiferro, centinaia di aziende in ginocchio, agricoltori, allevatori soprattutto
22:20e Graziano Canu si trova su queste montagne, è andato a vedere com'è la situazione e possiamo
22:26vedere il contributo.
22:32Ancora fiamme, ancora voli di canaver e di elicoteri, ancora operazioni di bonifica ma
22:37è il momento di iniziare la conta dei danni in questo territorio attraversato da questo
22:41gigantesco rogo, una conta dei danni che rischia veramente di essere salatissima, olivicoltura,
22:47apicoltura, viticoltura e naturalmente la pastorizia sono state toccate in maniera durissima
22:52con tantissime aziende praticamente distrutte, rase al suolo.
22:57Dicendogli che il cane stava buttando acqua qui, a questa zona qui il fuoco era ancora
23:01badedra, era.
23:03L'ho detto guardate che il cane sta buttando acqua nel fumo, le ho detto.
23:07Guardate che sta girando il fuoco e scende gli olivetti e per i cucchi sono sui olivetti
23:11io non ne capivo niente, che questi qui c'erano gli esperti sia negli elicoteri sia a
23:15terra, il fuoco era grande ma bisognava domarlo prima di saltare la strada.
23:22Ma che dico questo dell'olivo?
23:23Noi lo vogliamo per l'olivo, noi lo vogliamo per l'olivo, è lui che ci dava a mangiare
23:26a noi e invece cosa abbiamo adesso?
23:28Niente, non abbiamo niente, hanno fatto scendere il fuoco agli olivetti perché volevano quello.
23:34La vigna abbiamo visto ma soprattutto l'olivetto non c'è più nulla.
23:37Non c'è più niente, qua ci hanno lasciato proprio allo sbando, niente, non c'è venuto
23:44nessuno, eravamo qui che spegnevamo la secchia d'acqua perché anche le pompe erano tutte
23:48bruciate, mi ha bruciato la cisterna del pozzo, tutto.
23:52Abbiamo salvato casa giusto così per miracolo, per miracolo.
23:57C'è maresa?
23:58Ma è parecchio, tanta, tanta.
24:01Non ha funzionato niente perché il fuoco non doveva arrivare al territorio, a cui
24:05non doveva entrare il fuoco, agli olivetti non doveva arrivare il fuoco perché io gli
24:08ho detto alle 6 e mezza che il fuoco era pericolante, che arrivava agli olivetti, anche al
24:13seminario, che erano tutti facendo ordini pubblici o che non andassero le macchine in
24:18montagna.
24:19Anche per quanto riguarda gli apicoltori, danni gravissimi, potete vedere in tante località
24:24dove ci sono delle arnie che sono state toccate dal fuoco.
24:29Settore importante, voi siete di diverse generazioni ormai che ci siete dentro, che non c'è più.
24:35Sì, dalla sera alla mattina letteralmente una vasta area di ecosistema di questa parte della
24:42Sardegna ha cessato di esistere ed è Beffarda questa pioggerellina che in questo momento
24:48cerca di lenire un po' le nostre ferite.
24:51Come si riparte qua in questo settore?
24:55I problemi sono di diverso tipo, sicuramente possiamo individuare a brevissimo termine,
25:01abbiamo bisogno di sostegno diretto aiuti immediati, eccelleri, ma il danno più grande
25:07che forse ancora dobbiamo metabolizzare è che tutto il sistema ecologico e ambientale
25:12che porta con sé i suoi valori, le sue risorse, la sua storia, in questo momento hanno necessità
25:19di una visione strategica, di un'iniziativa costante, quotidiana che ci consenta di poter
25:26ripartire perché in questo momento qui è un deserto nero.
25:30L'olio era un po' l'oro di Cuglieri, non ce l'avete più praticamente?
25:36No, beh, giustamente tutto distrutto, è andato tutto in fumo, sai dei Cuglieri,
25:41questa è una risalda, sai dei Cuglieri si basa nell'economia della Sassulia, è agropastorale,
25:47tutto, pastorizia e tutto quanto, come non teniamo per nulla, è tutto bruciato?
25:51Migliaia di ettari all'olivetto tutto distrutto?
25:53Ma una stima, penso che gli olivetti di Cuglieri si aggirino sui 170.000 piante, 3.000 lettere,
25:594.000 lettere di olivetti, poi pianti nuovi che stavano già...
26:04La gente lavorava con le oliva?
26:05Sì, sì, sì.
26:06Adesso?
