00:01A un giugno abbastanza in linea con le aspettative. I clienti stranieri hanno scelto la Sardegna
00:07come destinazione delle loro vacanze. Abbiamo i dati degli aeroporti che ci confermano che
00:12i voli internazionali hanno una crescita anche rispetto al 22. Ovviamente registriamo purtroppo
00:18il calo degli italiani. La possibilità di raggiungere in auto o comunque in aereo ma
00:23a costi più contenuti destinazioni a medio raggio come Croazia, Grecia, Turchia e Tunisia
00:27frena il turismo italiano. In calo arrivi presenza e soprattutto soggiorno medio.
00:33Immaginatevi un turista che era abituato a fare 10 giorni o 7 giorni e che deve ridurre
00:39la sua vacanza magari a 6, 7, 5, 3. È palese che il peso del viaggio che è lievitato
00:45è una famiglia di tre persone, quindi neanche una famiglia grande, due adulti e un bambino
00:49spendono più o meno 1000 euro. Se devono scaricare questo valore su soli 3-4 giorni
00:55di vacanza diventa proibitivo. Per i prossimi mesi? Tutto sommato non sarà una stagione
01:00negativa. Luglio e agosto comunque hanno ripreso quella quota di clientele internazionale
01:06che serve a proiettare l'immagine della Sardegna in maniera adeguata su tutti i mercati. La parte
01:13del leone la facevano gli italiani e quest'estate gioco forza saranno un po' meno delle ultime
01:19due stagioni. Non è solo il caro Biglietti a frenare la ripresa del turismo isolano ma
01:24dopo la riconversione dei lavoratori del settore dettata dalla crisi pandemica c'è anche la
01:29carenza di personale specializzato. C'è una grande scommessa sul tavolo, si sta iniziando,
01:35è palese che ancora oggi persiste la criticità. Abbiamo bisogno di buona volontà e di tanto
01:40lavoro da parte di tutti per arrivare a un riposizionamento del nostro mercato del lavoro
01:45in chiave turistica.
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