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Trascrizione
00:04Per essere qui, grazie ovviamente a tutte le persone che hanno partecipato, che hanno
00:11coadiuvato questa giornata a partire dai componenti del Governo che accompagnano la mia visita
00:16oggi, il Sottosegretario della Presidenza del Consiglio Mantovano, il Ministro dell'Interno
00:21Piantedosi, il Ministro dell'Istruzione Valditara, il Ministro dello Sport Abodi, voglio ringraziare
00:28anche il Capo della Polizia, Vittorio Pisani, voglio ringraziare il Prefetto, tutto il
00:34Comitato Ordine e Sicurezza che si è riunito adesso con noi, i procuratori, c'è il Sindaco
00:42Manfredi, insomma una presenza importante che vuole raccontare qualcosa di importante.
00:50Noi siamo venuti qui oggi per diverse ragioni. La prima di queste ragioni era rispondere
00:59all'invito di Padre Maurizio Patriciello, un uomo straordinario, un sacerdote straordinario
01:07che io voglio ringraziare per questo invito, per l'accoglienza, per i consigli che ci ha
01:13dato, ma soprattutto per il lavoro quotidiano che fa in un territorio particolarmente difficile,
01:20per come dimostra che si può essere un esempio, rappresentare un esempio. Padre Maurizio è
01:29un esempio e una risorsa per tutti noi. Siamo qui ovviamente per esprimere la solidarietà
01:38alle vittime innocenti di un atto disumano, di un crimine infame che chiaramente ha scioccato
01:49tutti, ma siamo qui soprattutto per riportare la presenza seria, autorevole, costante dello
02:01Stato italiano, delle istituzioni della Repubblica, che in territori come questo spesso non sono
02:10stati sufficientemente percepiti e forse sufficientemente presenti. Se noi oggi siamo qui a quasi dieci
02:24anni di distanza dalla storia terribile della piccola fortunata Loffredo, bambina di sei anni
02:34che volò dal balcone e che si scoprì poi era stata violentata, un anno dopo la morte di un altro
02:46bambino che si chiamava Antonio. Se siamo qui oggi a condannare un episodio barbaro come quello
03:00che condanniamo significa che qui si è consumato un fallimento e si è consumato un fallimento da parte
03:10lo Stato delle istituzioni, nonostante degli sforzi siano stati fatti. Allora io penso che occorra
03:19tentare di dare dei segnali diversi. Uno Stato giusto ha prima di tutto il dovere di difendere i più deboli,
03:27i minori sono i principali tra questi soggetti e io vi confesso che il numero, diciamo così, delle persone
03:37coinvolte nel duplice stupro alimenta in me il terrore che episodi di questo genere siano più di quelli che
03:49emergono alla cronaca dei fatti. Allora io penso che una politica coraggiosa, penso che uno Stato serio
03:58debbano essere capaci di mettere la faccia soprattutto sulle cose che sembrano difficili da risolvere
04:07assumendose nella piena responsabilità. È esattamente quello che intendiamo fare.
04:11Cioè non siamo venuti qui a limitarci alla pur doverosa condanna, alla pur doverosa solidarietà,
04:21siamo venuti qui a dire che intendiamo agire e metterci la faccia. Il messaggio principale che noi vogliamo
04:32dare è che in Italia non possono esistere zone franche. Ed è un messaggio che diamo qui, ma il Parco
04:40Verde
04:40di Caivano non è l'unico territorio che versa in queste condizioni. Sono molti, come noi sappiamo, i territori
04:49che versano in queste condizioni e il messaggio è rivolto alle tante Caivano d'Italia.