26:07Oh, metti adesso, adesso è nuda, non è proprio nuda.
26:10Agnelli e pecore sul bruciato, ma da mangiare è rimasto davvero poco, anzi nulla.
26:15Pascolo, pascolo non c'è più niente, adesso infatti abbiamo dato un po' di foraggio alle pecore
26:21e siamo tutti in questa situazione qui.
26:23Ci sono gente, anzi noi siamo fortunati che abbiamo salvato i locali, ma ci sono molti
26:27che hanno perso anche i locali.
26:29Cosa che serve di più adesso cos'è?
26:31Cosa che serve di più è mangime e foraggi, rete per recinzione perché le aziende sono
26:36tutte aperte, anche per la sicurezza nelle strade, perché gli animali fanno dove vogliono
26:39adesso.
26:40Qui bisogna agire subito per questo.
26:42Io ho sentito dire che la regione vuole destinare una parte dei soldi che arrivano da Bruxelles,
26:48che avrebbero chiesto al governo per la rinforestazione, ma la rinforestazione viene molto dopo.
26:53Adesso c'è bisogno di aiutare le famiglie.
26:56Bisogna salvare gli animali intanto.
26:57Gli animali perché è l'unica fonte di reddito.
27:00E dietro le aziende ci sono famiglie, mogli, figli.
27:03Bisogna pensare solo a quello adesso.
27:08Ecco, qui continuano i sorvoli dei mezzi aerei e le ispezioni a terra di vigili del fuoco
27:17e guardia forestale, ma anche tanti volontari, perché il rischio che ripartano i focolai
27:24è davvero alto e, come vedete, il vento sta continuando a soffiare sostenuto, il terreno
27:31arde, c'è un calore che potete solo immaginare che arriva da terra.
27:36Quindi l'attenzione è davvero ancora massima.
27:40A voi studio.
27:41Grazie, grazie Stefano Birocchi.
27:43Vi do la pubblicità.
27:46A tra poco.
27:53Una notizia che è appena arrivata dall'ufficio stampa della Regione, quasi tutti i cittadini
28:00dei centri interessati dagli incendi che ieri hanno dovuto abbandonare le case, quindi circa
28:06un migliaio di persone, vi hanno fatto rientro.
28:10Sono ancora momentaneamente impossibilitati, precisa la Regione.
28:1450 cittadini di Cuglieri e 30 ospiti della casa di riposo di Borole, notizia di poco
28:22fa dall'ufficio stampa della Regione.
28:24Adesso vediamo, questa immagine della forestale ci fa capire quanto sia ampio il territorio
28:34colpito dalle fiamme e quindi quanto di conseguenza siano elevati i danni a cose, aziende, eccetera.
28:43All'interno dell'area rossa i comuni di Cuglieri, Senariolo, Tresnuragas e Santo Lussurgio.
28:48Però vedete questa seconda immagine?
28:50È stata ripresa ieri notte da un satellite.
28:54Si nota nell'area marrone la grande estensione dell'incendio, quindi le fiamme che hanno devastato
29:02anche i territori del Montiferro e della Planargia.
29:05Questo proprio per capire ancora meglio le dimensioni straordinarie, eccezionali di quanto è accaduto.
29:13Adesso andiamo a Ittiri.
29:15Danni anche nelle campagne del paese.
29:18Un'area vasta colpita dal fuoco, servizio di Caterina Fiori.
29:23Ha bruciato tutto il pascolo e basta, solo animali e altre cose non ne ha bruciate.
29:30Con i capannoni erano tutti puliti in giro in giro, quindi non che ci si spaventa.
29:36Ittiri, località Camedda.
29:38Il fuoco qui ha mandato in cenere centinaia di ettari di macchia mediterranea e sugherette.
29:42La macchina antincendio per fortuna ha funzionato bene, nonostante il forte vento.
29:47Tra squadre a terra e mezzi aerei, si è riusciti a contenere il disastro.
29:52Oggi si contano i danni.
29:53Le aziende, per fortuna, per quanto sappia io, non sono state danneggiate,
29:59a parte che ha bruciato il loro pascolo,
30:01però i campannoni non li ha bruciati perché sono stati attenti a fare la prevenzione.
30:07Il fuoco è partito domenica ai piedi della collina,
30:10è spinto dal vento e corso veloce in salita, circondando diverse aziende agricole.
30:15La pulizia dei terreni intorno ai casolari ha impedito che le fiamme attaccassero gli edifici rurali.
