00:01Riferimento Charlie 4, 50 metri nord-ovest, passo, sotto gli alberi si sta muovendo, passo.
00:08I militari si esercitano a ritmo serrato, si simula un'attività di combattimento nei centri urbani,
00:14si sentono gli spari, i proiettili sono a salve, ma è tutto come se fosse reale.
00:19Corrono tra i boschi, soldati, tra loro anche i tiratori scelti, si fanno scudo a vicenda,
00:25indossano i pesanti giubbotti antiproiettili, sul capo gli elmetti con il tipico piumetto dei bersaglieri.
00:32Siamo nella base NATO di Adagi, in Lettonia, a circa 30 chilometri dalla capitale Riga e a 300 dal confine
00:39con la Russia.
00:40Una base composta da circa 4.000 soldati, uomini e donne, la cui attività sta diventando sempre più strategica
00:48per la posizione al confine est dell'alleanza dopo l'invasione russa in Ucraina.
00:52Il contingente italiano qui ha un ruolo decisivo.
00:56Ascanius ha visitato la base, trascorrendo una giornata a fianco dei militari italiani.
01:11Il contingente italiano, il terzo per entità numerica dopo Canada e Spagna, è inserito nell'EFP Battle Group Lettonia.
01:19È composto da circa 250 militari, uomini e donne, che si alternano a cadenza semestrale.
01:26Attualmente è composto su base brigata bersaglieri garibaldi dell'esercito italiano.
01:31L'obiettivo? Il rafforzamento del principio della deterrenza per contribuire in maniera concreta
01:37a preservare la pace e l'integrità territoriale dell'area euroatlantica contro ogni possibile aggressione e minaccia esterna.
01:44Il compito principale che noi svolgiamo qui, attraverso quella che possiamo definire una razionalizzazione
01:52di tutte le attività destrative, è il compito di deterrenza.
01:56La nostra presenza qui è per garantire la pace e l'unità territoriale di tutto il fronte est.
02:03Si respira un'atmosfera normale e tranquilla, benché ci sia una vicinanza al confine.
02:11È intrinseco nell'essere soldati e avere sempre e comunque un massimo livello di allerta,
02:17qualunque sia la condizione geopolitica del momento.
02:21Quindi praticamente non è cambiata, rimane sempre costante negli anni e nel periodo.
02:27Nell'area destrativa di Campadagi, l'Italia schiera carri armati ariete,
02:32veicoli corazzati da combattimento dardo, blindo armate centauro e veicoli tattici multiruolo lince.
02:40Abbiamo la capacità di combattere di giorno, di notte, con camere termiche e visori notturni,
02:45quindi la nostra capacità è ogni tempo.
02:48Rispetto anche agli altri contingenti siamo allo stesso livello e rispettiamo tutti quanti di standard NATO,
02:54quindi ci troviamo molto bene dal punto di vista tecnologico rispetto anche agli altri contingenti.
02:58La compagnia è stata selezionata da Baltic Group multinazionale per recarsi in Estonia
03:03nella seconda decade di maggio a svolgere una grande esercitazione multinazionale
03:08denominata Springstorm, che vedrà circa 15.000 unità confrontarsi sul territorio estone.
03:13Quindi sarà un'attività molto interessante.
03:15C'è infine un'unità , la JTAC, impegnata nel controllo di assetti aerei da combattimento
03:21in situazioni dove le truppe di terra si trovano a distanza ravvicinata con il nemico.
03:26Il JTAC è un militare qualificato al controllo di assetti aerei da combattimento
03:33in situazioni dove le truppe di terra si trovano a distanza ravvicinata con il nemico.
03:41Quindi forniamo supporto di un collegamento tra l'assetto aereo e la forza di manovra di terra.
03:50Inoltre possiamo controllare anche il fuoco di superficie e il fuoco navale.
03:56Al termine del Summit di Madrid del 29 giugno 2022, la Nato ha stabilito di potenziare
04:02la base lungo il confine est, passando da un livello di battaglione a uno di brigata.
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