04:57Noi pensiamo che per parlare a questi territori con serietà, per parlare alle periferie dove la gente
05:06pensa che comunque vada, lo Stato non sarà capace di risolvere il problema, che comunque vada, lo Stato
05:12viene a fare le passerelle e poi sparisce, fa degli annunci di problemi che poi non vengono risolti,
05:18penso che il messaggio più serio che si possa dare sia invertire questa tendenza, partendo da questo
05:27territorio, partendo da questo territorio che oggi è conosciuto alla cronaca per le sue problematiche
05:34e l'obiettivo che ci diamo è che domani possa essere conosciuto alle cronache perché rappresenta
05:40un modello. Da problema a esempio. Questo è l'obiettivo che noi vogliamo darci, che questo
05:50governo vuole darci, con la collaborazione di tutte le istituzioni, con la collaborazione
05:54di tutti i livelli istituzionali. Le direttrici della nostra azione sulla quale io intendo
06:01coinvolgere l'intero governo sono principalmente due. La prima è la fermezza dello Stato contro
06:10la criminalità, contro l'illegalità, contro la droga. Questo territorio sarà radicalmente
06:18bonificato e vi assicuro che voi vedrete presto i frutti di questa visita del governo oggi
06:28su questo territorio. Voglio a questo proposito ringraziare le forze dell'ordine, voglio ringraziare
06:38i magistrati che operano su un territorio estremamente difficile, che conducono la battaglia quotidiana
06:46per stroncare la criminalità, per difendere i più deboli. Voglio dire che non sono soli,
06:55saranno sempre meno soli. Va rafforzata qui la presenza ovviamente delle forze dell'ordine,
07:03va rafforzata anche, ne parlavamo nella riunione che abbiamo svolto ora, la possibilità di operare
07:09da parte dell'apparato giudiziario. Ma voi vedrete presto i frutti di questa visita in termini
07:17di controllo del territorio. Solo che il controllo del territorio da solo non risolve i problemi
07:24che le persone hanno. E quindi c'è una seconda fondamentale direttrice in questo lavoro che ci
07:31impegniamo a fare, che riguarda la necessità di dotare questo territorio di servizi che i cittadini
07:40aspettano, chiedono, che vorrebbero vedere da molto tempo. È la ragione per la quale sono qui,
07:47oggi sono i primi ministri a venire, ma li vedrete tutti, il ministro Abodi, chiedo scusa,
07:54il ministro Valditara, per dire che noi siamo qui per cominciare da oggi a dare risposte
08:03precise. La prima di questa risposta riguarda proprio il centro del Finia, cioè questo grande
08:12centro sportivo, enorme centro sportivo, non è una semplice palestra, parliamo di circa
08:1625 mila metri quadri di struttura che aveva più piscine, che aveva i campi da tennis, che
08:25aveva gli spazi chiusi, che pare dalle indagini emerga possa essere anche il luogo dove si è
08:32consumato il duplice stupro. È una struttura da anni abbandonata, è una struttura stata
08:39chiusa diversi anni fa, che oggi è una discarica a cielo aperto. Ed è uno dei luoghi dove ovviamente
08:47diciamo il degrado favorisce la criminalità. Il mio obiettivo è riaprire, il nostro obiettivo
08:57è riaprire il centro sportivo entro la prossima primavera. Noi coinvolgiamo il genio militare
09:07per ripulirlo, coinvolgiamo sport e salute, c'è qui il presidente Marco Mezzaroma che ringrazio
09:14nella riqualificazione dell'area, faremo le norme che servono a operare in deroga, ma
09:21soprattutto quando il centro verrà riaperto coinvolgeremo le fiamme oro della Polizia di
09:26Stato per gestirlo. E vogliamo farlo in pochi mesi, dare un segnale concreto, fisico, di uno
09:35Stato che è capace di operare, che è incapace di operare in tempi certi, che è capace di dare
09:39risposte che si credeva fossero difficili. È un intervento da circa 10 milioni di euro
09:49che però ci consente di fare di un monumento al degrado un luogo di socialità, un luogo
09:55di aggregazione, un luogo di alternativa, un luogo nel quale si può anche respirare sicurezza.
10:04Poi c'è la scuola, altra materia della quale abbiamo discusso nei vari incontri che abbiamo
10:09avuto questa mattina. Io ho incontrato qui la professoressa Canfora, dirigente scolastica
10:16dell'Istituto Morano, docente straordinaria perché su questi territori ci sono persone
10:23che fanno delle cose incredibili. Mi ha raccontato il lavoro preziosissimo che fa, ma che si vede
10:30contro la dispersione scolastica in un territorio come questo andando casa per casa. E voglio
10:36dire anche a lei che non è sola e che faremo la nostra parte. Il Ministro Valditara che
10:44è qui ha firmato ieri il decreto Agenda Sud. Il decreto Agenda Sud è un decreto che si concentra
10:51proprio sul tema della lotta al divario educativo, della lotta alla dispersione scolastica.