30:20Oggi il cielo minaccia di piovere.
30:23Sì, per noi è una manna dal cielo, però bisogna sempre stare attenti,
30:30anche se le temperature sono un pochettino più basse,
30:35però comunque il vento c'è e potrebbe comunque sia essere anche una giornata un po' pericolosa.
30:43La stima dei danni è in corso, le organizzazioni agricole fanno i conti di quanto si è abbattuto sulla Sardegna
30:50in questi giorni.
30:52Secondo Coldiretti serviranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi e la macchia mediterranea distrutti dalle fiamme.
31:00Abbiamo sentito poco fa il Presidente regionale Battista Coalbu,
31:04che ha fatto riferimento ai fondi del piano di sviluppo rurale.
31:09Bisogna capire dove sono immediatamente disponibili per iniziare i ristori alle aziende e poter così ripartire.
31:18Una situazione evidentemente di grandissima difficoltà.
31:21E sul fronte ambientale abbiamo registrato il parere del Presidente dell'Ordine degli Agronomi della provincia di Cagliari.
31:31Un danno molto forte, lo sentirete tra poco intervistato da Virginia Devoto,
31:37perché laddove non c'è la vegetazione distrutta dal fuoco,
31:41si creeranno problemi maggiori per il distesto idrogeologico.
31:46Ecco la dichiarazione di Ettore Crogo.
31:48Un danno ambientale devastante, che non basteranno 70-100 anni per rivedere un bosco così bello.
31:54Sicuramente il danno, oltre al danno attuale, il danno che abbiamo fatto ai nostri figli,
31:59e poi invece ci sono i danni reali, che sono quelli che stanno subendo le aziende
32:03e che nell'immediato avranno ripercussioni non indifferenti.
32:07Un disastro ambientale inestimabile per gli agronomi sardi,
32:11quello causato dagli incendi che hanno messo in ginocchio interi territori dell'Oristanese.
32:16Il fuoco continua a ferire al cuore la Sardegna,
32:19dove ogni estate bruciano migliaia di ettari di boschi e vegetazione.
32:24Dal 2005 al 2017 in questi anni abbiamo avuto circa mille incendi all'anno,
32:30quindi mille inneschi, con una superficie media per incendio di circa 17 ettari.
32:36Quindi significa che all'anno sono stati percorsi mediamente 17.000 ettari.
32:41Da un'idea appunto della situazione drammatica che stiamo vivendo.
32:44In questi territori devastati dal fuoco il suolo perde uno degli elementi di autoprotezione.
32:51Purtroppo quest'inverno se le piogge saranno abbondanti avremo una ripetizione in queste campagne
32:56con forti rischi appunto di lavamento e praticamente smottamenti, frane.
33:04Adesso c'è la pubblicità, torniamo tra poco per gli ultimi 30 minuti di questa lunga edizione del giornale
33:11iniziata alle 11.00.
33:22Bene, siamo nuovamente in diretta con questa lunga edizione del telegiornale.
33:27Siamo collegati con Stefano Fioretti dal Centro di coordinamento della protezione civile.
33:31A te la linea, ultimi aggiornamenti.
33:35Sì, buongiorno di nuovo Nicola a tutti i telespettatori dalla sede della protezione civile
33:41dove prosegue senza sosta il lavoro di monitoraggio e di coordinamento
33:45sia nella sala operativa che nella sala decisioni.
33:49Lo vedete alle mie spalle il presidente della regione Cristian Solinas con il numero uno
33:54della protezione civile Antonio Belloi, i più stretti collaboratori, riuniti anche in videoconferenza
34:02poco fa con le zone colpite dagli incendi, in particolare con gli amministratori, alcuni amministratori
34:09ma anche con l'assessore all'ambiente Lampis che ha fatto tappa proprio questa mattina nelle zone
34:16maggiormente colpite.
34:18Regna un cauto ottimismo e continua fortunatamente a regnare anche in questi ultimi minuti nella gestione
34:25dei due fronti del fuoco in Planargia e nel Montiferro che ancora questa mattina preoccupavano maggiormente.
34:33Nessuno comunque, anche per precauzione, scaramanzia, magari chissà, vuole parlare di situazione sotto controllo.
34:42Un cauto ottimismo determinato anche dall'impiego dei Canadair arrivati dalla Francia e dalla Grecia
34:49subito operativi attraverso il modulo internazionale di cooperazione.