10:58investe oltre 260 milioni di euro, coinvolge circa 2.000 scuole nel Mezzogiorno d'Italia,
11:08coinvolgerà tutte e quattro le scuole del primo ciclo di Caivano. Che significa? Vuol dire
11:15che ci sarà più personale? Vuol dire che ci saranno le risorse per aprire le scuole
11:20il pomeriggio per tenerle aperte anche al di fuori dell'orario curricolare? Vuol dire
11:26che aiuteremo questi docenti anche in tema di sostegno psicologico e sociale ai ragazzi
11:34che sono maggiormente in difficoltà. Mi è stato posto da più parti il tema degli assistenti
11:38sociali che mancano. Ne parlerò col Presidente De Luca che devo incontrare, anche se i miei
11:46tempi si sono molto ristretti, ma che incontrerò, perché credo che anche su questo tutti i livelli
11:51istituzionali possano lavorare insieme, ma sicuramente noi con le attività di Agenda
11:58Sud possiamo fare la differenza. Vuol dire che in queste quattro scuole arriveranno fino
12:05a 20 docenti in più. Cerchiamo di dare risposte anche in termini di educazione. Ci sono norme
12:17importanti che secondo me riguardano il tema della dispersione scolastica. Mi sono state
12:21sottoposte dai procuratori e dalle procuratrici che oggi erano presenti. Credo che vadano rafforzate
12:31le norme per combattere la dispersione scolastica, perché sì, è vero, è previsto che c'è un
12:37obbligo scolastico, ma diciamo che le sanzioni per quelle famiglie che decidono di non mandare
12:43i loro figli a scuola ad oggi non mi sembrano sufficienti. Quindi è un altro elemento sul
12:48quale intendiamo lavorare. Ringrazio chi me l'ha posto. E poi sempre in tema di presidi,
12:55di cultura, di socialità, di sport, di stili di vita. Il ministro San Giuliano ha già
13:03messo a disposizione 12 milioni di euro in tre anni per avviare una biblioteca, sala
13:09multimediale, sala lettura che può essere ubicato sempre all'interno del centro del
13:17Finia, quindi centro polifunzionale. E poi il lavoro, ovviamente. Intanto io penso che
13:25queste iniziative debbano rappresentare anche un'opportunità di lavoro per chi abita qui,
13:30per cui ho avuto, ho dato indicazione, insomma, che il centro sportivo, centro culturale, che
13:37in tutti gli spazi che si aprano debba essere data priorità a chi vive in questi quartieri,
13:43vuole lavorare, vuole credere che possano esistere delle alternative, perché tanta
13:49gente, anche in territori difficili, fa tantissima gente, molta più di quanta se ne
13:55veda, perché poi, insomma, l'albero che cade fa sempre più rumore da foresta che
13:59cresce, ma c'è una foresta che cresce anche in questi territori. E bisogna riconoscere
14:03il valore di queste persone. Però io voglio dire che ho molto apprezzato il fatto che in
14:11questi giorni, ovvero da quando io ho annunciato che avrei risposto all'invito di padre Maurizio
14:17a oggi, si sono fatte avanti tantissime realtà. Tantissime realtà, tantissime realtà imprenditoriali,
14:25tantissime associazioni di categoria per dire vogliamo fare anche noi la nostra parte e noi
14:31le coinvolgeremo tutte. Tra l'altro in tema di lavoro, poi ne parleremo più diffusamente,
14:37ma insomma parte proprio domani la piattaforma del Ministero del Lavoro, alla quale per esempio
14:43gli ex percettori radio di cittadinanza, ma non solo possono rivolgersi per avere la possibilità
14:50di avviare corsi di formazione retribuiti, servizio civile. Abbiamo messo in rete tutto il
14:56tema dell'incontro tra domanda e offerta di lavoro, è un altro pezzo molto molto importante
15:02del lavoro che va fatto su questi territori. Però voglio dirvi che questi sono, e chiudo
15:09solamente i primi interventi che noi porteremo qui. Cioè il tema delle cosiddette zone franche
15:15o dei territori abbandonati, delle periferie disagiate, un tema del quale si discute da anni,
15:20tante cose sono state fatte. Anche qui noi ci siamo resi conto che erano molti gli interventi
15:27che erano stati portati avanti. Il problema è che molto spesso quegli interventi non arrivano
15:30a compimento. Per cui c'è un tema di concentrazione e di continuità che secondo me può fare la
15:37differenza. Allora il tema di Caivano diventa un tema centrale dell'agenda quotidiana del
15:43governo, coinvolge l'intero Consiglio dei Ministri. Io chiederò a ogni membro del governo
15:47di essere presente qui in modo cadenzato per aggiungere il suo pezzo di questo lavoro
15:52e anche per monitorare quello che sta succedendo. Che cosa accade se noi proviamo a concentrare
16:00tutte le nostre energie su un luogo che chiaramente e chiaramente facendolo produciamo norme che
16:08ci servono per lavorare anche sugli altri, affrontando piano piano ogni singolo tema che
16:14va affrontato? Perché si risolve solo se si lavora a 360 gradi. Si risolve solamente
16:21se si lavora affrontando contemporaneamente tutte le problematiche. Che cosa accade se
16:28proviamo a concentrare il nostro lavoro, a dare continuità a quel lavoro, a monitorare
16:32la realizzazione degli interventi che portiamo avanti e a dimostrare che lo Stato non arriva
16:39un giorno, magari due giorni, quando succede il fatto, annuncia dei provvedimenti e poi
16:44non è in grado di seguirli. Io penso che si possa provare a fare la differenza partendo
16:57da qui, fisicizzando questo cambio di passo qui e poi portandolo nelle altre troppe zone
17:04franche che in Italia sono aperte e mi rendo conto un impegno gravoso quello che ci prendiamo.
17:10Non è una sfida facile, però credo anche che sia il compito della politica. Io ricordo
17:18sempre quello che diceva Sant'Agostino, cominci a fare ciò che è necessario, poi ciò che è
17:24possibile e magari potresti scoprirti a fare l'impossibile. È quello che vogliamo provare
17:29a fare qui. Vi ringrazio per la vostra attenzione e buona giornata.
17:32Grazie.
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