34:53Un supporto prezioso, così come preziosa si è rivelata anche l'evoluzione climatica e proprio dei cambiamenti del tempo.
35:02La situazione meteo è stata oggetto dell'intervista che abbiamo realizzato poco fa con Antonio Belloi,
35:12appunto il numero uno della protezione civile.
35:14Lo ascoltiamo.
35:15Sì, abbiamo appena concluso la prima analisi sinutica con il centro funzionale decentrato meteo dell'ARPAS di Sassari.
35:25Ha dato notizie positive rispetto a un quadro che in realtà poteva mutare peggiorativo e quindi un vento maestrale
35:34che si poteva inserire nel pomeriggio.
35:37Questo non avverrà e quindi diciamo che avremo meno problemi nella gestione del fronte del fuoco.
35:43E' importante non abbassare la guardia, quindi tenere alta la presenza della flotta aerea.
35:49In questo momento stanno operando sei Canadair e quattro elicotteri su due fronti differenti, importanti,
35:57uno su Suni e uno su Sant'Ulusurgio.
36:04Ferita la nostra isola, ha sottolineato anche stamane il governatore Solinas,
36:10presente, come abbiamo visto, nella sede della protezione civile.
36:14Si guarda ovviamente anche alla ripresa, ai ristori, a quegli interventi richiesti con urgenza al governo,
36:21subito, nell'immediato, la lettera inviata dal governatore al premier Draghi.
36:27Allora, ascoltiamo il presidente Solinas in questa intervista, anche questa realizzata poco fa.
36:32E' una tragedia di proporzioni in mani, un incendio di estensione incredibile,
36:39oltre 20.000 ettari, che non ricordiamo negli ultimi cent'anni di storia.
36:43Credo che si debba essere inflessibili nella ricerca delle mani assassine che possono avere innescato tutto questo.
36:50Nel frattempo dobbiamo essere vicini alle comunità locali, alla gente, agli amministratori che stanno gestendo in prima linea
36:58con la nostra macchina di protezione civile, di antincendio, questa emergenza.
37:04Abbiamo attivato come regione, fin da avantieri, tutte le procedure per poter aumentare il numero dei canader presenti.
37:13La Sardegna aveva solo tre canader basati. Siamo arrivati a otto, abbiamo attivato il meccanismo europeo di protezione civile
37:21e ne sono arrivati altri due dalla Francia e due dalla Grecia.
37:24Abbiamo la solidarietà dei nostri cugini corsi, che ci hanno messo a disposizione la possibilità di ulteriori forze da mettere
37:31in campo.
37:32Ho chiesto al presidente Draghi un intervento immediato, non solo per i ristori, ma per poter pensare ad un intervento
37:39più ampio
37:40che inneschi un nuovo modello di sviluppo.
37:45E questo intervento è relativo all'impiego immediato dei fondi del Recovery Fund, Recovery Plan,
37:52quello che insomma mette a disposizione fondi più spendibili nell'immediato, ed è su questo che il presidente Solina
38:00si ha insistito, anche se poi abbiamo avuto modo di raccogliere anche le dichiarazioni della vice ministra Alessandra Todde,
38:08unica esponente sarda del governo, l'importante è che arrivino, non importa da dove, ma che si guardi appunto a
38:16un piano più ampio di ripartenza.
38:18È evidente che questa emergenza incendi apre anche il dibattito politico.
38:23Ricordo che alle 18.30 è convocata in Consiglio regionale la conferenza dei capi gruppo.
38:29Andrà presumibilmente a stravolgere l'ordine del giorno della seduta già fissata per domani,
38:36con una serie di emozioni per affrontare questo tema subito, con l'intervento dell'assessore Lampis,
38:44chiamato a riferire in aula, toccando anche l'altro argomento che in qualche modo è di stretta attualità,
38:52collegato anche alla riforma della giustizia in atto a livello nazionale,
38:58ovvero l'inasprimento delle pene per i piromani, tema di stretta competenza del Parlamento,
39:04ma sul quale il Consiglio regionale ha comunque delle carte da potersi giocare.
39:09Si guarda ai ristori ma anche a un piano di prevenzione, una grande struttura preventiva da potenziare evidentemente
39:17ed è di oggi la proposta di rilanciare il ruolo del Ministero della Difesa,
39:22coinvolgendo quindi anche le forze militari, proposta arrivata dalla parlamentare sarda Emanuela Corda
39:29che abbiamo sentito ai nostri microfoni, ci ha raggiunto proprio qui nella sede della protezione civile.
39:35Per ora è tutto, vi restituisco la linea, a te Nicola.
39:39Grazie, grazie Stefano Fioretti, noi andiamo in pubblicità, ancora notizie e immagini, tra pochissimo.
39:52Sono le 14.36, bentornati al Tg di Videolina, dovremmo avere in collegamento adesso il sindaco di Tresnurages,
40:01Gianluigi Mastino, per un ultimissimo aggiornamento dei suoi territori. Sindaco, mi sente?
40:08Sì, sì, la sento, la sento, buongiorno.
40:10Grazie, rispetto alle 11, quando ci siamo sentiti, ci può fare il punto della situazione, come vanno le cose?
40:17Le cose vanno meglio, però i due Canada sono ancora in azione al rimboschimento perché stanno continuando a bonificare l
40:32'area interessata,
40:34anche se mi dicono che in questo momento non si vedono fiamme.
40:39Quindi siamo appunto in un'operazione di bonifica che vi consentirà anche una stima dei danni, immagino, più semplice,
40:50potendo accedere ai territori colpiti dalle fiamme.
40:53Lei ha fatto una stima in questa direzione, sindaco?
40:55Allora io, non essendo un tecnico in merito, ho fatto una richiesta urgentissima di tecnici che provvederanno a darmi nel
41:09più breve tempo possibile
41:10una stima del disastro che è stato fatto.
41:17Penso che in questi giorni avremo già i primi dati per iniziare poi a comunicare a chi di dovere quello
41:29che serve e che è necessario.
41:32Ecco, sindaco, abbiamo sentito, diciamo, dalle dichiarazioni dei suoi colleghi, ma anche della politica regionale e nazionale,
41:38che insomma sostanzialmente ci sono due fronti sui quali agire, quello dei ristori per ripartire subito,
41:44ma anche un altro fronte che è quello della ricostruzione e del rilancio, cioè un piano di sviluppo che possa
41:53eventualmente correggere
41:54insomma qualche errore fatto nel passato.
41:59Ecco, lei che modello intravede sulla base di tutte le esperienze che insomma si sono accumulate in questo periodo?
42:06Ovviamente le campagne sono la risorsa di tutti questi centri, ma c'è una correzione che lei metterebbe in primo
42:14piano su tutte?
42:16Ma diciamo subito che la campagna rimane sempre la nostra prima risorsa economica.
42:25Per quanto riguarda l'aspetto, diciamo, dell'economia agropastorale, interverremo subito a dare
42:42sia di tutti i giornali, ma tutti i giornali.
42:46Per quanto riguarda l'aspetto, invece, la distruzione che c'è stata degli olivetti, dei vigneti,
42:53io credo per questo passeranno tanti anni prima di poter rivedere quello che è andato perso nel nostro territorio.
43:02Ecco, sempre a proposito di quello che è stato messo in evidenza in questa lunga diretta,
43:08i suoi colleghi e non solo hanno messo in evidenza i due momenti diversi,
43:13cioè oggi servono gli alimenti per gli animali, serve insomma una messa in sicurezza del territorio
43:21non soltanto sul fronte del fuoco, ma anche per quanto riguarda le recinzioni,
43:26cioè fare in modo che poi non ci siano altre difficoltà dovute a sconfinamenti, animali che si perdono, eccetera.
43:34Questo vi troverà coinvolti necessariamente in primissimo piano,
43:40ma avete le risorse, l'organizzazione per far fronte a tutto questo?
43:45Allora, noi risorse, ovviamente da soli non abbiamo.
43:51È stata, secondo me, una mossa importante quella fatta ieri dalla Giunta regionale
44:00che ha deliberato la richiesta e ha riconosciuto la calamità
44:08e questo ci permetterà di venire incontro ai gravi disagi che sono creati.
44:16Sotto l'aspetto invece, per quanto riguarda il discorso delle recinzioni e della prevenzione,
44:25ripeto quello che ho detto stamattina, era una situazione talmente improvvisa, talmente impetuosa
44:34che anche la prevenzione in quel caso penso che lasciasse poco spazio, perché intanto è successo di notte,
44:44di notte gli aeri non volano.
44:46Ci siamo trovati in un'emergenza, come credo sia successo ai comuni interessati,
44:51che è talmente, ripeto, improvvisa che non eravamo preparati ad affrontarla.
45:00Ci siamo trovati in fuoco dentro il paese, nell'arco di 10 minuti.
45:07Sì, questi sono i problemi oggettivi che avete dovuto affrontare al di là delle questioni della prevenzione,
45:15di cui molto si parlerà.
45:16Sindaco, la ringrazio molto per questo suo contributo e le auguro buon lavoro.
45:22Grazie al Sindaco Gianluigi Mastino, primo cittadino.
45:25Grazie a voi.
45:26Grazie, grazie mille.
45:28Adesso sentiamo l'assessore regionale dell'ambiente, Lampis, anche lui nelle zone colpite dal fuoco.
45:35Ecco questo contributo, l'assessore Lampis.
45:39Il Sindaco ci ha rappresentato i gravi danni al suo patrimonio ambientale,
45:43ad un patrimonio di boschi e di foreste che naturalmente rappresentava per questo territorio
45:48un polmone verde di speranza e di futuro.
45:51L'impegno della Regione, anche a seguito della deliberazione di ieri sera,
45:55è quello di attivare i processi virtuosi per mettere in campo subito una ricostruzione di questo patrimonio.
46:01Ed è per questo che il Presidente Solinas ha chiesto al Governo nazionale
46:04uno stanziamento specifico all'interno del PNRR per un grande progetto di riforestazione della Sardegna.
46:13Insomma, speranze e futuro, lo avete appena sentito.
46:16Ci ricordava Stefano Fioretti che domani l'ordine del giorno del Consiglio regionale
46:22sarà ovviamente modificato dall'emergenza incendi.
46:26Proveremo a capire come si muoverà la politica rispetto a questa catastrofe
46:32che si è abbattuta sulla Sardegna.
46:34Abbiamo anche sentito diverse dichiarazioni.
46:38Prevarrà certamente uno schieramento unitario in appoggio a tutte le iniziative
46:43che il Governo regionale manderà avanti.
46:46Primo fra tutti l'ottenimento di finanziamenti straordinari immediati
46:51per far fronte all'emergenza più ravvicinata.
46:55La ricostruzione poi dopo, lo ha detto anche il Presidente Solinas,
46:59attraverso un piano di sviluppo corretto da finanziarsi
47:03con le risorse del Recovery Fund, le più sostanziose
47:08e forse quelle che si potranno spendere anche prima.
47:11alle 14.44 la pubblicità, poi torniamo con altri contributi.
47:25Eccoci in collegamento con Stefano Birocchi
47:28che si muove fuori dall'inquadratura, ma è assolutamente normale in questi momenti.
47:36Bene, allora Stefano, gli ultimissimi aggiornamenti, abbiamo seguito un po' tutte le vicende
47:42a partire dalle 11, da questa lunga edizione del nostro giornale
47:46e mi pare di capire sempre a ridosso di quell'ulivo secolare che abbiamo perso.
47:52Sentiamo un po' qual è il punto della situazione a Cuglieri.
47:56Sì, come vedete il vento davvero sta rinforzando, gli aerei continuano qui a girare,
48:06stanno sganciando, stanno facendo dei lanci d'acqua per tentare di tenere a bada i focolai.
48:12L'ulivo non secolare ma millenario, aveva quasi 2000 anni questo di Tancamanna,
48:18un vero e proprio monumento, lo ricordavi, e adesso aveva un tronco con 10 metri di diametro,
48:2820 metri d'altezza, adesso è un cumulo di bracci che ancora ardono,
48:33è davvero il simbolo forse di questa devastazione, uno degli alberi più antichi d'Europa.
48:40Olivastro, la cultura dell'ulivo, qui solo nel territorio di Cuglieri ci sono 125 mila piante d'ulivo
48:47in produzione, è una cultura dell'olio con prodotti davvero straordinari che è stata
48:52in gran parte compromessa, così come gli allevamenti, qui c'è anche una grande cultura
48:59di pastorizia, tutto questo nei contributi filmati e registrati da Graziano Canu che si
49:05trova nei monti del Montiferro alle mie spalle, può partire il contributo.
49:15Ancora fiamme, ancora voli di canaver e di elicotteri, ancora operazioni di bonifica,
49:20ma è il momento di iniziare la conta dei danni in questo territorio attraversato da questo
49:24gigantesco rogo, una conta dei danni che rischia veramente di essere salatissima,
49:30olivicoltura, apicoltura, viticoltura e naturalmente la pastorizia sono state toccate
49:34in maniera durissima con tantissime aziende praticamente distrutte, rase al suolo.
49:40Dicendogli che il cano stava buttando acqua qui, a questa zona qui il fuoco era ancora
49:44badedra, era, ho detto guardate che il cano sta buttando acqua nel fumo, le ho detto, guardate
49:51che sta girando il fuoco e scende gli olivetti e per i cui che sono sull'olivetto io non ne
49:55capivo niente, che questi qui c'erano gli esperti, sia negli elicotteri sia a terra.
50:00Il fuoco era grande? Il fuoco era grande ma bisognava domarlo prima di saltare la strada.
50:05Ma che di più che sta dell'olivo? Noi lo vogliamo per le olive, è lui che ci dava
50:09mangiare a noi e invece cosa abbiamo adesso? Niente, non abbiamo niente, hanno fatto scendere
50:14il fuoco alle olivetti perché volevano quello. La vigna abbiamo visto ma soprattutto l'olivetto
50:19non c'è più nulla. Non c'è più niente, qua ci hanno lasciato proprio allo sbando, niente,
50:26non c'è venuto nessuno, eravamo qui che spegnevamo la secchia d'acqua perché anche
50:31le pompe erano tutte bruciate, mi ha bruciato la cisterna del pozzo, tutto. Abbiamo salvato
50:36casa giusto così, per miracolo, per miracolo. C'è maresso?
50:42Ma è parecchio, tanta, tanta.
50:44Non ha funzionato niente perché il fuoco non doveva arrivare al territorio, a cui non
50:49doveva entrare il fuoco, agli olivetti non doveva arrivare il fuoco perché io gli ho
50:52detto alle 6 e mezza che il fuoco era pericolante, che arrivava agli olivetti.
50:55Qui scrivono anche al seminario che erano tutti facendo ordini pubblici che non andassero
51:00le macchine in montagna.
51:02Anche per quanto riguarda gli apicoltori, danni gravissimi, potete vedere una delle tante
51:07località dove ci sono delle arnie che sono state toccate dal fuoco.
51:12Settore importante, voi siete di diverse generazioni ormai che ci siete dentro, che non c'è più.
51:18Sì, dalla sera alla mattina letteralmente una vasta area di ecosistema di questa parte
51:25della Sardegna ha cessato di esistere ed è beffarda questa pioggerellina che in questo
51:31momento cerca di lenire un po' le nostre ferite.
51:35Come si riparte qua in questo settore?
51:38I problemi sono di diverso tipo, sicuramente possiamo individuare a brevissimo termine,
51:44abbiamo bisogno di sostegno diretto, aiuti immediati, ecceleri, ma il danno più grande
51:50che forse ancora dobbiamo metabolizzare è che tutto il sistema ecologico e ambientale
51:56che porta con sé i suoi valori, le sue risorse, la sua storia.
51:59In questo momento hanno necessità di una visione strategica, di un'iniziativa costante,
52:07quotidiana che ci consenta di poter ripartire perché in questo momento qui è un deserto
52:13nero.
52:14L'olio era un po' l'oro di Cuglieri, non ce l'avete più praticamente?
52:19No, giustamente è tutto distrutto, è andato tutto in fumo.
52:23Sai dei Cuglieri?
52:24Tu viste una risalda.
52:26Sai dei Cuglieri si basa in economia della Sassouliasa.
52:30E' agropastorale, pasturizia e tutto quanto.
52:32Come non teniamo per un nudo, è tutto bruciato.
52:34Migliaia di ettari all'olivetto tutto distrutto.
52:36Ma una stima, penso che gli olivetti di Cuglieri si aggirano sui 170.000 piante.
52:423.000 ettari, 4.000 ettari di olivetti, poi in pianti nuovi che stavano già bruciando.
52:47La gente lavorava con le olivette?
52:49Sì, sì, sì.
52:49Adesso?
52:50Ehi te adesso, adesso è nudo, non va per un nudo.
52:53Agnelli e pecore sul bruciato, ma da mangiare è rimasto davvero poco, anzi nulla.
52:58Pascolo, Pascolo non c'è più niente.
53:00Adesso infatti abbiamo dato un po' di foraggio alle pecore.
53:05Siamo tutti in questa situazione qui.
53:06Ci sono gente, anzi noi siamo fortunati che abbiamo salvato i locali.
53:10Ma ci sono molti che hanno perso anche i locali.
53:12Cosa che serve di più adesso?
53:14Cosa che serve di più è mangime e foraggi, rete per recinzione perché le aziende sono tutte aperte, anche per
53:20la sicurezza nelle strade perché gli animali vanno dove vogliono adesso.
53:23Qui bisogna agire subito per questo.
53:25Io ho sentito dire che la regione vuole destinare una parte dei soldi che arrivano da Bruxelles, che avrebbero chiesto
53:32al governo per la riforestazione, ma la riforestazione viene molto dopo.
53:37Adesso c'è bisogno di aiutare le famiglie.
53:39Bisogna salvare gli animali intanto.
53:40Gli animali perché è l'unica fonte di reddito.
53:43E dietro le aziende ci sono famiglie, mogli, figli.
53:46Bisogna pensare solo a quello adesso.
53:55La rabbia è davvero tanta, ma è ancora molta la preoccupazione.
54:00Le condizioni in meteo sono favorevoli per la ripartenza dei focolai, che sono davvero tanti.
54:06Quindi la macchina antincendio è impegnata e sarà impegnata anche nelle prossime ore.
54:12Dal Montiferro è tutto, a voi studio.
54:14Grazie, grazie Stefano Birocchi. Per noi c'è la pubblicità. Torniamo tra poco.
54:25Siamo collegati con il sindaco di Bosa, Pietro Casula.
54:31La comunità di Bosa è stata in prima linea proprio per accogliere gli sfollati dalle zone colpite dal fuoco.
54:38Intanto, sindaco, grazie e buona giornata.
54:40Qual è la situazione ora, mentre andiamo in onda, sindaco Casula?
54:46Buona giornata anche a voi.
54:47Grazie per avermi chiamato, che mi dà la possibilità di raccontare questa corsa che c'è stata da parte della
54:55comunità bosana
54:56a stare vicino ai cittadini dei paesi colpiti da questa tragedia immane, una cosa mai vista.
55:05Anche stamattina abbiamo visto i territori veramente stravolti e sconvolti da questo incendio terribile.
55:12Per quanto riguarda Bosa, noi ci siamo limitati a coordinare il rapporto tra i vari sindaci,
55:20vista anche la difficoltà dei collegamenti, e a creare un punto di accoglienza per tutti i comuni interessati,
55:26proprio per fare in modo che si concentrassero anche le forze dei nostri volontari,
55:32che non basterebbero mai grazie per far capire quanto le comunità hanno bisogno di loro.
55:40In questo caso la Croce Rossa è stato il nostro fiorale occhiello, insieme a tutte le compagnie baracellari,
55:46che hanno dato più di quello che ognuno di loro singolarmente avrebbe mai potuto dare.
55:51In questo momento il livello di accoglienza si è ridotto di molto, perché dopo i circa 300 sfollati tra Cuglieri
56:00e Senariolo
56:01e ieri mattina di Tresnurages, adesso sono rimaste solo 50 persone che sono quelle anche delle fasce più deboli,
56:11gli anziani della casa di riposo di Cuglieri, e che però proprio pochi minuti fa l'assessore Maria Franca Curcu
56:19di Cuglieri
56:20mi ha detto che potranno essere trasferiti di nuovo nella loro struttura che è stata resa idonea.
56:28Persone anziane che sicuramente di salute non stavano bene e che hanno avuto modo, hanno avuto un grande risultato,
56:36quello di unire un territorio sotto un'unica bandiera che è quella della solidarietà.
56:41E questa è la cosa positiva che voglio far emergere in questo momento di grandi criticità e di grandi difficoltà
56:48da parte di tutti.
56:48Certo, certo. Molto bene Sindaco e noi la ringraziamo perché sono le parole giuste in assoluto e forse in particolare
56:57per chiudere questa lunga maratona informativa che abbiamo cominciato alle 11 aggiornando i nostri telespettatori
57:06sull'andamento di questa giornata dopo l'emergenza di ieri e dell'altro ieri.
57:12Molte grazie Sindaco e buon lavoro. A presto allora.
57:16Bene cari telespettatori, noi ci fermiamo qui.
57:21Abbiamo cercato di raccontarvi insomma il punto territorio per territorio su quello che sta accadendo in queste ore.
57:29Naturalmente vi terremo aggiornati anche nel corso delle edizioni della sera.
57:33Vi ricordo l'appuntamento delle 21 con Monitor a cura di Simona De Francisci.
57:38Grazie a tutti i colleghi della redazione, grazie ai colleghi in regia e grazie a voi per averci seguito fin
57:44qui.
57:45Buon pomeriggio, arrivederci.
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